La federazione internazionale, World Rugby, ha annunciato di aver squalificato per due partite il capo allenatore dell’Italia Gonzalo Quesada in seguito ai commenti sull’arbitraggio successivi alla gara tra gli Azzurri e gli All Blacks di sabato 11 luglio.
La squalifica rende il commissario tecnico indisponibile per tutte le attività del giorno della partita, compresa la presenza allo stadio. La sanzione coinvolgerà la gara di sabato contro l’Australia e la seguente partita della nazionale italiana, in programma a novembre contro il Sudafrica a Torino.
World Rugby ha inoltre sottolineato che questa azione disciplinare è il frutto dell’introduzione del nuovo Match Official Abuse Sanction Process, un procedimento volto a tutelare maggiormente gli ufficiali di gara per ridurre i commenti nei confronti degli arbitri da cui spesso scaturiscono ingiurie, minacce e abusi nei confronti del corpo arbitrale. È stato introdotto dopo l’assemblea Shape of the Game della federazione internazionale ed è entrato in vigore a partire da questo Nations Championship.
Il procedimento prevede che un panel indipendente composto da tre membri possa giudicare le dichiarazioni pubbliche e la condotta dei membri di una squadra riguardanti, tra le altre cose, accuse che un ufficiale di gara abbia agito con parzialità, pregiudizio o un’influenza esterna. Sanziona inoltre il deliberato intento di cercare di influenzare una decisione e una condotta tale da minare la fiducia pubblica nei direttori di gara.
La Federazione Italiana Rugby, tramite un proprio comunicato, ha fatto sapere che ricorrerà in appello contro la squalifica.
In copertina: Gonzalo Quesada a Wellington prima di All Blacks-Italia- ph. Morgan Hancock – Nations Championship/Nations Championship via Getty Images
