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È pur vero che in una coppa del mondo tutti gli incontri sono importanti e vanno affrontati – e pensati – uno alla volta. Ma è altrettanto innegabile che iniziare il mondiale 2025 contro la Francia, e in questo particolare momento, assume una rilevanza particolare. Questo non soltanto perché la Francia è sempre stata, nel bene e nel male, il primo riferimento del rugby italiano, ma per il diverso stato d’animo che si percepisce nei due campi.  Le transalpine arrivano all’incontro di sabato in condizioni di spirito che si possono certamente definire “non ottimali”: se l’amichevole con l’Inghilterra era sempre stata presentata, per dirla con la coach Gaelle Mignot, come “un’opportunità per sapere dove siamo”, dopo un passivo di 6-40 le francesi si sono ritrovate in un luogo non particolarmente piacevole. Hanno certamente i mezzi per uscirne, ma l’incontro con l’Italia richiede un immediato riaggiustamento mentale e una prestazione autorevole in campo. Sarà per questo che il duo Mignot-Ortiz si è affidato alla continuità, selezionando lo stesso XV battuto di un solo punto dalle Red Roses nell’ultimo incontro del Sei Nazioni 2025. L’unica differenza è rappresentata dal mediano di mischia, con Alexandra Champon al posto di Pauline Bourdon, che proprio contro le azzurre finisce di scontare una squalifica rimediata nel campionato francese. Non è una differenza da poco, visto che stiamo confrontando una buona giocatrice (Chambon) con una fuoriclasse assoluta (Bourdon). 

Continuità anche nelle scelte di Fabio Roselli (qui a sinistra nella foto). Nel suo caso però la continuità non discende tanto dai nomi quanto dal fatto di compiere ogni volta scelte non del tutto ovvie, sempre motivate – peraltro senza grande dovizia di dettagli – dal riferimento all’incontro imminente. Così come del resto nell’ultima fase del Sei Nazioni, la scelta meno ovvia riguarda l’accantonamento di Bea Rigoni, in questo caso esclusa addirittura dalle 23. Un’altra atleta che molti si aspettavano di vedere in campo era Veronese, sino ad ora utilizzata moltissimo da Roselli, e con ottimi risultati. È stata messa fuori combattimento da una piccola concussione rimediata in allenamento, ma pare che sarebbe in ogni caso partita titolare Ranuccini. Il forfait di Veronese permette invece di rivedere in azzurro (a disposizione in panchina) llaria Arrighetti, che riparte da dove aveva lasciato, vale a dire dalla partita inaugurale del mondiale 2022 (si infortunò infatti gravemente nei primi minuti di Italia-USA a Whangarei). A parte queste eccezioni la formazione appare ampiamente consolidata, con Ostuni Minuzzi di ritorno a estremo, Stevanin preferita almeno inizialmente a Madia all’apertura, e Tounesi che parte in seconda linea a fianco a Duca, con Fedrighi pronta a subentrare a un certo punto dell’incontro. 

La foto ufficiale della squadra italiana davanti alla Reggia di Colorno

Le formazioni di Francia-Italia

Italia: 15. Vittoria OSTUNI MINUZZI; 14. Aura MUZZO, 13. Michela SILLARI, 12. Sara MANNINI, 11. Alyssa D’INCÀ; 10. Emma STEVANIN, 9. Sofia STEFAN; 8. Elisa GIORDANO (Cap), 7. Alissa RANUCCINI, 6. Francesca SGORBINI; 5. Giordana DUCA, 4. Sara TOUNESI; 3. Sara SEYE, 2. Vittoria VECCHINI, 1. Silvia TURANI. A disposizione: 16. Desiree SPINELLI, 17. Emanuela STECCA , 18. Gaia MARIS, 19. Valeria FEDRIGHI, 20. Ilaria ARRIGHETTI, 21. Alia BITONCI, 22. Veronica MADIA, 23. Francesca GRANZOTTO.  

Francia: 15. Morgane BOURGEOIS; 14. Joanna GRISEZ, 13. Marine MENAGER (Co-Cap), 12. Gabrielle VERNIER, 11. Kelly ARBEY; 10. Carla ARBEZ, 9. Alexandra CHAMBON; 8. Teani FELEU, 7. Lea CHAMPON, 6. Charlotte ESCUDERO; 5. Madoussou FALL-RACLOT, 4. Manae FELEU (Co-Cap); 3. Assia KHALFAOUI, 2. Manon BIGOT, 1. Yllana BROSSEAU. A disposizione: 16. Agathe GERIN, 17. Annaelle DESHAYE, 18. Rose BERNADOU, 19. Axelle BERTHOUMIEU, 20. Seraphine OKEMBA, 21. Lina QUEYROI, 22. Lina TUY, 23. Carla NEISEN. 

Arbitra: Sara Cox (Eng). Assistenti: Natarsha Ganley (NZ) & Maria Heitor (Por). TMO: Leo Colgan (Ire). FPRO: Rachel Horton (Aus). 

Tra gli altri appuntamenti della prima tornata di gare, Inghilterra e Stati Uniti inaugurano il torneo a Sunderland nella serata di venerdì in un incontro che dovrebbe comunque essere di buona qualità tecnica seppur dall’esito largamente scontato. Di grande interesse agonistico invece il derby celtico tra Scozia e Galles, previsto a Salford il giorno successivo, con tutta probabilità decisivo per il passaggio ai quarti nel gruppo B. Merita attenzione anche lo scontro tra le nostre future avversarie Brasile e Sudafrica, che si giocherà a Northampton domenica 24. Più scontati appaiono invece i risultati di Canada-Figi (gruppo B), Australia-Samoa (gruppo A), Nuova Zelanda-Spagna e Irlanda – Giappone (gruppo C). 

Gli appuntamenti del primo turno (orari italiani)

Venerdì 22 Agosto

Sunderland, ore 20:30 Inghilterra-USA 

Sabato 23 Agosto

Salford, ore 13:00 Australia-Samoa

Salford, ore 15:45 Galles-Scozia

York, 18:30 Canada-Figi

Exeter, ore 21:15 Francia-Italia

Domenica 24 Agosto

Northampton, ore 13:00 Irlanda-Giappone

Northampton, ore 15:45 Brasile-Sudafrica

York, ore 18:30 Nuova Zelanda-Spagna

Nella foto del titolo, una carica di Sara Tounesi in Italia-Francia dell’ultimo Sei Nazioni. (Photo by Alessandro Levati/Federugby via Getty Images)

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