skip to Main Content

Tutto il potere al vertice

Quarant’anni fa ero a Limerick per il Mondiale di corsa campestre che venne vinto dall’esile, diafano John Treacy, detto la meraviglia di Waterford. Alla vigilia, tornando dall’aver visitato gli Azzurri, passai accanto a Thomond Park, lo stadio del Munster, in…

Leggi tutto

well-done

L’altro giorno, era il 4 marzo, sono andato al Carlini per Cus Genova-Lyons Piacenza, sfida-chiave della serie A, ma non ho visto la partita: sono tornato subito a casa perché era morto sir Roger Bannister e avevo molto da fare:…

Leggi tutto

Babele Ovale

In diretta dai dittatori dello stato (non più) libero di Ovalia: “Da oggi l’unico passaggio ammesso sarà quello in avanti”. Tra il popolo festante, qualcuno proverà cautamente a scuotere il capo: “Il potere ha dato loro alla testa”. “Dove vendono…

Leggi tutto

Mi piego ma non mi spezzo

Sun Tzu si avvicinava ai concetti bellici usando cadenze e strumenti filosofici; von Clausewitz, 2200 anni dopo, univa i canoni della realpolitik ai principi del razionalismo; Jomini era un teorico che avrebbe voluto calare nel reale le sue idee; von…

Leggi tutto

L’onore delle nazioni

Warriors, Chiefs, Rhinos, Tigers, Blossoms, Jaguares, Crusaders, Pirates, Ospreys, Dragons, Bulls, Blue Bulls, Sharks, Golden Lions, Hurricanes, Stormers, Reds, Brumbies, Warahtas, Western Force: il futuro è in queste etichette aggressive che ricordano il football, quello americano s’intende, lo sport-spettacolo amato…

Leggi tutto

Elogio dell’ignoranza

“Villain”, ruvidi, ignoranti, cafoni: possono essere sinonimi di una caratteristica che abitava nel vecchio rugby e che deve ancora avere pieno diritto di cittadinanza in quello nuovo: se la scorza è dura, l’albero può resistere a ogni sorta di intemperie.

E così, con il 6 Nazioni che incombe e con un naufragio che porta a riva ancora qualche desolante pezzo di relitto, Eddie Jones (al momento non sappiamo se questa sarà la scelta definitiva) ha pensato seriamente ad affidare i gradi di capitano a Dylan Hartley, uno che non sa stare con le mani in tasca, che ha avuto a che fare più di una volta con la giustizia ovale, che ha buttato occasioni e chances, ma che possiede la stoffa, l’animus pugnandi, la personalità che servono nello scontro. Più che un capitano, un sergente maggiore di Anzac: Dylan è nato in Nuova Zelanda.

Leggi tutto
Back To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi