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Il Benetton conquista la qualificazione agli ottavi di finale di Challenge Cup con un turno di anticipo grazie alla larga vittoria per 74-21 ottenuta sui Dragons al termine di 80 minuti a senso unico.

Ci si attendeva una reazione da parte della squadra veneta dopo la sconfitta e la cattiva prestazione di una settimana fa nella gara di URC contro Edimburgo, e ci si attendeva anche una vittoria per assicurarsi la qualificazione contro un avversario che veniva da un momento positivo ma che non ottiene da lungo tempo un successo lontano dalle mura amiche.

Missione completata, quindi, e in più anche la garanzia di aver ottenuto il diritto di disputare a Monigo la partita dei futuri ottavi di finale. Il Benetton infatti è certo di arrivare tra le prime due del girone dato il successo di Newcastle su Perpignan nell’altra partita della pool. Se saprà confermare il primo posto, che detiene provvisoriamente, anche dopo l’ultimo turno della prossima settimana, potrà contare sul fattore campo anche in un eventuale quarto.

Senza spingersi troppo avanti, ma anzi tornando alla serata di Monigo, il Benetton ci ha messo poco a dimostrare di avere una cilindrata maggiore degli avversari. I biancoverdi, praticamente in formazione tipo contro una compagine gallese invece un po’ rimaneggiata, hanno aperto le marcature dopo 4 minuti con un piazzato di Umaga. Al quarto d’ora la prima meta con la solita accelerazione bruciante di Izekor.

Cinque minuti dopo è tornato in meta Onisi Ratave, che è apparso pimpante e in ottime condizioni fisiche dopo una assenza lunga più di un mese. Assieme a lui in ottima serata anche Malakai Fekitoa e Paolo Odogwu, la cui fisicità ha fatto male alla difesa gallese. In generale, poi, il Benetton è riuscito a dominare le collisioni, potendo costantemente giocare in avanzamento.

La meta di Oli Burrows, giovane tallonatore emergente dei Dragons, ha segnato un timido tentativo di riscossa degli ospiti alle mezz’ora, immediatamente rintuzzato dalle marcature di Fekitoa e Odogwu, che sono valse il punto di bonus offensivo per i trevigiani dopo appena 37 minuti. A tempo scaduto, poi, il Benetton ha rifiutato di calciare fuori il pallone e si è intestardito in un multifase che gli ha permesso di risalire tutto il campo fino a trovare la meta con Umaga, ultimo destinatario di una serie di continuità dirette di pregevole fattura.

Il secondo tempo si è aperto con un ulteriore tentativo di riscossa dei Dragons che è finito a vuoto. Dopo 11 minuti la meta di Louis Lynagh ha messo definitivamente la parola fine all’incontro e aperto una lunga mezz’ora di quello che nel basket chiamano garbage time: si continua a giocare, ma il risultato è acquisito e la significatività di competizione e prestazione crolla ai minimi.

Segnano ancora Odogwu, Umaga (intercetto), Lynagh (assist a una mano di Ratave) e Marin (angolo di corsa da vero 12) per il Benetton, Dyer e Lewis-Hughes per i Dragons. Alla fine i punti saranno più di 70 per i padroni di casa, con Leonardo Marin a chiudere in bellezza quando, a tempo scaduto, i biancoverdi decidono ancora di andare a giocare un ultimo possesso in attacco per incrementare ulteriormente il vantaggio. Si festeggiano nel miglior modo possibile, così, le 100 presenze di Niccolò Cannone, omaggiato con un cap a fine partita.

Benetton Rugby: 15 Matt Gallagher (56′ Leonardo Marin), 14 Louis Lynagh, 13 Paolo Odogwu, 12 Malakai Fekitoa, 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren (64′ Alessandro Garbisi), 8 Lorenzo Cannone (40′ Michele Lamaro), 7 Manuel Zuliani (64′ Eli Snyman), 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone (64′ Scott Scrafton), 3 Simone Ferrari (49′ Giosuè Zilocchi), 2 Nicholas Gasperini (49′ Bautista Bernasconi), 1 Mirco Spagnolo (49′ Nahuel Tetaz Chaparro)

Dragons RFC: 15 Huw Anderson, 14 Ewan Rosser, 13 Dai Richards, 12 Joe Westwood (49′ Aneurin Owen), 11 Rio Dyer, 10 Tinus de Beer (64′ Jac Lloyd), 9 Rhodri Williams (c) (49′ Morgan Lloyd), 8 Shane Lewis-Hughes, 7 Harry Beddall, 6 Ryan Woodman, 5 Matthew Screech (49′ Thomas Young), 4 Levi Douglas, 3 Cebo Dlamini (40′ Rob Hunt), 2 Oli Burrows (40′ Brodie Coghlan), 1 Rodrigo Martinez (40′ Jordan Morris)

Marcatori: 4′ cp. Umaga (3-0), 14′ m. Izekor tr. Umaga (10-0), 19′ m. Ratave tr. Umaga (17-0), 29′ m. Burrows tr. de Beer (17-7), 33′ m. Fekitoa ntr. (22-7), 37′ m. Odogwu ntr. (27-7), 40′ m. Umaga tr. Umaga (34-7), 51′ m. Lynagh ntr. (39-7), 55′ m. Odogwu tr. Umaga (46-7), 58′ m. Dyer tr. de Beer (46-14), 65′ m. Umaga tr. Umaga (53-14), 67′ m. Lynagh tr. Umaga (60-14) , 74′ m. Marin tr. Umaga (67-14), 77′ m. Lewis-Hughes tr. J. Lloyd (67-19), 80′ m. Marin tr. Umaga (74-21).

In copertina: Malakai Fekitoa schiaccia una delle 12 mete del Benetton nel match – ph. Benetton Rugby

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