Non basta alle Zebre un primo tempo di sacrificio, nel quale una difesa solida lascia il Connacht a zero, nonostante i lunghi periodi di possesso della provincia irlandese nei 22 della squadra di casa.
Alla fine la formazione di Galway se ne va da Parma con il bottino pieno: successo 31-15 e cinque punti grazie alla quarta meta arrivata addirittura al 90’.
I primi quaranta minuti sono stati una collezione di errori, da parte di entrambe le squadre. Nessuna delle due è stata capace di concretizzare le numerose visite sotto i pali avversari. Due stili di gioco a confronto: la ricerca dello spazio a largo in velocità da parte delle Zebre, brillanti soprattutto con rapido contrattacchi, ma le cui azioni sono state frustrate da troppe imprecisioni e dalla mancanza di ball carrier efficaci e di atleti capaci di vincere l’uno contro uno. Dall’altra parte, il martellamento ossessivo degli irlandesi, bravi al contrario della franchigia parmigiana, a conservare a lungo il possesso e guadagnare spesso metri, salvo schiantarsi quasi sempre contro il muro difensivo avversario a un passo della meta.
Zebre in vantaggio al riposo, 3-0, grazie a una punizione di Farias al 25’, dopo che, pochi minuti prima, la segnalazione del Tmo aveva portato all’annullamento di una marcatura dell’ala del Connacht Chay Mullins: palla persa dal mediano di apertura Josh Ioane nella costruzione dell’azione.
All’inizio del secondo tempo però, uno-due micidiale della squadra irlandese che approfitta immediatamente di un vistoso calo di concentrazione dei padroni di casa: prima è Joe Joyce a chiudere un’azione innescata da un errore del numero 10 delle Zebre colpevole in uscita dai 22 di essersi fatto stoppare il calcio di liberazione permettendo agli ospiti un attacco da distanza ravvicinata, Poi Gesi salva una situazione complicata, dopo che il Connacht si era riportato nei 22 della formazione di Brunello grazie a un ostruzione di Belloni punita dall’arbitro con un calcio di punizione.
Il nuovo strappo irlandese arriva al 50’, con il man of the match Sean Jansen a concludere, stavolta senza errori, un lungo periodo di dai e dai sulla linea delle Zebre: con la trasformazione di Gilbert, 3-14.
Cinque minuti dopo, però, è Garcia a illudere i tifosi, peraltro non molti, assiepati sulle tribune dello stadio Lanfranchi. La formazione di Parma per una volta, fa tutto bene, serie di fasi e Garcia è rapido a marcare la meta dell’8-14. Da posizione non particolarmente difficile Farias manca la trasformazione.
Allo scoccare dell’ora di gioco, il mediano di mischia dei Pumas è di nuovo protagonista, ma stavolta in negativo, il suo tentativo di intercetto con una mano sola su un attacco del Connacht viene sanzionato dall’arbitro gallese Ben Whitehouse con un calcio di punizione e il cartellino giallo. La conseguenza immediata è la terza meta degli ospiti, la seconda di Sean Jansen, in spinta da touche.
Sull’8-21 la partita sembra avviata stancamente verso la fine.
Invece, al 73’, il passaggio in avanti volontario dell’ala irlandese Chay Mullins su un attacco a largo delle Zebre, regala alla formazione di Brunello un calcio di punizione e 10’ di superiorità che Stavile subentrato al 51’ a Ruggeri concretizza immediatamente con bel guizzo da touche ravvicinata. Farias trasforma e sul 15-21 le speranza di rimonta si fanno improvvisamente concrete.
Ma durano poco perché, subito dopo, l’ennesimo fallo a terra offre all’implacabile Gilbert la possibilità di portare a 9 i punti di vantaggio del Connacht.
Nei lunghi minuti successivi all’80 le due squadre non si risparmiano: le Zebre cercano il punto di bonus per la sconfitta di misura, gli altri la quarta meta.
Che arriva al 90’ dopo l’ennesimo cartellino giallo per passaggio in avanti volontario, stavolta ad essere punito è Zanon, autore di una partita coraggiosa, dopo una serie infinta di percussioni dei giocatori del Connacht bravi a non perdere mai il pallone.
La meta di Oisin McCormack chiude un week end decisamente negativo per le due franchigie italiane e consente a quella irlandese di raggiungere in classifica il Benetton. A conti fatti, tutto quello che poteva andare male nell’ ultimo fine settimana prima del Sei Nazioni è andato male, senza contare l’infortunio di Todaro, ma questa è un’altra storia.
Zebre vs Connacht 15 – 31 (prim tempo 3-0)
ZEBRE PARMA: 15) Montemauri (58’ Lucchin), 14) Belloni, 13) Bertaccini, 12) Zanon, 11) Gesi, 10) Farias, 9) Garcia (71′ Carrera), 8) Ruggeri (51’ Stavile), 7) Bianchi, 6) Ferrari (63’-71′ Dominguez), 5) Krumov (C) , 4) Canali (59’ Ortombina), 3) Pieretto (47’ Pitinari), 2) Ribaldi (71’ Klein), 1) Buonfiglio (66’ Franceschetto). Allenatore: Massimo Brunello
CONNACHT RUGBY: 15) Gilbert, 14) Jennings, 13) West, 12) Forde, 11) Mullins, 0) Ioane (66’ Naughton), 9) Blade (72’ B. Murphy), 8) Jansen, 7) O’Brien (59’ McCormack), 6) Boyle (C), 5) Joyce (66’ Murray), 4) Murphy, 3) Aungier (51’ Barrett), 2) Tierney-Martin (70’ Victory), ) Duggan (51’ Dooley). Allenatore: Stuart Lancaster
Arbitro: Ben Whitehouse (Galles)
Marcatori: 26’ cp Farias (3-0); st 42’ meta Joyce, tr. Gilbert, 50’ meta Jansen, tr. Gilbert, 56’ meta Garcia, 62’ meta Jansen, tr. Gilbert, 73’ meta Stavile, tr. Farias , 78’ cp Gilbert, 91’ meta McCormack, tr. Gilbert
Cartellini gialli: 60’ Garcia, 73’ Mullins, 90’ Zanon
