È un weekend di rugby particolare, quello condensato tra venerdì 19 e sabato giugno: si giocano tre finali di campionato, due semifinali e due test matches non ufficiali, ma con molto da raccontare alla vigilia del Nations Championship.
Tutte le formazioni annunciate (e anche quelle non ancora ufficiali) e una piccola analisi per ciascuna delle partite in oggetto.
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Le formazioni della finale di URC
Leinster v Bulls – venerdì 19 giugno, ore 20.30 – diretta Sky Sport
Per la seconda volta consecutiva Leinster-Bulls è la finale di URC. Lo scorso anno finì con un netto 32-7 che incoronò gli irlandesi. Per la squadra tradizionalmente dominatrice delle precedenti iterazioni del campionato, questa è la seconda apparizione in finale, mentre i Bulls ci arrivano per la quarta volta in cinque edizioni, ma non hanno mai vinto. Leinster in difficoltà a sinistra per l’assenza di Andrew Porter, gioca il 25enne Jerry Cahir, a cui si sono affidati spesso quest’anno ma che prima di ottobre non aveva mai fatto parte della prima squadra della franchigia. Dan Sheehan parte dalla panchina, mentre in terza linea Max Deegan è preferito a Jack Conan, come già accaduto in semifinale. All’ala ultima partita con il Leinster per James Lowe. Per i Bulls formazione identica a quella che ha battuto i Warriors a Glasgow.
Leinster: 15 Hugo Keenan, 14 Tommy O’Brien, 13 Rieko Ioane, 12 Jamie Osborne, 11 James Lowe, 10 Sam Prendergast, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris (c), 7 Josh van der Flier, 6 Max Deegan, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Tadhg Furlong, 2 Rónan Kelleher, 1 Jerry Cahir.
A disposizione: 16 Dan Sheehan, 17 Alex Usanov, 18 Thomas Clarkson, 19 Diarmuid Mangan, 20 Jack Conan, 21 Luke McGrath, 22 Harry Byrne, 23 Garry Ringrose.
Bulls: 15 Willie le Roux, 14 Kurt-Lee Arendse, 13 Canan Moodie, 12 Harold Vorster, 11 Stravino Jacobs, 10 Handre Pollard, 9 Embrose Papier, 8 Cameron Hanekom, 7 Elrigh Louw, 6 Marcell Coetzee (c), 5 Ruan Nortje, 4 Ruan Vermaak, 3 Francois Klopper, 2 Johan Grobbelaar, 1 Gerhard Steenekamp.
A disposizione: 16 Marco van Staden, 17 Jan-Hendrik Wessels, 18 Wilco Louw, 19 Cobus Wiese, 20 Jeandre Rudolph, 21 Zak Burger, 22 Stedman Gans, 23 Nizaam Carr.
Le formazioni della finale di Super Rugby
Hurricanes-Chiefs – sabato 20 giugno, ore 9.00 – diretta YouTube
Hurricanes e Chiefs hanno dominato la stagione del Super Rugby Pacific e si trovano, com’è giusto, l’una contro l’altra in finale. All’Hnry Stadium, casa dei Canes, i 34mila posti a sedere sono stati venduti a velocità supersonica. Partita importante anche in chiave All Blacks: Ruben Love e Damian McKenzie si sfidano per la maglia numero 10, Fehi Fineanganofo e Josh Moorby ambiscono alla loro prima chiamata in nazionale, Billy Proctor e Quinn Tupaea sono i principali indiziati per un posto tra i centri accanto a Jordie Barrett.
Hurricanes: 15 Callum Harkin, 14 Josh Moorby, 13 Billy Proctor, 12 Jordie Barrett, 11 Fehi Fineanganofo, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Peter Lakai, 7 Du’Plessis Kirifi, 6 Devan Flanders, 5 Warner Dearns, 4 Isaia Walker-Leawere, 3 Pasilio Tosi, 2 Asafo Aumua, 1 Xavier Numia
A disposizione: 16 Jacob Devery, 17 Siale Lauaki, 18 Tyrel Lomax, 19 Brad Shields, 20 Brayden Iose, 21 Ere Enari, 22 Jone Rova, 23 Kini Naholo
Chiefs: 15 Liam Coombes-Fabling, 14 Leroy Carter, 13 Kyle Brown, 12 Quinn Tupaea, 11 Kyren Taumoefolau, 10 Damian McKenzie, 9 Cortez Ratima, 8 Simon Parker, 7 Luke Jacobson (c), 6 Samipeni Finau, 5 Tupou Vaa’i, 4 Josh Lord, 3 Sione Ahio, 2 Samisoni Taukei’aho, 1 Ollie Norris
A disposizione: 16 Brodie McAlister, 17 Jared Proffit, 18 George Dyer, 19 Naitoa Ah Kuoi, 20 Kaylum Boshier, 21 Xavier Roe, 22 Josh Jacomb, 23 Reon Paul.
