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5 cose dal weekend di rugby: highlights del 27 settembre

Un sacco di rugby si è giocato nel fine settimana del 25, 26 e 27 settembre: a livello internazionale, tutte le principali nazionali femminili sono scese in campo, mentre per quanto riguarda il rugby maschile si è tenuta una sorprendente Australia-Sudafrica; sono ripresi i campionati di URC e Prem Rugby, mentre il Top 14 ha raggiunto la quarta giornata e la ProD2 ha giocato la sua quinta.

In questa carrellata di highlights dal weekend tutte le cose imperdibili, dalle migliori giocate alle notizie importanti, dalle curiosità alle assurdità.

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L’intercetto con cui l’Inghilterra ha evitato il pareggio con le Black Ferns

Una settimana fa il Canada era stato incredibilmente capace di fermare le imbattibili Red Roses a Exeter sul 26-26, accettando il pareggio: all’ultima occasione disponibile, con una mischia al limite dei propri 22 metri, le canadesi avevano calciato fuori, ottenendo un risultato molto positivo, seppur diverso dalla vittoria.

Le Black Ferns, una settimana dopo, hanno provato la zampata. Avanti a metà tempo 12-7, stavano pareggiando 19-19 a tempo scaduto, ma hanno voluto provare a espugnare Twickenham e conquistare un posto nella storia del gioco. Non solo non ci sono riuscite, ma hanno anche subito un intercetto all’interno dei loro 22 metri che le ha invece costrette alla sconfitta.

Rimane, comunque, la curiosità di un’Inghilterra meno strapotente del solito nelle ultime due partite e un rugby femminile giocato a livelli siderali. Leggi qui per il recap della giornata di WXV.

 

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La prima meta stagionale di Stephen Varney

Stephen Varney a segno per Exeter nella prima giornata di PREM Rugby, il massimo campionato inglese. Il mediano di mischia è andato a segno contro la propria ex squadra, il Gloucester, che però ha vinto la partita in trasferta a Sandy Park.

Un segnale importante da parte dei cherry and white, che vogliono rilanciarsi dopo una serie di stagioni deludenti. A Exeter gli ospiti hanno dettato legge fin dall’inizio, con 4 mete nel primo tempo, chiuso 26-12. Altre tre nella ripresa hanno fissato il finale sul 45-24.

Solo il Northampton di Fischetti e Neculai (i due in campo assieme dalla panchina contro nella vittoria su Newcastle) ha ottenuto una differenza punti migliore e ha preso subito il comando della classifica. Gloucester è secondo. Curiosità: tutte le squadre che hanno vinto il primo turno di PREM hanno ottenuto il bonus offensivo.

La meta assurda di Santi Carreras in Harlequins-Bath

Ancora PREM: Bath vince contro gli Harlequins allo Stoop 33-17. La meta che consente agli ospiti di prendere il largo la firma l’estremo argentino Santiago Carreras con un intercetto da cineteca.

Ormai spacciato, visto il due contro uno al largo dentro i propri 22 metri, il giocatore dei Pumas ha provato a intercettare il passaggio dell’avversario con il piede, riuscendoci. L’ovale si è impennato, ma Carreras è stato incredibilmente reattivo, lo ha raggiunto, tenuto in campo ed è andato in fuga fin sotto i pali dall’altra parte del campo.

 

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Piardi al telefono in Australia

Come se Australia-Sudafrica non fosse stata una partita sufficientemente pazza, con i Wallabies capaci di trionfare nella prima parte di gara e gli Springboks impegnati in una rimonta in extremis contro 11 avversari, decimati dai cartellini, a un certo punto il collegamento radio tra l’arbitro italiano della partita, Andrea Piardi, e il TMO è andato a farsi friggere.

Ecco dunque l’intervento telefonico per consentire al fischietto bresciano di rivedere un potenziale intervento pericoloso di un placcatore aussie. Una circostanza bizzarra e un po’ comica, che si è ripetuta pochi minuti dopo su una revisione di una meta, in uno stadio diventato nel frattempo una bolgia.

Ah, la partita è finita 42-38 per l’Australia.

Un portoghese incendiario

Il suo nome è Rodrigo De Bivar Weinholtz Cardoso Marta, ma tutti, per comodità, usiamo il primo nome e l’ultimo cognome. Classe 1999, trequarti centro o ala, portoghese, è il nuovo acquisto nella fenomenale batteria di trequarti di Pau.

Marta, uno dei più brillanti talenti portoghesi, già in mostra alla Rugby World Cup 2023, gioca in Francia da anni, ma ha sempre militato in ProD2, a Dax e, soprattutto, a Colomiers. Questa è la sua prima occasione in Top 14 e la sta cogliendo con entrambe le mani: quattro presenze da titolare su quattro e sei mete all’attivo. Una al Montpellier, due a Bayonne, due in tre minuti contro il Lione e una questo sabato contro La Rochelle.

Quest’ultima, peraltro una meta corale molto bella della squadra del Bearn, che ha iniziato molto bene la stagione in chiave offensiva ed è attualmente il miglior attacco del campionato.

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