La terza giornata del Sei Nazioni femminile ha visto una nuova affermazione di Inghilterra e Francia, lanciate nella loro consueta corsa a due.
Le sfide contro Galles e Irlanda hanno riservato comunque sorprese
Inghilterra v Galles
Nel primo incontro della giornata l’Inghilterra conferma la sua superiorità regolando il Galles con dieci mete. Il Galles, pur subendo per buona parte della gara, si batte con ordine e usa al meglio la sua principale arma, il drive da penal touche. La sua efficacia in questa azione rende molto remunerative le rare occasioni in cui l’indisciplina inglese consente di entrare nei 22 avversari. Nell’ultima azione la determinazione gallese viene premiata anche con un punto di bonus offensivo che potrebbe riversi prezioso nella corsa per evitare l’ultima posizione in classifica.
Sei Nazioni femminile: il tabellino di Inghilterra-Galles
Ashton Gate Stadium, Bristol
Inghilterra-Galles 62-24 (29-12)
Marcatrici Inghilterra: mete Feaunati, David, M Packer (2), M Jones (2), Cokayne, Moloney-MacDonald, Breach, Muir; trasformazioni Rowland (3), Harrison (3).
Marcatrici Galles: mete Bevan, K Jones, Lewis, Lockwood; trasformazioni Bevan (2).
Cartellini gialli: Powell (Galles).
Inghilterra: Kildunne; David, M Jones (cap), Rowland, Moloney-MacDonald; Aitchison, L Packer; Carson, Cokayne, Bern, Burton, Burns, Kabeya, M Packer, Feaunati. A disposizione: Powell, Clifford, Muir, Lutui, Short, Robinson, Harrison, Breach.
Galles: Powell; Singleton, Dallavalle, Keight, J Joyce; George, Bevan; Pyrs, K Jones, Tuipulotu, Aiono, Crabb, Metcalfe, Lewis (cap), King. A disposizione: Reardon, Davies, Rose, Evans, A Joyce, Lockwood, De Vera, Richards,
Arbitra: Ella Goldsmith (RA). Assistenti: Jess Ling (RA) e Beatrice Smussi (FIR). TMO: Leo Colgan (IRFU). FPRO: Paul Haycock (IRFU).
Francia v Irlanda
Anche a Clermont la Francia conferma il suo approccio “diesel” al torneo: chiude il primo tempo in parità e stacca le avversarie nella ripresa grazie a un parziale di 19-0. Deve però faticare molto di più che nei precedenti incontri, tant’è vero che la meta del bonus offensivo arriva soltanto a due minuti dal termine. Il primo tempo in particolare è di autentica sofferenza, con tre apparenti segnature irlandesi cancellate (correttamente) dopo altrettanti interventi del TMO Stefano Penné. Un gioco al piede francese non sempre efficace restituisce troppo sovente l’iniziativa alle irlandesi. Va detto peraltro che la consueta ferocia agonistica di queste ultime in questo caso va spesso sopra le righe. Esplicitamente espressa alla vigilia su vari media, l’intenzione di vendicarsi della sconfitta subita ai quarti di RWC 2025 spinge le irlandesi a ripetute provocazioni che avrebbero meritato qualche attenzione da parte di Clara Munarini. Credito alle francesi non aver reagito e aver capitalizzato con molta maggiore efficace sulle loro (relativamente poche) incursioni nei 22 avversari.
Sei Nazioni femminile: il tabellino di Francia-Irlanda
Stade Marcel Michelin, Clermont Ferrand
Francia-Irlanda 26-7 (7-7)
Marcatrici Francia: mete Mwayembe, Arbez, Grando, Champon; trasformazioni Arbez (3).
Marcatrici Irlanda: meta Moloney-MacDonald; trasformazione O’Brien.
Cartellini gialli: Barrat (Francia).
Francia: Barrat; Grando, Rousset, T Feleu, Murie; Arbez, Bourdon Sansus; Mwayembe, Lazarko, Khalfaoui, Zago, Fall Raclot, Berthoumieu, M Feleu (cap), Champon. A disposizione: Riffonneau, Brosseau, Bernadou, Correa, Soqeta, Escudero, Chambon, Queyroi.
Irlanda: Flood; Parsons, Dalton, McGillivray, O’Connor; O’Brien, Lane; Perry, Moloney-MacDonald, Djougang, Wall, Tuite, Hogan, King (cap), Wafer. A disposizione: Jones, O’Dowd, Cahill, Campbell, Monaghan, Whelan, Higgins, McGann.
Arbitra: Clara Munarini (FIR). Assistenti: Amber Stamp-Dunstan (WRU) e Rebecca Piddlesden (RFU). TMO: Stefano Penne (FIR). FPRO: Matteo Liperini (FIR).
