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ross vintcent

Ross Michael Vintcent è abituato a stupire.

In qualche modo, infatti, non è sorprendente che al suo ritorno in campo nella terza giornata di Prem Rugby con gli Exeter Chiefs, reduce da un infortunio muscolare che lo aveva tenuto fuori nelle prime settimane della stagione, il terza linea della Nazionale abbia conquistato immediatamente la medaglia di Player of the match, segnando due mete nei primi dieci minuti di gara.

 

Gli sono bastati 37 secondi per alzare le braccia, contrare un velleitario crosskick dell’apertura dei Newcastle Red Bulls, Zack Henry, e segnare la prima meta dei suoi. Peraltro con una carambola del pallone sulla testa che permette di ricordare che un tocco in avanti non si configura come tale se il pallone è toccato con il capo.

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Era poi scattato da poco il decimo minuto quando il compagno di club e di Azzurro Steve Varney ha attaccato il lato chiuso da una ruck poco più avanti della linea dei 10 metri, nella metà campo offensiva. Schierato come ultimo uomo della linea d’attacco, Vintcent ha ricevuto da Slade l’assist per involarsi alla bandierina, resistendo al rientro del mediano di mischia avversario.

 

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Il numero 7 dei Chiefs ha chiuso la partita al minuto 80, dopo una gara di energia e quantità in attacco e difesa, aiutando Exeter ad ottenere la prima vittoria della stagione, un sudato 34-28 che mette un primo mattoncino per i finalisti della scorsa stagione. E fa ben sperare anche per i colori azzurri.

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