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sei nazioni femminile prima giornata

Non solo Francia-Italia nella prima giornata del Sei Nazioni femminile 2026. Il turno di apertura del Torneo non ha riservato sorprese dal punto di vista di vincitrici e sconfitte, ma ha raccontato di un’Inghilterra meno devastante del solito e di un’Irlanda ostinata davanti a oltre 77mila spettatori e spettatrici a Twickenham, mentre Scozia e Galles hanno dato vita a un duello che si è incendiato nel finale di gara al Principality Stadium.

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Sei Nazioni femminile 2026: com’è andata Inghilterra-Irlanda

Un’Inghilterra tutt’altro che impeccabile regola senza brillare, davanti a 77.000 spettatori, un’Irlanda che si conferma squadra molto solida ed equilibrata. Le irlandesi creano numerosi problemi alle avversarie sia nei punti d’incontro che in mischia chiusa, perlomeno sino all’ingresso dei rincalzi. La prestazione a tratti alterni di Ellie Kildunne riflette in qualche modo quella delle Red Roses nel loro complesso: alla fine del primo tempo perde banalmente il pallone al momento di schiacciare per quella che sarebbe stata la meta del bonus; a metà del secondo tempo conclude invece alla sua maniera una delle rare occasioni presentatesi alle inglesi in un secondo tempo alquanto anonimo. L’Irlanda usa molto bene la rolling maul da touche, marcando direttamente in un’occasione e creando successivamente le condizioni per la sua seconda segnatura. Considerando che due anni fa lo stesso incontro finì 88-10 per le Red Roses, Scott Bemand può essere soddisfatto dei progressi compiuti dalle verdi.

Inghilterra v Irlanda 33-12 (21-0)
Allianz Stadium, Twickenham

Marcatrici: 7’ m. Cokayne tr. Rowland (7-0), 18’ m. Bern tr. Rowland (14-0), 30’ m. Bern tr. Rowland (21-0); 54’ m. Bern tr. Rowland (28-0), 63’ m. McGann (28-5), 66’ m. Kildunne (33-5), 74’ m. King tr. O’Brien (33-12).

Inghilterra: Kildunne; Breach, Jones (cap), Rowland, Moloney-MacDonald; Aitchison (50’ Harrison), L Packer (50’ Hunt; 63’ Sing); Clifford (50’ Carson), Cokayne (68’ Powell), Bern (50’ Muir), Talling (43’ Lutui), Ives Campion, Feaunati (8’-21’ e 68’ Burton), Kabeya, Matthews. All. Mitchell.

Irlanda: Flood; Parsons (59’ McGann), Dalton, Higgins (49’ McGillivray), Elmes Kinlan; O’Brien, Lane (68’ Whelan); Perry (49’ O’Dowd), Moloney-Macdonald (59’ Jones), Djougang (68’ Cahill); Wall (49’ Campbell), Tuite; Hogan, King (cap), Wafer (61’ Moore). All. Bemand.

Arbitra: Clara Munarini (FIR) , AR1: Amber Stamp-Dunstan (WRU), AR2: Berenice Loubet (FFR), TMO: Estelle Whaiapu (NZR), FPRO: Aled Griffiths (WRU).

Sei Nazioni femminile 2026: com’è andata Galles-Scozia

L’incontro di Cardiff vede nei XV di partenza varie giocatrici provenienti dalla Celtic Challenge: per la Scozia scendono in campo in terza linea Stewart (Edinburgh) e Coubrough (Glasgow Warriors), per il Galles la seconda linea Aiono e l’ala Singleton (entrambe con Brython Thunder). Tutte avranno i loro momenti (specie Aiono, per la sua fisicità), ma la scena la rubano almeno all’inizio le giocatrici più esperte. Un grande buco di Emma Orr innesca i trequarti scozzesi che mandano la veterana Rollie sotto i pali. Il Galles risponde immediatamente con una rolling maul finalizzata da un’altra veterana, la tallonatrice Kelsey Jones, e si ripete al 20’ grazie a un’altra penaltouche (il lancio è sbagliato ma finisce in mano alla pilone Tuipulotu che da quella distanza è incontenibile).

