Il primo fine settimana di ottobre vede una coda europea alla prima fase delle WXV Global Series, prima che a partire dal 17 ottobre l’azione si sposti in altri continenti.
Il primo match ha visto l’Irlanda e il Giappone incontrarsi nuovamente a distanza di una settimana dalla sfida precedente, questa volta peraltro in un match che per qualche ragione non viene trattato come parte delle Series ma semplicemente come test match indipendente. L’andamento della partita segue in maniera più accurata il canovaccio che ci si aspetterebbe tra due squadre così distanti nel ranking: se a Galway il Giappone aveva chiuso sotto break (24-31), questa volta lo scarto è netto.
Un’Irlanda fallosissima subisce nei primi minuti il drive nipponico trovandosi sotto, ma poi mette le cose a posto con cinque mete consecutive, di cui quattro nella prima frazione. Il Giappone si riporta a -10 punti con due mete nel terzo quarto di gara, ma le marcature delle esordienti McInerney e Barrett riportano il gap oltre i venti punti.
Cork, 3 Ottobre 2026
Irlanda-Giappone 43-19 (22-7)
Marcatrici: Korai (5′) meta tr. Nishi (0-7), Cahill (11′) meta tr. O’Brien (7-7), Hogan (25′) meta (12-7), Jones (34′) meta (17-7), McGann (38′) meta (22-7); Parsons (42′) meta tr. O’Brien (29-7), Asari (47′) meta tr. Nishi (29-14), Nagata (54′) meta (29-19), McInerney (64′) meta tr. Breen (36-19), Barrett (80′) meta tr. Breen (43-19).
Nella giornata di domenica invece il Sudafrica conferma il modello che in questa stagione ha visto alternarsi una prestazione di ottimo livello con una tendenzialmente mediocre. Vince sì, con un punteggio che alla fine è piuttosto netto, contro una Spagna sotto forte pressione in mischia chiusa e disastrosa in rimessa laterale, ma non riesce a tradurre il possesso in punti con la precisione clinica mostrata contro le Azzurre. La Spagna si batte e attraversa fasi di buon gioco specie grazie ad alcune brillanti iniziative al largo (in evidenza come spesso accade la centro Peña delle Harlequins, ma anche l’estremo Argudo). Le uscite dalla base del numero 8 Perez permettono di limitare i danni causati dallo strapotere della mischia sudafricana, ma è la gestione fallimentare delle touches che impedisce alle iberiche di ottenere nel secondo tempo la marcatura (o anche le marcature) che avrebbero sicuramente meritato.
Siviglia, 4 Ottobre 2026
Spagna-Sudafrica (0-20)
Marcatrici: Jacobs (14′) meta tr. Cilliers (0-7), Cilliers (32’) c.p. (0-10), Hele (44′) meta (0-15), Cilliers (67’) meta (0-20).
