Gli All Blacks si confermano vicini al Sudafrica, ma ancora non abbastanza da poter battere su base regolare la squadra più forte del mondo: a Baltimora, negli Stati Uniti, gli Springboks vincono 43-28 in una gara mai davvero chiusa fino agli ultimi dieci minuti, ma al tempo stesso sempre guidata dalla formazione di Rassie Erasmus.
Malgrado la prima meta sia segnata da Codie Taylor, il Sudafrica prende il comando delle operazioni con un uno-due firmato de Allende e van den Berg entro la fine del primo quarto di gioco, portandosi sul 17-7. Il risultato rimane stabile poi fino agli ultimi minuti del primo tempo, quando servono ben 32 fasi in attacco agli All Blacks per scardinare la determinatissima difesa avversaria con Will Jordan. Al riposo è 17-14.
A inizio ripresa nuova accelerazione bokke: Marx e du Toit i marcatori delle mete che lanciano il Sudafrica tra il 49′ e il 52′. Particolarmente pregevole la seconda, un grande lavoro corale per risalire il campo dopo il restart.
Non è finita, perché Ethan Blackadder riporta la Nuova Zelanda a -8 coronando lo sforzo offensivo dei suoi a un quarto d’ora dal termine. Proprio nel momento del massimo sforzo per rientrare, però, succede il patatrac: Moorby inciampa e perde un pallone importante in una situazione di gioco rotto nella metà campo offensiva, l’ovale carambola nelle mani di Arendse, per il quale è un gioco da ragazzi bersi tutti gli avversari sparpagliati per il campo e finire sotto i pali.
Nel finale il risultato è definito dalle mete di Hanekom e Beauden Barrett. La serie si chiude sul 3-1 per gli Springboks, che dopo una brutta prima prova hanno ritrovato la solidità per portare a casa i successivi incontri, dimostrandosi ancora la squadra numero uno al mondo.
Il tabellino di Springboks v All Blacks
Marcatori: 4′ cp. Feinberg-Mngomezulu (3-0), 8′ m. Taylor tr. McKenzie (3-7), 15′ m. De Allende tr. Feinberg-Mngomezulu (10-7), 22′ m. Van den Berg tr. Feinberg-Mngomezulu (17-7), 38′ m. Jordan tr. McKenzie (17-14), 49′ m. Marx ntr (22-14), 52′ m. Du Toit tr. Van den Berg (29-14), 66′ m. Blackadder tr. McKenzie (29-21), 70′ m. Arendse tr. Libbok (36-21), 77′ m. Hanekom tr. Libbok (43-21), 80′ m. B. Barrett tr. McKenzie (43-28)
Sudafrica: 15 Damian Willemse, 14 Kurt-Lee Arendse, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Ethan Hooker, 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 9 Morne van den Berg, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth, 3 Wilco Louw, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche. A disposizione: 16 Deon Fourie, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Thomas du Toit, 19 Lood de Jager, 20 Andre Esterhuizen, 21 Cameron Hanekom, 22 Cobus Reinach, 23 Manie Libbok.
All Blacks: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Jordie Barrett, 11 Josh Moorby, 10 Richie Mo’unga, 9 Cam Roigard, 8 Peter Lakai, 7 Ethan Blackadder, 6 Tupou Vaa’i, 5 Sam Darry, 4 Patrick Tuipulotu, 3 Fletcher Newell, 2 Codie Taylor (c), 1 Ethan de Groot. A disposizione: 16 Asafo Aumua, 17 Xavier Numia, 18 Tyrel Lomax, 19 Josh Lord, 20 Wallace Sititi, 21 Kyle Preston, 22 Rieko Ioane, 23 Beauden Barrett.
