Dopo giorni in cui era già stata preannunciata la selezione, il Leinster ha confermato l’identità del prossimo capo allenatore destinato a succedere a Leo Cullen, che lascerà la guida della franchigia irlandese dopo 11 anni.
Si tratta di Noel McNamara, l’attuale allenatore dell’attacco del Bordeaux, in Top 14. Irlandese, 43 anni, è oggi uno dei tecnici più stimati del panorama internazionale e uno dei malcelati segreti che hanno portato il club francese a vincere le ultime due Champions Cup, non a caso il trofeo che manca alla squadra di Dublino dal 2018 e che ossessiona l’intera compagine.
Il suo identikit è perfettamente riassunto da un post di sua moglie su Instagram: “Sposati da 14 anni, 4 figli, vissuto in 4 paesi, traslocato 8 volte. Buon anniversario.”
Altro su ALLRUGBY:
→ Nations Championship: Sudafrica con tutti i migliori per l’Italia, di Lorenzo Calamai
→ 2026 WXV Global Series: ultimo atto, di Mario Diani
→ La nuova coppia di centri dell’Italia, di Lorenzo Calamai
McNamara, infatti, ha un background non comune. Ex professore di matematica, non ha mai giocato a rugby. Ha iniziato ad allenare a livello scolastico, ha vinto due volte la Leinster Schools Senior Cup, peraltro con la squadra in cui militava Tadhg Beirne (Clongowes). Ha allenato una stagione UCD nella AIL, ovvero la squadra dello University College di Dublino nella massima serie domestica irlandese. Dal 2016 al 2021 si è occupato della Leinster Academy e della squadra A della franchigia. Nel 2018, a soli 36 anni, ha lasciato il lavoro di insegnante e quello nella fattoria di famiglia per diventare a tutti gli effetti un allenatore professionista, mettendosi alla guida della nazionale irlandese U20, con cui ha vinto il Grande Slam al Sei Nazioni di categoria nel 2019.
Nel 2021 ha preso famiglia, armi e bagagli e si è trasferito in Sudafrica, per lavorare con gli Sharks come allenatore dell’attacco. Qui ha passato due anni, conoscendo nel frattempo Yannick Bru, tecnico francese allora consulente della franchigia di Durban. Bru è poi divenuto tecnico del Bordeaux, e ha portato McNamara con sé nel Top 14.
Ora il primo incarico da capo allenatore, ed è subito di primissimo livello: la guida di una delle squadre più importanti del mondo, tornando a Dublino, dove tutto era iniziato. “Prima o dopo, McNamara ha lavorato con quasi tutti i giocatori del Leinster, per via dei suoi ruoli con la U18, U19 e U20 della squadra – scrive The42, il sito sportivo irlandese – Chiedete a quei giocatori chi abbia avuto un’influenza chiave sul loro progresso sulla via del rugby professionistico e molti di loro citeranno McNamara. Ciò che ha lasciato un segno in diversi di loro è il mix di qualità tecniche e tattiche, con un tocco di durezza. È un personaggio affabile e positivo, ma che sa bene che lo sport professionistico richiede una comunicazione diretta e costruttiva con i giocatori.”
A 43 anni, McNamara ha già una lunga carriera alle spalle e arriva così giovane in un ruolo apicale senza aver mai giocato a rugby. Un personaggio unico che emerge definitivamente, bucando la bolla degli addetti ai lavori, e che lascia tutti gli appassionati curiosi su cosa potrà fare, se sarà lui a riuscire a riportare finalmente a Dublino la Champions Cup.
