Stavolta è bastata una sola meta all’Argentina per battere l’Australia a Sydney, 28-26, nella quarta giornata del Rugby Championship.
A realizzarla è stato all’ottavo minuto di gioco, Julian Montoya, alla sua 112ª partita internazionale e alla 50ª da capitano.
La meta dei Pumas è arrivata poco dopo che Joseph Suaalii aveva schiacciato la palla oltre la linea per l’Australia.
I Pumas conducevano 19-7 all’intervallo e hanno allungato fino al 28-7, prima che tre mete dei Wallabies nel finale rendessero la partita emozionante, senza però che, come sette giorni fa, si completasse la clamorosa rimonta.
Andrew Kellaway è andato in meta, seguito da due mete di Filipo Daugunu per l’Australia, ma questa volta non c’è stato il colpo di scena finale: l’Argentina ha resistito fino alla fine conquistando una bella vittoria in trasferta.
A una settimana dalla sconfitta subita la scorsa settimana al Queensland Country Bank Stadium di Townsville i Pumas sono riusciti a imporsi approfittando soprattutto della prestazione indisciplinata dei padroni di casa.
Santiago Carreras, ha messo a segno sette calci di punizione e una trasformazione totalizzando complessivamente 23 punti al piede.
«Sono solo grato di poter giocare con questa maglia», ha detto Montoya. «Questa volta abbiamo vinto, ma credo che a volte ci complichiamo troppo le cose. L’Australia è una grande squadra e sono davvero orgoglioso del modo in cui abbiamo lottato. Ci sono ancora molte cose da migliorare, ma dobbiamo anche goderci le vittorie».
Australia – Argentina 26-28 (primo tempo 7-19)
Australia
mete: Sua’ali’i, Kellaway, Daugunu (2); tr: Edmed, O’Connor (2)
Argentina
meta: Montoya; tr: Carreras; cp: Carreras (7)
