Per essere un quarto di finale di Challenge Cup Benetton-Exeter Chiefs è una partita dal lignaggio nobile, con un numero alto di internazionali in campo. La maggioranza italiani, di cui è naturalmente gonfia la squadra di casa ma anche per via del trio in campo per gli inglesi, qualche britannico (Slade, Feyi-Waboso, il gallese Jenkins) ma con un twist di emisfero sud con i Wallabies Hooper e Sio, il tongano Fekitoa, i Pumas Gallo e Mendy, il samoano Umaga.
Una partita difficile da pronosticare. Exeter è stata più continua nelle prestazioni in questa sua stagione di rinascita, il Benetton quando gioca in casa con la squadra al completo è un animale diverso rispetto alla quotidianità.
Si gioca alle 13.30 in un Monigo che si attende colmo e entusiasta come la settimana scorsa. Arbitra il francese Luc Ramos, la partita si vede in streaming a pagamento su EPCR TV.
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Challenge Cup, la formazione del Benetton
Il Benetton ha sostanzialmente confermato il grosso della formazione che una settimana fa ha avuto ragione di Cardiff in una partita folle, tanto ben giocata in fase offensiva quanto traballante quando i gallesi hanno avuto il possesso.
La novità più grossa è che Malakai Fekitoa viene preferito a Leonardo Marin per iniziare la partita con il numero 12. Una scelta sorprendente, perché proprio in mezzo al campo i biancoverdi possono provare a fare la differenza. Calum MacRae, tecnico del Benetton, ha giustificato la scelta pensando a una gara in apertura diretta e fisica, dove le qualità di Fekitoa saranno ideali, mentre Marin entrerà a partita in corso quando la sua rapidità potrà fare la differenza.
Non ci sono altri cambi nel XV, mentre in panchina finiscono fuori dai 23 Odogwu e Izekor, quest’ultimo rimpiazzato da Seb Negri, che torna a giocare per la prima volta dallo scorso 25 ottobre.
Benetton Rugby: 15 Rhyno Smith, 14 Onisi Ratave, 13 Tommaso Menoncello, 12 Malakai Fekitoa, 11 Ignacio Mendy, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (c), 6 Manuel Zuliani, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Giosue Zilocchi, 2 Bautista Bernasconi, 1 Thomas Gallo
A disposizione: 16 Siua Maile, 17 Destiny Aminu, 18 Tiziano Pasquali, 19 Riccardo Favretto, 20 So’otala Fa’aso’o, 21 Sebastian Negri, 22 Alessandro Garbisi, 23 Leonardo Marin
Challenge Cup, la formazione degli Exeter Chiefs e le chiavi del match
Anche i Chiefs portano in campo una formazione simile a quella della settimana scorsa. Anzi, sono proprio gli stessi 23 che hanno battuto il Munster al Sandy Park.
Una squadra con un XV di partenza molto forte, con due ali rapidissime ed esplosive, una terza linea ben bilanciata e tra le migliori d’Europa, due seconde linee che raggiungono i due metri e che hanno una consolidata qualità internazionale.
Exeter può pensare di avere dalla sua il gioco aereo, dove la squadra di Treviso ha sofferto drammaticamente una settimana fa. Brown-Bampoe in particolare è un drago nel gioco aereo e di fronte a un Onisi Ratave che, per quanto eccellente con la palla in mano, non è costruito per elevarsi in aria e soffre spesso la situazione del duello in volo.
Da par suo, il Benetton proverà a mettere sotto pressione una prima linea esperta, ma non inossidabile come quella composta da Scott Sio, Jack Yeandle e Jimmy Roots. La mischia ordinata può essere un’arma per la squadra di casa, da far pesare per ottenere possessi e punizioni, ma anche per i risvolti psicologici che comporta.
La rimessa laterale propone un duello interessante per i tifosi italiani, con Federico Ruzza e Andrea Zambonin uno di fronte all’altro e alla guida delle rispettive touche. I Chiefs hanno qualcosa di più in termini di qualità dei saltatori con Jenkins e Vintcent, ma il Benetton è riuscito sempre a far funzionare molto bene i propri meccanismi.
La partita, alla fine, si giocherà nello scontro fisico tra due squadre che esprimono grande potenza, atletismo, esplosività. La capacità di vincere le collisioni sarà decisiva soprattutto nel medio-lungo periodo, mettendo alla prova la capacità di entrambe le formazioni di continuare a esprimere lo stesso livello di intensità quando l’orologio supera il minuto 60. Qui la panchina del Benetton, che prepara altri pesi massimi in termini di fisicità, potrebbe fare la differenza. Se i trevigiani saranno capaci di tenere la partita punto a punto, possono superare gli avversari nel finale, ma contenere l’esplosione di energia dei Chiefs in avvio di gara sarà tutt’altro che semplice.
Exeter Chiefs: 15 Olly Woodburn, 14 Paul Brown-Bampoe, 13 Henry Slade, 12 Will Rigg, 11 Immanuel Feyi-Waboso, 10 Harvey Skinner, 9 Steve Varney, 8 Greg Fisilau, 7 Ross Vintcent, 6 Tom Hooper, 5 Andrea Zambonin, 4 Dafydd Jenkins (c), 3 Jimmy Roots, 2 Jack Yeandle, 1 Scott Sio
A disposizione: 16 Joseph Dweba, 17 Ethan Burger, 18 Bachuki Tchumbadze, 19 Rus Tuima, 20 Finn Worley-Brady, 21 Tom Cairns, 22 Will Haydon-Wood, 23 Campbell Ridl
