La stagione delle finali della palla ovale è ufficialmente aperta e ad aprire la danze, venerdì 22 maggio, sarà la sfida tra Ulster e Montpellier Herault, atto conclusivo della Challenge Cup 2025/2026.
La coppa cadetta è stata giocata per larga parte in sordina, con poca attenzione soprattutto in Francia e in Inghilterra, dove viene snobbata fin quando non si arriva agli ultimi passi. Perché a quel punto diventa tutto vero e, considerato che i trofei in palio nel rugby dei club non sono poi così tanti, poterne mettere uno in bacheca non dispiace a nessuno.
Il calcio d’inizio verrà fischiato da Matthew Carley alle 21.00 di venerdì, nel bel catino dello Stadio San Mamés di Bilbao.
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Le due squadre arrivano in momenti opposti alla finale di Challenge Cup. Montpellier cavalca un momento di forma eccezionale, che li vede rimasti soli in seconda posizione in Top 14, davanti a squadre ben più quotate e in una striscia di quattro successi consecutivi. Lo staff ha selezionato una formazione collaudata, dove l’unico dubbio è rappresentato dalla coppia di centri Cadot-Vincent.
Mancano infatti per infortunio i titolari della maglia numero 12, l’inglese ex Harlequins Lennox Anyanwu e l’argentino Justo Piccardo, uscito dopo 17 minuti dalla gara di Castres nell’ultima giornata di campionato. A sostituirli ci sarà il 24enne Cadot, che proprio nella scorsa gara di Top 14 ha infilato due mete e vanta comunque 21 presenze.
Montpellier: il club dei cattivi insegue la Challenge e il Top 14
Rispetto alla trasferta di sabato scorso gli altri cambi in formazione sono dovuti a normali rotazioni: l’esperto Enzo Forletta si avvicenda con Baptiste Erdocio per la posizione di pilone sinistro titolare, torna dall’inizio Billy Vunipola per Yacouba Camara.
Diversa la situazione di Ulster. I nordirlandesi hanno avuto un grande inizio di stagione, ma sono calati con il dipanarsi della stagione, tanto da finire fuori dai playoff di United Rugby Championship all’ultima giornata di regular season, infilando tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro giornate.
Saranno inoltre senza il capitano Iain Henderson, squalificato, e l’esperto tallonatore Rob Herring, infortunato. Richie Murphy, capo allenatore, ha preferito affidarsi a Robert Baloucoune e Zac Ward come ali, rinunciando a Werner Kok. Nel pack dentro una coppia di giganti in prima linea come Angus Bell e Tom O’Toole per fronteggiare il pesante pack avversario, mentre a portare il pallone dovrebbero pensarci soprattutto Nick Timoney e Juarno Augustus.
Proprio il testa a testa fra il 28enne sudafricano e il veterano Billy Vunipola rappresenta uno dei temi più appassionanti della partita: due giocatori imponenti, ma con abilità tecniche a tutto tondo.
La panchina dei francesi sembra avere qualcosa in più, con l’esperienza di Adam Beard e Marco Tauleigne, ma anche la verve della gioventù di Lyam Akrab (miglior giocatore del Sei Nazioni U20 2025) e Jon Echegaray.
Le formazioni della finale di Challenge Cup
Montpellier Hérault Rugby: 15 Tom Banks, 14 Gabriel N’Gandebe, 13 Arthur Vincent, 12 Auguste Cadot, 11 Donovan Taofifenua, 10 Domingo Miotti, 9 Ali Price, 8 Billy Vunipola (c), 7 Alex Becognee, 6 Lenni Nouchi, 5 Tyler DuGuid, 4 Florian Verhaeghe, 3 Mohamed Haouas, 2 Jordan Uelese, 1 Enzo Forletta
A disposizione: 16 Lyam Akrab, 17 Baptiste Erdocio, 18 Wilfrid Hounkpatin, 19 Adam Beard, 20 Marco Tauleigne, 21 Leo Coly, 22 Thomas Darmon, 23 Jon Echegaray
Ulster Rugby: 15 Mike Lowry, 14 Robert Baloucoune, 13 James Hume, 12 Jude Postlethwaite, 11 Zac Ward, 10 Jack Murphy, 9 Nathan Doak, 8 Juarno Augustus, 7 Nick Timoney, 6 Dave McCann, 5 Cormac Izuchukwu, 4 Harry Sheridan, 3 Tom O’Toole, 2 Tom Stewart, 1 Angus Bell
A disposizione: 16 James McCormick, 17 Eric O’Sullivan, 18 Scott Wilson, 19 Charlie Irvine, 20 Bryn Ward, 21 Conor McKee, 22 Jake Flannery, 23 Ethan McIlroy
