Che giornata sul campo dell’Unione Rugby Capitolina, che bello vedere sei squadre di old che si danno battaglia e vedere schierati, uno qui e l’altro là, azzurri che hanno fatto grande il rugby italiano.
La formula pensata dagli organizzatori era molto divertente. In una scatola erano stati messi i nomi di tutti gli ex azzurri che hanno dato la loro adesione, Valerio Bernabò, i fratelli Mirco e Mauro Bergamasco, Giulio Toniolatti, Giulio Bisegni, Riccardo Bocchino, Carlo Pratichetti, Luca Mastrodomenico, e il capitano dei capitani Sergio Parisse. I capitani delle sei squadre partecipanti, Capitolina, Triari, Ruderi, Autumns Primavera, Frascati-Bari e Civitavecchia estraevano un nome e l’estratto entrava a far parte della squadra.
Così gli Autumns Primavera si sono trovati in squadra due come Sergio Parisse e Mauro Bergamasco, terze linee che insieme assommavano 248 presenze con la maglia della nazionale. Con un piccolo corto circuito: la Primavera è il club di formazione di Michele Lamaro, attuale capitano azzurro, successore di Parisse. Buon per gli avversari che Mauro ha preferito restare a bordo campo a dare consigli. Non suo fratello Mirco che ha giocato tutte le partite con i Triari Roma.

“Una fatica – dice Sergio Parisse – perché oggi è caldo. Giocare è sempre divertente, ma bisogna anche stare attenti a non farsi male, perché non tutti sono allenati allo stesso modo”. Il risultato non conta alla fine, quello che conta è lo scopo del torneo: raccogliere fondi per l’Aism, l’Associazione italiana sclerosi multipla.
“Siamo alla quarta edizione di questo torneo – spiega Francesca Di Giovanni, presidente della sezione Aism di Roma – serve a finanziare i progetti mobilità dell’associazione, ovvero quelli che permettono a chi è affetto dalla malattia di affrontare i problemi di mobilità come recarsi a una visita o vivere una vita migliore. Abbiamo due eventi legati al mondo sportivo qui a Roma, l’altro è stato il ’12 ore nuotando con amore’, il 7 giugno, una maratona di nuoto al centro federale Valco San Paolo. Oltre mille partecipanti dentro e fuori la piscina”.
“In Italia – aggiunge Valentina Castellani, responsabile della raccolta fondi Aism Roma – abbiamo oltre 10mila volontari, che supportano i 144mila malati di Sclerosi multipla”. Una malattia che colpisce più le donne che gli uomini e che si affaccia molto presto, fra i 20 e i 40 anni.
Ogni anno a fine maggio si celebra in tutto il mondo la giornata della Sclerosi multipla. “Il nostro prossimo evento su scala nazionale – dice ancora Francesca Di Giovanni – sarà il 3 e 4 ottobre quando tutti i volontari saranno nelle piazze italiane per ‘La mela di Aism’. A tutti coloro che ci daranno il contributo daremo un sacchetto di mele del Trentino”.
Nella foto di apertura gli azzurri posano con lo striscione Aism (Foto Angelica Agosta/AllRugby)
