Per la quarta volta consecutiva, tra URC e Challenge Cup, i minuti finali della partita sono fatali al Benetton che a Castres viene battuto 18-9 al termine di un match giocato per lunghi tratti a bassi ritmi da entrambe le squadre.
Castres in vantaggio all’intervallo 8-0 grazie un calcio di punizione del numero 10 Louis le Brun e a una bella meta in tuffo alla bandierina di Vilimoni Botitu, medaglia d’oro nel Seven con la maglia delle Fiji alle Olimpiadi di Tokyo.
Benetton penalizzata dall’uscita dopo soli 9 minuti di Simone Ferrari, sostituito da Zilocchi e ancora una volta incapace di concretizzare le diverse visite nei 22 avversari.
Match che ha visto anche il Castres sprecare diverse occasioni e così, a partire dal 50’, la squadra di Wayne Pivac ha optato per calciare ai pali le punizioni concesse in serie dalla formazione avversaria (13 alla fine in totale contro 8), il che ha permesso alla franchigia biancoverde, allo scoccare dell’ora di gioco, di portarsi in vantaggio grazie ai 9 punti dalla piazzola, tre penalty, messi a segno da Umaga.
Vantaggio però durato solo fino al 68’ quando i francesi hanno effettuato il controsorpasso con un piazzato di le Brun.
Risultato ancora in bilico a 7’ dalla fine quando Umaga, a sua volta, ha avuto la possibilità di riportare davanti i suoi, mancando di un soffio i pali.
Sul punteggio di 11-9 per il Castres, l’ultima azione della serata ha visto i francesi prendere in contropiede la difesa del Treviso, mal schierata, e marcare con Rémy Baget al termine di una serie di passaggi controllati con un po’ di fortuna dagli attaccanti della squadra di Sadourny.
La trasformazione di le Brun ha tolto a un Benetton, che ha avuto più possesso (53%) e territorio (55%) anche il punto di bonus.
Da segnalare anche l’uscita dolorante al 43’ di Giulio Marini in una serata decisamente da dimenticare per la formazione di Treviso.
Casters Olympique – Benetton 18-9 (primo tempo 8-0)
Marcatori: 6′ cp Le Brun, 32′ meta Botitu; 50′ p. Umaga, 55′ cp Umaga, 59′ cp Umaga, 68′ cp Le Brun, 77′ meta Baget tr. Le Brun.
Note: Trasformazioni: Castres Olympique 1/2 (Le Brun 1/2). Punizioni: Castres Olympique 2/3 (Le Brun 2/3); Benetton Rugby 3/4 (Umaga 3/4). Man of the match: Babillot (CAS).
Castres Olympique:
15 Geoffrey Palis, 14 Adam Vargas, 13 Taylor Gontineac (63′ Louka Guilhot), 12 Vilimoni Botitu, 11 Remy Baget, 10 Louis Le Brun, 9 Colin Dupuy (62′ Gauthier Doubrere), 8 Veresa Ramototabua, 7 Simon Meka (56′ Kyllian Ringuet), 6 Mathieu Babillot (56′ Baptiste Cope), 5 Chris Gabriel (51′ Tom Staniforth), 4 Gauthier Maravat, 3 Mate Gurtskaia (51′ Mael Turpin), 2 Loris Zarantonello (56′ Pierre Colonna), 1 Atunaisa Sokobale (11′ Lois Guerois-Galisson).
Head Coach: Xavier Sadourny.
Benetton Rugby:
15 Matt Gallagher (72′ Rhyno Smith), 14 Louis Lynagh, 13 François Mey (43′ Onisi Ratave), 12 Leonardo Marin, 11 Federico Zanandrea, 10 Jacob Umaga, 9 Alessandro Garbisi (64′ Andy Uren), 8 Michele Lamaro, 7 Giulio Marini (43′ Mattia Midena), 6 Isaia Walker-Leawere, 5 Federico Ruzza (59′ Antony Miranda), 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari (9′ Giosuè Zilocchi), 2 Bautista Bernasconi (56′ Nicholas Gasperini), 1 Matias Medrano (68′ Ivan Nemer).
Head Coach: Wayne Pivac.
Arbitro: Morne Ferreira (RSA).
Assistenti: Ru Campbell e Ciaran Stark (SRU).
TMO: Marius Jonker (RSA).
