Esordio travolgente dell’Inghilterra, che a Sunderland ha battuto gli Stati Uniti 69-7 davanti a 42.723 spettatori, nuovo record di presenze per la Coppa del Mondo. Le Red Roses hanno segnato 11 mete con Kildunne e Breach sugli scudi.
Jess Breach (di spalle) festeggia con Rosie Galligan e Ellie Kildunne dopo la decima meta inglese (Photo by Morgan Harlow – World Rugby/World Rugby via Getty Images)
Dopo le mete di Sadia Kabeya e Hannah Botterman che ha letteralmente travolto la difesa avversaria, c’è stato il lampo di orgoglio della statunitensi, con la seconda linea Erica Jarrell-Searcy, che ha resistito al placcaggio di Breach e per arrivare oltre la linea. Ma subito dopo Alev Kelter ha rimediato un cartellino giallo per un fallo su Natasha Hunt, lasciando le Eagles in inferiorità: in quei dieci minuti sono arrivate le mete di Maud Muir e della scatenata Kildunne. 28-7 all’intervallo, nella ripresa l’Inghilterra ha continuato a dominare: la quinta meta è arrivata da una combinazione spettacolare fra Jones e Tatyana Heard , con Dow ancora protagonista in tuffo alla bandierina, quindi Breach, due volte, e Kildunne a finalizzare i palloni persi dagli USA. Anche le sostituzioni hanno inciso: Amy Cokayne e Lark Atkin-Davies (due volte) hanno arrotondato il punteggio fino al 69-7 finale.
Le inglesi affronteranno Samoa nel prossimo turno, mentre le Eagles dovranno superare l’Australia per puntare ai quarti.
Inghilterra vs Usa 69 -7 (primo tempo 28-7)
Inghilterra
mete: Kabeya, Botterman, Muir, Kildunne (2), Dow, Cokayne, Breach (2), Atkin- Davies (2); tr: Harrison (6), Sing
USA
meta: Jarrell; tr: Hawkins
Nella foto del titolo, Sadia Kabeya placcata da Ilona Maher, Stadium of Light (Photo by Morgan Harlow – World Rugby/World Rugby via Getty Images)
