Si è conclusa la lunga serie di partite che hanno caratterizzato questa nuova formula del WXV. denominata Global Series. Ecco i risultati dell’ultima giornata.
Harrison, NJ, 30 Ottobre 2026
USA-Inghilterra 12-55 (7-17)
Contro un’Inghilterra che non può permettersi ulteriori scivoloni gli USA non riescono ad estendere la loro serie positiva, confermando invece il gap che persiste tra le due formazioni. Reggono il confronto fisico nel primo tempo, mostrando particolare efficacia nella difesa contro il drive da rimessa laterale, marcando una meta in percussione con la solita Hope Rogers e vedendosene annullata un’altra in maniera un po’ fiscale per ostruzione in touche. Nel lungo periodo però si spengono davanti alla potenza delle inglesi. Le avanti delle Red Roses dominano le fasi statiche, mentre le loro penetrazioni creano ampi spazi al largo. Ne beneficia soprattutto l’ala Moloney-MacDonald, autrice di quattro delle nove mete inglesi. Così come contro le Azzurre, l’ultima parola però è per la veterana Kate Zachary, che marca in chiusura la seconda meta delle Eagles.
Marcatrici: 4’ Moloney-MacDonald meta (0-5), 12’ Moloney-MacDonald meta (0-10), 24’ Rogers meta tr. Vogel (7-10), 30’ Jones meta tr. Sing (7-17); 43’ Moloney-MacDonald meta (7-22), 48’ Moloney-MacDonald meta (7-27), 59’ Venner meta tr. Sing (7-34), 69’ Field meta tr. Harrison (7-41), 71’ Feaunati meta tr. Harrison (7-48), 77’ Kabeya meta tr. Harrison (7-55), 80’ Zachary meta (12-55).
Cartellini gialli: 67’ Tupou (USA).
Arbitra: Zoe Naude (SARU). Assistenti: Emma Gallagher e Kristine Lovatt (RC). TMO: Leo Colgan (IRFU).
Christchurch, 31 Ottobre 2026
Nuova Zelanda-Francia 36-7 (12-7)
Il terzo e ultimo test ottobrino tra Nuova Zelanda e Francia segue un canovaccio molto simile a quello del secondo. La Francia è competitiva nella prima frazione di gioco, chiusa sotto break, ma cede alla distanza, rivelandosi in particolare incapace di contrastare efficacemente le iniziative dei trequarti avversari. Difficile fare un bilancio della trasferta della Francia agli antipodi di difficile interpretazione, viste le numerose assenze di rilievo nell’organico e l’accento posto sull’allargamento della rosa. Per le Black Ferns, invece, si chiude un autunno che le avrebbe viste imbattute non fosse stato per l’intercetto che ha regalato la vittoria all’Inghilterra a Twickenham a tempo scaduto.
Marcatrici: 11’ Tuliau-Tua’a meta (5-0), 17’ Sorenson-McGee meta tr. Sorenson-McGee (12-0), 39’ Mailagi meta tr. Arbez (12-7); 49’ Tuliau-Tua’a meta (17-7), 57’ Robinson meta tr. Sorenson-McGee (24-7), 66’ Paul meta (29-7), 76’ Green meta tr. King (36-7).
Cartellini gialli: 63’ Tuliau-Tua’a (Nuova Zelanda).
Arbitra: Ella Goldsmith (RA). Assistenti: Amber McLachlan (RA) e Chloe Sampson (NZR). TMO: Rachel Horton (RA).
Kumagaya City, 31 Ottobre 2026
Giappone-Galles 5-29 (5-19)
Nel secondo test contro il Galles il Giappone riesce a marcare la meta che gli era sfuggita nel primo incontro, dove pure aveva dominato possesso e breakdown. La segnatura ha tuttavia un carattere puramente simbolico in quanto ancora una volta le nipponiche subiscono la superiorità fisica delle avversarie. Le avanti gallesi in particolare mettono sotto pressione l’opposto reparto, concludendo direttamente con Jones e Tuipulotu o creando spazi che le trequarti sfruttano al largo. Con questo risultato il Galles supera il Giappone anche nel ranking.
