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I biancoverdi costruiscono il successo con una ripresa di buona intensità. Dopo un primo tempo equilibrato, gli errori dei georgiani e la qualità del gioco offensivo della formazione di Pivac permettono agli ospiti di allungare e chiudere la partita.

Il Benetton supera i Black Lion per 36-14 al termine di una gara dai due volti. Dopo un primo tempo combattuto, chiuso con il vantaggio minimo, 10-7,  il  Treviso cambia marcia nella ripresa e prende il largo, sfruttando la propria maggior qualità  e alcuni errori decisivi degli avversari.

Il risultato si sblocca al 18’. Da una touche nei pressi della linea di meta nasce una maul avanzante ben costruita dal Benetton. La spinta degli avanti porta Maile oltre la linea, ma Umaga non trova i pali dalla piazzola.

La reazione dei Black Lion arriva al 29’. I padroni di casa costruiscono un lungo multifase all’interno dei 22 metri biancoverdi, ma un ottimo intercetto di Ratave sembra poter cambiare l’inerzia dell’azione. L’ala figiana si invola in campo aperto e percorre quasi tutto il terreno di gioco, prima di essere raggiunta a pochi metri dalla meta da Tabutsadze, autore di un recupero difensivo provvidenziale.

Al 37’, però, sono proprio i Black Lion a completare il sorpasso. Dopo una prolungata azione offensiva, l’ovale viene allargato fino a Tabutsadze, che trova lo spazio per schiacciare alla bandierina. Tsirekidze centra i pali da posizione non semplice e porta i georgiani sul 10-5. Il Benetton torma però  immediatamente in vantaggio con la meta di Mey:  l’ovale sfugge in avanti a un giocatore dei Black Lion il giovane centro è bravo a raccoglierlo e a tuffarsi oltre la linea. La trasformazione non va a segno e le squadre vanno al riposo sul 10-7.

La ripresa è tutta biancoverde

Il secondo tempo si apre con un episodio che indirizza la partita. Al 45’ arriva il cartellino giallo per Tabutsadze, autore della meta georgiana, punito per un avanti volontario. Dalla penaltouche il Benetton costruisce una buona spinta e Maile si invola per la seconda meta personale. Umaga non trasforma: gli ospiti passano avanti 12-10.

Al 49’ un altro errore dei Black Lion spiana la strada al Benetton. Mey riceve l’ovale all’ala, nei pressi della metà campo, e calcia alle spalle della difesa. I padroni di casa recuperano il pallone, ma il successivo calcio di liberazione di Tsirekidze viene stoppato da Zanandrea. Sul pallone vagante si avventa Drago, che raccoglie e schiaccia in meta. Questa volta Umaga centra i pali e il punteggio sale sul 19-10.

Il Benetton continua a spingere e al 59’ arriva la meta di forza di Nemer, trasformata da Smith, subentrato a Umaga. Gli ospiti allungano sul 26-10 e mettono una seria ipoteca sul successo.

I Black Lion faticano a tenere il ritmo imposto dai biancoverdi. Gli errori aumentano sia in fase difensiva sia quando i padroni di casa provano a costruire il gioco con l’ovale in mano. Il Benetton, invece, continua a muovere il pallone con buona precisione. Per in assenza di tanti possibili titolari. (Ruzza, Lamaroi i Cannone, tra gli altri), gli avanti reggono bene l’impatto ruvido dei georgiani, con  Piero Gritti e  Mattia Midena in seconda linea, Anthoni Miranda a numero 8, e  Siua Maile schierato flanker con la maglia numero 7.  Ottima partita di Seb Negri, apparsi finalmente ristabilito dopo gli infortuni della scorsa stagione.

Al 68’ una bella serie di ricicli in velocità porta alla meta di Werchon, entrato al posto di Uren. Smith non trasforma, ma il Benetton vola sul 31-10.

Al 70’ i Lions trovano una nuova marcatura, ma il TMO rileva un avanti e la meta viene annullata. I padroni di casa insistono e al 75’ trovano comunque la meta di Kheladze, trasformata da Makharadze, dopo una lunga azione di pressione. Nel finale i Black Lion tornano vicini alla linea di meta, ma sprecano ancora.

Finisce 36-14 per il Benetton, che dopo un primo tempo equilibrato domina la ripresa e porta a casa una vittoria costruita sulla solidità del pack, sulla velocità del gioco e sulla capacità di approfittare degli errori avversari. Nonostante le tante assenze si comincia a vedere la mano di Pivac con ottima alternanza di penetrazioni di forza e ricicli del pallone in velocità. Tra poco più di dieci giorni si comincia a afre sul serio

Black Lion -Benetton 14-36

Black Lion:

15 Luka Tsirekidze, 14 Akaki Tabutsadze, 13 Luka Tabatadze, 12 Giorgi Kveseladze (C), 11 Roma Makhatadze, 10 David Imnadze, 9 Giorgi Spanderashvili; 8 Lasha Tskhistavi, 7 Otar Giorgadze, 6 Michael Curry, 5 Demur Epremidze, 4 Vladimer Chachanidze, 3 Giorgi Kimutsadze, 2 Vakhtang Jincharadze, 1 Giorgi Mamaiashvili

Entrati in campo: 16 Shota Kheladze, 17 David Abdushelishvili, 18 Barnabi Baratashvili, 19 Irakli Kvatadze, 20 Nikoloz Narmania, 21 Nikoloz Khatiashvili, 32 Mikheil Babunashvili, 23 David Arveladze, 24 Leavasa Potu, 25 Giorgi Tsutskiridze, 26 Giorgi Sinauridze, 27 Temur Dzodzuashvili, 28 Mate Makharadze, 29 Demetre Devdariani, 30 Data Akhvlediani, 31 Vazha Mikadze, 22 Otar Metreveli

Head Coach: Henry Broncan

Benetton Rugby:

15 Matt Gallagher, 14 Federico Zanandrea, 13 François Mey, 12 Tomas Medina, 11 Onisi Ratave, 1o Jacob Umaga, 9 Andy Uren; 8 Antony Miranda, 7 Siua Maile, 6 Sebastian Negri (C), 5 Piero Gritti, 4 Mattia Midena, 3 Simone Ferrari, 2 Bautista Bernasconi, 1 Matias Medrano.

Entrati in campo: 16 Nicholas Gasperini, 17 Destiny Aminu, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marcos Gallorini, 19 Ivan Nemer, 20 Jadin Kingi, 21 Louis Werchon, 22 Jean Smith, 23 Filippo Drago, 24 Cristiano Tizzano, 25 Jadin Kingi, 26 Simone Fardin

Head Coach: Wayne Pivac.

Arbitro: Saba Makharadze; Primo assistente: Saba Abulashvili; Secondo assistente: Mariam Goguadze; TMO: Ioseb Japaridze

Marcature: 18′ meta Maile, 37′ meta Tabutsadze tr. Tsirekidze, 38′ meta Mey, 44′ meta Maile, 48′ meta Drago tr. Umaga, 57′ meta Nemer tr. Smith, 67′ meta Werchon tr. Smith, 73′ meta Kheladze tr. Makharadze

Note: Cartellini gialli: 8′ Roma Makhatadze, 43′ Akaki Tabutsadze

Trasformazioni: Benetton Rugby 3/6 (Umaga 1/4, Smith 2/2); Black Lion 2/2 (Tsirekidze 1/1, Makharadze 1/1).

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