La partita prosegue anche nel secondo tempo senza che nessuno riesca a prendere il sopravvento: dopo una fase iniziale di forte pressione gallese i due pacchetti tendono ad equivalersi in mischia chiusa, mentre la Scozia continua a soffrire una rimessa laterale deficitaria e una certa superiorità gallese al breakdown. Dopo dieci minuti privi di emozioni la situazione si sblocca al 52’, quando Campbell sfrutta un rimpallo favorevole su calcio a seguire di Nelson riportando avanti la Scozia. Il cartellino rimediato dalla numero 8 gallese King al 60’ pone ulteriori problemi a una squadra che pare aver perso il controllo della partita. Passano pochi minuti e un grande calcio-passaggio della centro Smith innesca l’ala Scott che gira intorno all’estremo Powell e conclude sotto i pali.

L’impressione che la partita sia chiusa non è però condivisa dal Galles, che riprende l’iniziativa e sfonda con la capitana Williams riportandosi sotto break con cinque minuti ancora da giocare. La Scozia non perde la testa, approfitta della sostituzione di una Skeldon in giornata no con Martin per mettere a posto la touche, e avrebbe l’occasione di negare al Galles anche il punto di bonus con un facile piazzato di fronte ai pali a tempo scaduto. Nelson però sbaglia clamorosamente, innescando cinque minuti di sofferenza in cui il Galles dopo infinite fasi riesce a risalire il campo, arrivando a giocarsi sui 22 scozzesi una penaltouche che però spreca con un lancio malaccorto. La Scozia sopravvive insediandosi al terzo posto dopo la prima giornata.

Galles v Scozia  19-24 (12-10)
Principality Stadium, Cardiff

Marcatrici: 8’ m. Rollie tr Nelson (0-7), 11’ m. K Jones tr. Bevan (7-7), 19’ m. Tuipulotu (12-7), 34’ cp Nelson (12-10); 52’ m. Campbell tr. Nelson (12-17), 66’ m. Scott tr. Nelson (12-24), 73’ m. Williams tr.

Cartellini: 13’ Bartlett (Scozia) giallo; 59’ King (Galles) giallo.

Galles: Powell; Singleton, Cox, Keight, Neumann (68’ Dallavalle); George; Bevan (63’ Lockwood), G Pyrs (52’ Davies), Jones (60’ Reardon), Tuipulotu (60’ Rose), Aiono (52’ A Pyrs), Crabb (71’ Evans), Lewis, Williams (cap), King (71’ Metcalfe). All. Lynn.

Scozia: Rollie, Lloyd, Orr (53’ Wills), Smith, Campbell (63’ Scott), Nelson, Brebner-Holden; Bartlett (63’ Swann), Skeldon (71’ Martin), Clarke (71’ Poolman), Wassell, Cunningham (56’ Bogan), Malcolm (cap), Stewart (71’ Donaldson), Coubrough. A disposizione: Darroch. All. Fukofuka.

Arbitra: Ella Goldsmith (RA), AR1: Precious Pazani (ZRU), AR2: Alexandra Ferre (FFR), TMO: Graham Cooper (RA), FPRO: Paulo Duarte (FPR).

Sei Nazioni femminile 2026: la classifica dopo il primo turno

  V N P Fatti Subiti Diff BP Punti
Francia 1 0 0 40  7 +33 1 5
Inghilterra 1 0 0 33 12 +19 1 5
Scozia 1 0 0 24 19 +5 0 4
Galles 0 0 1 19 24 -5 1 1
Irlanda 0 0 1 12 33 -19 0 0
Italia 0 0 1  7 40 -33 0 0

In copertina: Chloe Rollie segna per la Scozia nella prima giornata del Sei Nazioni femminile 2026 – ph. Six Nations Rugby

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