Marcatrici: 7’ Metcalfe meta tr. George (0-7), 15’ meta (5-7), 25’ K Jones meta tr. George (5-14), 38’ A Williams meta (5-19); 48’ Tuipulotu meta (5-24), 54’ A Williams meta (5-29).
Cartellini gialli: 44’ Nduka (Giappone), 67’ Bevan (Galles), 69’ King (Galles).
Arbitra: Julianne Zussman (RC). Assistenti: Sunny Lee (HKCR) e Hibiki Ikeda (JRFU). TMO: Matt Rodden (HKCR).
Athlone, Cape Town, 31 Ottobre 2026
Sudafrica-Irlanda 17-38 (10-14)
Alla fine lo scarto tra Irlanda e Sudafrica è netto, ma ancor più che la settimana precedente il punteggio riflette solo in parte l’andamento dell’incontro. Le irlandesi prendono il largo soltanto nel finale, marcando tre mete negli ultimi dieci minuti dopo il giallo all’ala sudafricana Cilliers. In grande evidenza l’ala Parsons, autrice di tre mete, e il centro Dalton con due marcature. Pur battuto nel doppio appuntamento – il primo tra le due squadre – il Sudafrica si conferma meritevole della nona posizione nel ranking mondiale, la migliore sinora raggiunta.
Marcatrici: 2’ Tose meta (5-0), 13’ King meta tr. O’Brien (5-7), 21’ Parsons meta tr. O’Brien (5-14), 36’ Solontsi meta (10-14); 57’ Ubisi meta tr. Cilliers (17-14), 60’ Parsons meta (17-19), 69’ Dalton meta tr. O’Brien (17-26), 73’ Parsons meta tr. O’Brien (17-33), 78’ Dalton meta (17-38).
Cartellini gialli: 15’ Arries (Sudafrica), 37’ Reilly (Irlanda), 69’ Cilliers (Sudafrica).
Arbitra: Jess Ling (RA). Assistenti: Precious Pazani (ZRU) e Giana Viljoen (SARU). TMO: Matteo Liperini (FIR).
|
2026 WXV Global Series: tutti i risultati |
|||
|
12-13 Settembre |
3-4 Ottobre |
||
|
Inghilterra-Australia |
48-15 |
Spagna-Sudafrica |
0-20 |
|
Scozia-Canada |
26-64 |
Irlanda-Giappone* |
43-19 |
|
Francia-Nuova Zelanda |
14-28 |
||
|
16-17 Ottobre |
|||
|
18-20 Settembre |
Australia-Scozia |
56-12 |
|
|
Galles-Sudafrica |
50-19 |
Canada -Inghilterra |
24-21 |
|
Inghilterra-Canada |
26-26 |
Nuova Zelanda-Francia |
81-12 |
|
Scozia-Nuova Zelanda |
14-66 |
USA-Italia |
36-27 |
|
Francia-Australia |
29-26 |
||
|
Italia-Giappone |
55-21 |
23-24 Ottobre |
|
|
Irlanda-USA |
36-40 |
Australia-Scozia |
38-31 |
|
Giappone-Galles |
0-17 |
||
|
25-26 Settembre |
Canada -Inghilterra |
31-22 |
|
|
Inghilterra-Nuova Zelanda |
26-19 |
Nuova Zelanda-Francia |
31-12 |
|
Scozia-Australia |
10-30 |
Sudafrica-Irlanda |
27-40 |
|
Francia-Canada |
21-5 |
USA-Italia |
54-24 |
|
Italia-Sudafrica |
29-41 |
||
|
Irlanda-Giappone |
31-24 |
30-31 Ottobre |
|
|
Galles-USA |
24-26 |
USA-Inghilterra |
12-55 |
|
Nuova Zelanda-Francia |
36-7 |
||
|
Giappone-Galles |
5-29 |
||
|
Sudafrica-Irlanda |
17-38 |
||
|
*Test match, non 2026 WXV |
