vai al contenuto principale

Gonzalo Quesada si aspetta nuove sorprese da quel genio del rugby che è Rassie Erasmus (“expect the unexpected”, dice).

Il Sudafrica rispetto alla Francia ne ha cambiati 11: fuori Kolbe, Kriel, De Allende, Mngomezulu, Reinach, Wiese, Pieter Steff e Thomas Du Toit, Etzebeth e Marx, più de Jager squalificato. 

“Mi intriga la loro panchina, senza tallonatore – ha detto il coach azzurro – con Van Staden potenziale alternativa a numero 2. È una scelta rischiosa ma interessante. Vediamo cosa succederà in campo. Escludo che ci manchino di rispetto, quest’estate ci hanno rispettato sia nel primo test che, ancora di più, nel secondo. Ciò detto, sappiamo benissimo che per squadre come il Sudafrica le partite più interessanti sono quelle contro la Francia, l’Irlanda, l’Inghilterra. E che contro di noi vogliono vedere come reagisce chi ha giocato meno e ha un’opportunità di farsi vedere in prima squadra. Il nostro obiettivo è continuare a fare meglio, questo è il nostro mantra. Loro hanno una squadra di talenti formidabili a livello individuale ma probabilmente con poco affiatamento nei vari reparti: prima e terza linea, mediani, triangolo allargato, sono ragazzi che hanno giocato poco insieme. Sta a noi metterli sotto pressione e vedere se saremo capaci di approfittare di questa loro mancanza di esperienza nel collettivo”.

Rispetto alla formazione vittoriosa con l’Australia, l’Italia cambia solo il pilone destro, con Riccioni che prende il posto di Ferrari, che si accomoda fra le riserve, pronto a subentrare.

Tra gli atleti a disposizione entrano Favretto e Odiase: il primo sostituisce Izekor, il secondo Marin, visto che Quesada ha optato per portare in panchina sei avanti e due soli trequarti. 

“Del resto Marin sa che con Brex e Menoncello centri bisogna essere super prendere il posto di uno di loro”, ha spiegato il coach, augurandosi che presto il giocatore del Benetton si proponga come alternativa vera.

ITALIA: 15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 29 caps); 14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 8 caps), 13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 47 caps) – capitano, 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 32 caps), 11 Monty IOANE (Lione, 40 caps); 10 Paolo GARBISI (Toulon, 48 caps), 9 Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 35 caps); 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 31 caps), 7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 36 caps), 6 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 18 caps); 5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 13 caps), 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 56 caps); 3 Marco RICCIONI (Saracens, 35 caps), 2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 35 caps), 1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 56 caps).

A disposizione: 16 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 4 caps), 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 18 caps), 18 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 67 caps), 19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 65 caps), 20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 7 caps), 21 David ODIASE (Zebre Parma, 2 caps), 22 Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 19 caps), 23 Tommaso ALLAN (Perpignan, 86 caps).

SUDAFRICA: 15 Damian Willemse (DHL Stormers) – 46 caps; 14 Edwill van der Merwe (Hollywoodbets Sharks) – 4 caps, 13 Canan Moodie (Vodacom Bulls) – 20 caps, 12 Ethan Hooker (Hollywoodbets Sharks) – 6 caps, 11 Kurt-Lee Arendse (Vodacom Bulls) – 29 caps; 10 Handre Pollard (Vodacom Bulls) – 84 caps, 9 Morne van den Berg (Emirates Lions) – 4 caps; 8 Marco van Staden (Vodacom Bulls) – 31 caps, 7 Ben-Jason Dixon (DHL Stormers) – 5 caps, 6 Siya Kolisi (capitano) 100 caps; 5 Franco Mostert (Honda Heat) – 82 caps; 4 Jean Kleyn (Munster) – 7 caps; 3 Zachary Porthen (DHL Stormers) – 1 cap, 2 Johan Grobbelaar (Vodacom Bulls) – 5 caps, 1 Boan Venter (Edinburgh) – 6 caps.

A disposizione: 16 Gerhard Steenekamp (Vodacom Bulls) – 13 caps, 17 Wilco Louw (Vodacom Bulls) – 26 caps, 18 RG Snyman (Leinster) – 48 caps; 19 Ruan Nortje (Vodacom Bulls) – 15 caps; 20 Andre Esterhuizen (Hollywoodbets Sharks) – 26 caps; 21 Kwagga Smith (Shizuoka Blue Revs) – 60 caps; 22 Grant Williams (Hollywoodbets Sharks) – 26 caps; 23 Manie Libbok (Kintetsu Liners) – 26 caps.

Nella foto Danilo Fischetti (con Opuku-Gyamfi in secondo piano) in allenamento in palestra prima della partita con l’Australia (foto Federugby)

Torna su