Non c’è stata partita, com’era previsto e prevedibile, fra i Bulls dei piani alti della classifica e il fanalino di coda dello URC, le Zebre, giunte a Pretoria con una formazione per di più decisamente rimaneggiata rispetto alle ultime uscite.
L’altitudine, la forza degli avversari, una stagione a cui non chiedere più niente sono tutti elementi di una gara che i ducali, tutto sommato, non interpretano nel peggiore dei modi, pur nel clima tutto sommato già balneare in cui si svolge l’incontro.
Dopo un inizio da incubo, con una meta da 100 metri subita in apertura, le Zebre cedono ancora entro il quarto d’ora, ma tengono la partita aperta grazie a un intercetto di Trulla, ancora una volta positiva e a segno per la quinta volta nelle ultime sei gare.
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Entro la fine del primo tempo i Bulls ottengono già il punto di bonus, mentre i ducali perdono Zanon, con Fusco costretto a giocare quasi un’ora da secondo centro (le Zebre hanno portato tre mediani in lista gara, con il 9 della Nazionale e il giovane Prinsloo come unici trequarti in panchina). La partita, però, rimane ancora con uno spiraglio aperto grazie alla meta di Ribaldi, che finalizza il drive da rimessa a cinque metri dei suoi. L’importante trasformazione viene fallita da un Roger Farias non in gran giornata, e al riposo le Zebre vanno sul -14: 26-12.
La ripresa si apre con le circostanze che chiudono il match: le Zebre falliscono un’occasione a cinque metri per rientrare definitivamente in gara, e sul contrattacco che ne segue i Bulls segnano dall’altra parte con Ruan Vermaak, portandosi oltre il doppio break.
Quando Dominguez segna al 59′ la terza meta dei suoi sembra apparecchiata una possibilità per la squadra italiana di portare a casa almeno un punto di bonus, ma il finale di gara è un bagno di sangue per le Zebre, che esauriscono le energie, mentre dilagano i padroni di casa: finisce 54-19, otto mete a tre.
URC: il tabellino di Bulls-Zebre
Marcatori: 3′ m. le Roux tr. le Roux (7-0), 14′ m. Moodie tr. le Roux (14-0), 20′ m. Trulla tr. Roger Farias (14-7), 23′ m. Jooste ntr. (19-7), 30′ m. Petersen tr. le Roux (26-7), 40′ m. Ribaldi ntr. (26-12), 49′ m. Vermaak tr. le Roux (33-12), 59′ m. Dominguez tr. Roger Farias (33-19), 63′ m. Hanekom tr. le Roux (40-19), 69′ m. Vorster tr. le Roux (47-19), 78′ m. Rudolph tr. le Roux (54-19).
Vodacom Bulls 15 Kurt-Lee Arendse, 14 Cheswill Jooste, 13 Canan Moodie, 12 Harold Vorster, 11 Sergeal Petersen, 10 Willie le Roux, 9 Paul de Wet, 8 Cameron Hanekom, 7 Jeandre Rudolph, 6 Marcell Coetzee (c), 5 JF van Heerden, 4 Ruan Vermaak, 3 Wilco Louw, 2 Marco van Staden, 1 Jan Hendrik Wessels
A disposizione: 16 Johan Grobbelaar, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Francois Klopper, 19 Cobus Wiese, 20 Mpilo Gumede, 21 Embrose Papier, 22 Handre Pollard, 23 Stedman Gans
Zebre Parma 15 Mirko Belloni, 14 Jacopo Trulla, 13 Marco Zanon, 12 Enrico Lucchin, 11 Simone Gesi, 10 Martin Roger Farias, 9 Thomas Dominguez, 8 Giovanni Licata (c), 7 Davide Odiase, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonard Krumov, 4 Franco Carrera, 3 Matteo Nocera, 2 Giampietro Ribaldi, 1 Paolo Buonfiglio
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Luca Franceschetto, 18 Ion Neculai, 19 Matteo Canali, 20 Bautista Stavile, 21 Samuele Locatelli, 22 Alessandro Fusco, 23 Migael Prinsloo
