E’ finito il Top 14, evviva il Top 14!
In realtà il Top 14 non è finito, ma sabato 6 giugno si è disputata l’ultima giornata della stagione regolare. Il massimo campionato di rugby francese, dopo 26 turni, ha dunque emesso i suoi verdetti per quanto riguarda il passaggio alle fasi finali: Tolosa e lo strepitoso Montpellier, anche fresco vincitore della Challenge Cup, vanno direttamente in semifinale, mentre Pau, Stade Français, Racing 92 e La Rochelle si sfideranno nei barrages per gli altri due posti disponibili.
Chi manca? Bordeaux. Ai bi-campioni d’Europa in carica, finalisti lo scorso anno, non è bastata la rosa stratosferica per riuscire a mantenere fino alla fine il passo anche in questo estenuante campionato. Fuori dai giochi anche Tolone e Clermont e, rispetto ad un anno fa, l’unica squadra ancora presente è Tolosa, a testimonianza di un torneo che da un anno all’altro può vedere gli equilibri cambiare clamorosamente: le prime sei posizioni dodici mesi fa erano infatti occupate da Tolosa, Bordeaux, Tolone, Bayonne, Clermont e Castres (in quest’ordine). In semifinale sarebbero poi approdate Tolone e Bayonne, sconfitte infine da Bordeaux e Tolosa.
Niente da scoprire invece per quanto riguarda la questione retrocessione: come si sa da tempo, Montauban torna subito in ProD2 e Perpignan affronterà l’access match per provare a salvarsi. Ora sappiamo che l’avversario sarà Provence, superato di misura da Vannes nella finale di ProD2. Vannes torna quindi in Top 14 dopo un solo anno di purgatorio, dove era retrocesso al termine di una sola stagione nella categoria superiore: uno yo-yo non inusuale, poiché succede spesso di essere “troppo forti” per la ProD2 ma non abbastanza solidi per riuscire poi a rimanere in Top14.
Ma come è andata quest’ultima giornata, che ha emesso i verdetti mancanti? Vediamo.
Top 14: i match della ventiseiesima giornata
Bayonne-Perpignan 52-7: l’Aviron Bayonnais chiude con l’ennesimo sold out casalingo e saluta il suo pubblico con una netta vittoria su un USAP sicuramente già proiettato solo sull’access match con cui giocarsi fuori casa la residua speranza di salvezza. Dopo l’exploit dello scorso anno, Bayonne si ritrova con un bilancio in chiaroscuro, con una prima parte di stagione molto positiva affossata da un certo punto in poi da una serie di sconfitte, tra cui la prima casalinga dopo un anno e mezzo (a cui ne sono seguite anche altre).
Castres-Tolone 38-21: per i rouge-et-noir una brutta chiusura per una brutta stagione, che pure era iniziata nel migliore dei modi con una vittoria esterna nientemeno che a Montpellier. I ragazzi della Rade pagano a caro prezzo un momento di totale smarrimento all’inizio del 2026, con tanto di “sparizione” del tecnico Mignoni, perdendo una serie di partite e quindi di punti che li hanno allontanati irrimediabilmente dalle fasi finali, nonostante qualche segno di ripresa primaverile ed una insperata semifinale di Champions Cup. A Castres questa vittoria non serve comunque per arrivare ai barrages, cosa riuscita invece anche a loro lo scorso anno, dunque anche per loro questa stagione non è positiva.
Lione-Monpellier 25-28: riesce tutto a Montpellier quest’anno e così riesce anche il passaggio diretto in semifinale grazie al secondo posto in classifica. Con la Challenge Cup in bacheca e una potenziale vittoria del campionato nel mirino, niente sembra impossibile per la squadra più sorprendente della stagione. Per i Lupi di Lione invece un’altra stagione da dimenticare: uno dei budget più alti del torneo ma di nuovo “zero tituli”, come si dice nel calcio.
Racing 92-Tolosa 31-20: un gran jolly per i parigini, che battono la capolista e staccano il biglietto per i barrages. Ci sono volte in cui affrontare all’ultima giornata i più forti non è poi così male e questa è una di quelle volte.
Pau-Montauban 71-35: nessuno sconto dalla Section Paloise al fanalino di coda e una pioggia di punti e mete nonostante la qualificazione ai barrages fosse già sicura. Per i neroverdi finisce una stagione pesantissima nella quale non sono mai riusciti a mostrare di poter competere in Top14, dopo la storica promozione di dodici mesi fa.
La Rochelle-Stade Français 27-22: per arrivare ai barrages, a La Rochelle serviva vincere e pregare per i risultati altrui e la combo si è realizzata, permettendo così ai gialloneri di acchiappare l’ultimo posto disponibile, lasciando fuori Clermont. Da brividi il saluto con tanto di haka a Uini Atonio da parte di Ihaia West e dell’ex compagno, oggi a Parigi, Tawera Kerr-Barlow: il video è qui. I parigini di rosa vestiti si sono presi un punto di bonus e sono a posto così.
Bordeaux-Clermont 31-34: c’è a chi è andato tutto bene e a chi tutto male, come all’UBB. Sconfitti in casa di misura da Clermont, i campioni d’Europa rimangono clamorosamente fuori dai barrages per due punti: la classica “ultima partita da vincere ma meno male che è in casa” si è rivelata una tragedia sportiva. Purtroppo per Clermont, però, questa impresa non serve ai gialloblu, che rimangono fuori dalle fasi finali per un solo punto.
La classifica finale: Tolosa 86, Montpellier 82, Stade Français 79, Pau 78, Racing 74, La Rochelle 72, Clermont 71, Bordeaux 70, Tolone 59, Castres 55, Lione 53, Bayonne 51, Perpignan 29, Montaiuban 7.
Appare chiaro come la graduatoria sia nettamente suddivisa in tre blocchi per quanto riguarda il numero di punti conquistati: le prime otto, poi una vera voragine prima delle altre quattro (dai 70 punti di Bordeaux ai 59 di Tolone), un’altra rispetto all’USAP (dai 51 punti di Bayonne ai 29 dei catalani) ed infine tra USAP e Montauban (addirittura 22 punti di differenza tra penultima e ultima).
Il programma dei barrages
Sabato 13 e domenica 14 giugno subito sotto con i barrages: Pau-Racing e Stade Français-La Rochelle. Si gioca una partita secca in casa della squadra meglio classificata. Se,mpre domenica 14 si gioca l’access match tra Provence e Perpignan, in casa della finalista del ProD2.
Tolosa e Montpellier godranno quindi di un turno di riposo e aspetteranno di sapere chi saranno i loro avversari in semifinale.
Alla fine, la finale sarà per i due contendenti la 28^ o la 29^ partita di un campionato infinito, sfiancante e magnifico.
In copertina: una rimessa laterale in La Rochelle-Stade Français – ph. Stade Rochelais
