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Triplete del Valorugby che dopo Coppa Italia e Scudetto si aggiudica anche la Supercoppa italiana battendo sempre lo stesso avversario, il Petrarca. Questa volta gli uomini di Marcello Violi all’Aquila vincono 40 a 21 segnando sei mete (Colombo, Casilio 2, Hugo, Brisighella e Bianco) contro le tre del Petrarca (Casolari, Messori e Destro).

Partita subito arrembante del Valorugby che dopo quattro minuti è già in vantaggio con una meta di Colombo bravo a sfruttare la sua velocità dopo una bella azione alla mano. Hugo trasforma ma ci mette un secondo di troppo e la trasformazione non è valida. Passano nove minuti e il Valorugby torna in meta con il suo mediano Casiio, sarà man of the match, che si fa trovare nel posto giusto dopo una bella serie di offloads dei suoi compagni.

Il Valorugby sembra padrone del campo, si permette, è il 20’, di travolgere in mischia chiusa gli avversari e 8 minuti dopo Casilio torna in meta su un delicato assist del suo capitano Favre, che dimostra che oltre che saper spingere ha anche buone mani.

L’”arata” in mischia punge l’orgoglio dei petrarchini che alla prima apparizione nei 22 avversari, mischia a cinque dopo un in-avanti di Brisighella, vincono la palla in avanzamento e la consegnano a Casolari che va oltre la linea per il 19-7.

Francesco Colombo segna la prima meta della partita (Foto Angelica Agosta/All Rugby)

E’ una partita fra due squadre molto diverse da quelle che si sono affrontate in finale scudetto. Nel Petrarca nei 23 a referto ci sono solo 4 giocatori, Jimenez, Casolari, Trotta e Galetto. Il cambio di dirigenza, il taglio dei finanziamenti, hanno rivoluzionato la squadra  che ora è costretta a puntare sui suoi giovani. “Rispetto all’anno scorso – dice a fine gara Victor Jimenez allenatore del Petrarca – abbiamo cambiato 27 giocatori su quaranta della rosa”. “Non mi sento la chioccia della squadra – dice Andrea Trotta, capitano del Petrarca – piuttosto uno che deve aiutare i suoi compagni a tirar fuori tutto quello che hanno dentro”.

In apertura di ripresa il Petrarca si mostra più aggressivo. “Ho detto ai ragazzi di essere meno timidi, di giocare, di divertirsi. Vogliamo dare un’identità a questa squadra e vogliamo che diventi competitiva il prima possibile”, ancora Jimenez.

Più aggressivi, ma è il Valorugby che va per primo in meta, con Hugo che si insinua in velocità fra gli avversari, 26-7. E’ il 45’, 11 minuti dopo il Petrarca si riaffaccia nei 22 avversari e va in meta dopo un bel drive con palla data a Messori. 27-14. “Non posso che fare i complimenti ai nostri avversari, quella meta su touche ha dimostrato che erano competitivi, quello è uno dei nostri punti di forza”, dice Marcello Violi, allenatore del Valorugby che poi scherza sul triplete. “Iniziare la stagione con una finale è qualcosa di strano. Il nostro obiettivo? Intanto far bene contro Viadana in Coppa Italia fra due settimane”. “Sì bravi davvero su quel drive – ammette Lucas Favre, capitano degli emiliani – cosa vogliamo? Creare un’identità duratura per questa società, diventare come il Petrarca”.

Intorno al 60’ il ritmo rallenta, ma non per Brisighella che su uno schema di attacco della linea arretrata di Reggio Emilia va in meta con una volata che fa scordare l’errore del primo tempo. L’ultima meta del Valorugby arriva al 72’ con Bianco il più reattivo a prendere e schiacciare un pallone calciato male da Fasti. Poi il Petrarca ha un sussulto, si installa nella metà campo avversaria e all’81 va in meta, ancora su drive ma con un tre-quarti, Destro, entrato nella maul a dar mano ai suoi. E’ il 40-21 finale. “Abbiamo segnato tre volte e lottato fino alla fine mostrando carattere, di più non potevo chiedere”, Jimenez. “Una buona partita a questa altezza della preparazione, certo abbiamo commesso degli errori, ma ne faremo tesoro”, Violi.

Valorugby Emilia v Petrarca Rugby 40 – 21 (19 – 7)

Marcatori: p.t.: 5’ m. Colombo (5 – 0), 14′ m. Casilio tr. Hugo (12 – 0), 28′ m. Casilio tr. Hugo (19 – 0), 31′ m. Casolari tr. Braga (19 – 7) s.t.: 46′ m. Hugo tr. Hugo (26 – 7), 56′ Messori tr. Braga (26 – 14), 65′ m. Brisighella tr. Bianco (33 – 14), 72′ m. Bianco tr. Bianco (40 – 14), 81′ m. Destro tr. Braga (40 – 21)

Valorugby Emilia: Brisighella; Pietramala (46′ Lazzarin), Cuminetti, De Villiers, Colombo; Hugo (60′ Bianco), Casilio (65′ Gherardi); Ruaro (46′ Sbrocco), Wagenpfeil, Milano; Roura, Schinchirimini (56′ Perez Caffe); Favre (cap.; 46′ D’Amico), Manfredi (49′ Silva), Brugnara (50′ Rimpelli). All. Marcello Violi

Petrarca Rugby: Fasti; Noventa, Ioannucci (56′ Ravanelli), Destro, Della Silvestra; Braga, M. Jimenez (56′ Varotto); Trotta (cap.), Casolari (60′ Tognon), Parzani (46′ A. Bavaresco); Telandro, Galetto (46′ Volkmann); Bizzotto (46′ Moreno), Scramoncin (72′ G. Bavaresco), Rins (46′ Messori). All. Victor Jimenez

Arbitro: Dario Merli. AA1: Franco Rosella. AA2: Gabriel Chirnoaga. 4° Uomo: Riccardo Persio. 5° Uomo: Luca Giurina. TMO: Vincenzo Schipani

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