Non la tocca piano l’Italia del touch rugby, che fino al 25 luglio partecipa con ben tre formazioni all’European Touch Championship 2026 ospitato da Vichy, in Francia: in campo, in rappresentanza di oltre 600 tesserati, le nazionali Open Mixed (open mista uomini e donne), Men’s 30s (over 30) e Men’s 40s (over 40). Che abbondanza: una “profondità” di atleti e atlete da far invidia a Rassie Erasmus, il ct dei Boks sudafricani campioni del mondo che può contare su almeno tre XV di alto livello.
È il campionato europeo con più partecipanti di sempre: 15 le nazioni rappresentate in 11 categorie. Al Parc Omnisport spazio anche per una selezione europea, per consentire di scendere in campo anche a giocatori di paesi che non riescono ad allestire una nazionale, nello spirito, insomma, di massima inclusività che questa versione del rugby mette in pratica fin dalla sua apparizione che risale al 1923 in Australia, anche se la nascita ufficiale è datata 1968, sempre nella terra dei canguri.
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Il touch, che non prevede il placcaggio (ok, lo sapevate, state leggendo Allrugby, ma bisogna pur essere chiari con gli eventuali nuovi visitatori del nostro mondo ovale), è in costante crescita in tutti i continenti e chi tira i fili di federazioni, enti, associazioni, club in cui rimbalzano palle bislunghe farebbe bene a portarlo in palmo di mano, a dedicarvi tempo e risorse, a smussare angoli e rivalità perché il futuro del rugby a XV non ne può fare a meno. I numeri dei tesserati del rugby tradizionale scricchiolano, i club non diventano certo di più di anno in anno, di bambini e bambine ce ne saranno sempre di meno e tutti gli sport se li contenderanno sempre di più: il touch offre molte possibilità di allargare la base, di coinvolgere atlete ed atleti di ogni età, di ogni capacità tecnica e fisica. Un panorama assai più vasto di quello del rugby a XV e pure del Sevens. Ad esempio, a Vichy c’è anche la Svizzera a sfidare i soliti padroni del vapore Inghilterra, Francia, Scozia, Galles e Irlanda.
Per non dire della spettacolare velocità di questa variante del rugby che ribalta il concetto cardine del rugby, sport di contatto, senza tradirne lo spirito: cercate su Youtube, se non l’avete mai fatto, e ne vedrete davvero delle belle. Peraltro tutto il torneo sarà trasmesso in streaming sui canali della federazione internazionale di touch rugby.
Ecco il neopresidente dell’Italia del touch, Matteo Coffaro, avvocato di Roma, sponda Unione Rugby Capitolina: “L’espansione del touch in tutta Italia rappresenta un’opportunità per l’intero movimento ovale: aiuta i club ad allargare la propria base di praticanti, coinvolgendo soci di ogni età, uomini e donne insieme, grazie a una disciplina inclusiva, accessibile e sicura, capace di soddisfare sia chi cerca un’attività amatoriale sia chi ambisce all’alto livello agonistico, come dimostra la partecipazione di Italia Touch con tre Nazionali ai Campionati Europei di Vichy, testimonianza concreta della crescita tecnica e territoriale del nostro movimento”.
La nota di Italia Touch sulla partecipazione agli Europei
A Vichy avremo una presenza significativa che conferma la costante crescita del movimento italiano di touch e il consolidamento del lavoro svolto negli ultimi anni da tecnici, dirigenti e atleti in tutto il Paese.
Le tre squadre, composte da giocatori provenienti da numerose regioni italiane, affronteranno alcune delle più forti nazionali europee in una manifestazione che rappresenta il massimo appuntamento continentale della disciplina.
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Il touch è uno sport di squadra senza contatto, dinamico, inclusivo e spettacolare, nato dal rugby (in particolare dal rugby league australiano negli anni ’60) ma caratterizzato dall’assenza del placcaggio. Grazie ai suoi valori di rispetto, velocità, tecnica e fair play, continua a registrare una crescita costante in Italia e nel resto d’Europa.
La partecipazione agli Europei di Vichy rappresenta un passaggio significativo per il movimento italiano del touch, offrendo alle Nazionali azzurre l’opportunità di misurarsi con le principali realtà europee della disciplina. Italia Touch ASD è l’associazione sportiva riconosciuta dalla Federazione Internazionale Touch (FIT) che promuove e sviluppa il touch in Italia, la crescita del movimento sul territorio e la partecipazione alle competizioni internazionali. Nei prossimi giorni Italia Touch racconterà il percorso delle proprie Nazionali attraverso i canali social ufficiali direttamente da Vichy.
L’intera Associazione rivolge il proprio ringraziamento agli atleti, allo staff tecnico, ai volontari e a tutti coloro che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono alla crescita del touch in Italia.
Italia Touch: staff e giocatori che partecipano agli Europei
Men’s 40
Robert Rossi, Clandestini RF79; Andrea Ricci, L’Aquila Touch; Enrico Billi, Clandestini RF79; Marco Bacchetti, Touch Rugby Roma; Domenico Somma, Toccati Capitolina Roma; Diego Ferri, 030 Touch; Giulio Pedretti, Parabiago Touch; Matteo Coffaro (C), Toccati Capitolina Roma; Alberto Amore, Brianza Toucherz; Gabriele Belotti, 030 Touch; Riccardo Ronzoni, Brianza Toucherz; Marco Verzola, Treviso Touch; Diego Sirte, Rugby Lyons Touch Piacenza.
Staff: Nicolò Colombo (Coach), Brianza ToucherZ; Federico Agostini, PizzaTouchers; Claudia Pellicani (Team Manager); Marco Zanzani (Fisio)
Men’s 30
Andrea Corcetto, Treviso Touch; Andrea Toson, Torelli Sudati Touch; Carlo Zampieri (C), Scambio di Lingue; Andrea Colasuonno, Clandestini Touch; Damiano Bortignon, Verona Touch; Dimitri Reolon, Orange Touch; Enris Trebeschi, 030 Touch; Eros Agostini, Toccati Capitolina Roma; Francesco Calogero, Verona Touch; Gianluca Calella, Parabiago; José Schiappacasse, Scambio di Lingue Padova; Lorenzo Santarelli, L’Aquila Touch; Luigi Minini, 030 Touch; Matteo Marchetti, L’Aquila Touch; Thomas Reolon, Orange Touch.
Staff: Charles Cope (coach), Treviso Touch; Giulio Mazzega (team manager), Scambio di Lingue; Marco Pintetti (fisio)
Mixed Open
Alessandro Colombo, Grifoni Touch Thiene; Riccardo Fecchio, Scambio di Lingue; Nicolò Tanese, Grifoni Touch Thiene; Riccardo Meda, Grifoni touch Thiene; Dania Poggesi, Scambio di lingue; Elena Brown, London Eagles; Harrison Patruno, Easts Roosters; Caterina Manzato, Grifoni Touch Thiene; Anita Thiella, Grifoni Touch Thiene; Moira Turra, 030 Touch; Giulia Colombo (C), Brianza Toucherz; Giovanni Lanciotti, Scambio di lingue Padova; Idris Hill, London Eagles; Daniel Dell’Armi, Balmain Tigers; Giacomo Allaria, Brianza Toucherz; Leon Prete, Brianza Toucherz.
Staff: Alessandro Lamonica, Verona touch (coach); Marco Colombo, Treviso Knights (coach); Renan Goksal (team manager); Davide Canizzaro (fisio).