Le formazioni della finale di Prem
Northampton Saints-Exeter Chiefs, sabato 20 giugno, ore 16.00 – diretta YouTube
Si assegna sabato lo scudetto del campionato inglese. Terza finale consecutiva per i Northampton Saints, vincitori due anni fa e battuti dal Bath l’anno scorso, saranno i netti favoriti anche della gara di Twickenham. Formazione identica alla semifinale con i Leicester Tigers ad eccezione del rientro di Alex Mitchell dall’infortunio: il 9 dell’Inghilterra partirà dalla panchina mentre Archie McParland raggiungerà in finale le 50 presenze in maglia Saints, cifra notevole per un ragazzo di soli 21 anni. Due modifiche invece a foglio gara per i Chiefs: Ethan Roots viene preferito a Christ Tshiunza in terza linea, con il nazionale gallese che scivola in panchina; rientra da un infortunio Immanuel Feyi-Waboso, prendendo il posto di Paul Brown-Bampoe sulla corsia di destra. Quattro, come previsto, gli italiani coinvolti: Zambonin e Varney titolari, Fischetti e Vintcent escono dalle rispettive panchine.
Northampton Saints: 15 George Furbank (c), 14 Tommy Freeman, 13 Tom Litchfield, 12 Rory Hutchinson, 11 George Hendy, 10 Fin Smith, 9 Archie McParland, 8 Henry Pollock, 7 Tom Pearson, 6 Josh Kemeny, 5 Ed Prowse, 4 Alex Coles, 3 Elliot Millar Mills, 2 Curtis Langdon, 1 Emmanuel Iyogun.
A disposizione: 16 Craig Wright, 17 Danilo Fischetti, 18 Luke Green, 19 JJ van der Mescht, 20 Tom Lockett, 21 Callum Chick, 22 Alex Mitchell, 23 Fraser Dingwall
Exeter Chiefs: 15 Josh Hodge, 14 Immanuel Feyi-Waboso, 13 Henry Slade, 12 Len Ikitau, 11 Olly Woodburn, 10 Harvey Skinner, 9 Tom Cairns, 8 Greg Fisilau, 7 Ethan Roots, 6 Tom Hooper, 5 Andrea Zambonin, 4 Dafydd Jenkins (c), 3 Josh Iosefa-Scott, 2 Max Norey, 1 Scott Sio.
A disposizione: 16 Joseph Dweba, 17 Ethan Burger, 18 Bachuki Tchumbadze, 19 Christ Tshiunza, 20 Ross Vintcent, 21 Kane James, 22 Tom Cairns, 23 Will Haydon-Wood.
Le formazioni delle semifinali del Top 14
Stade Toulousain v Racing 92 – venerdì 19 giugno, ore 21.05 – diretta Sky Sport
Si dice che Tolosa possa perdere questa semifinale a Marsiglia, malgrado tutto. Un finale di stagione meno tranquillo del previsto, con l’infortunio a Thomas Ramos (sostituito da Kinghorn), problemi fisici ad Antoine Dupont e Thibaud Flament (recuperati) e l’infermeria comunque piena di ottimi giocatori (Mallia, Jelonch, Banos). Ange Capuozzo farà parte dei giocatori che entreranno a gara in corso. La sconfitta contro Bordeaux in Champions Cup ha cambiato un po’ l’aura della squadra che appariva imbattibile, ma i campioni di Francia hanno ancora diverse frecce al loro arco per battere un Racing che sembra aver fatto il massimo andando a vincere a Pau. Occhio però ad alcuni giocatori in ottima forma tra i ciel-et-blanc come Leo Carbonneau e Shingi Manyarara. Mancherà, però, Vinaya Habosi.
Toulouse: 15 Blair Kinghorn, 14 Teddy Thomas, 13 Pierre-Louis Barassi, 12 Santiago Chocobares, 11 Matthis Lebel, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont, 8 Alexandre Roumat, 7 Jack Willis, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Joshua Brennan, 3 Joel Merkler, 2 Peato Mauvaka, 1 Rodrigue Neti.
A disposizione: 16 Julien Marchand, 17 David Ainu’u, 18 Clement Verge, 19 Thibaud Flament, 20 Paul Graou, 21 Kalvin Gourgues, 22 Ange Capuozzo, 23 Dorian Aldegheri.
Racing 92: 15 Sam James, 14 Joey Manu, 13 Gaël Fickou, 12 Josua Tuisova, 11 Max Spring, 10 Antoine Gibert, 9 Léo Carbonneau, 8 Nathan Hughes, 7 Shingi Manyarara, 6 Maxime Baudonne, 5 Romain Taofifenua, 4 Jonny Hill, 3 Demba Bamba, 2 Jannick Tarrit, 1 Guram Gogichashvili.
A disposizione: 16 Diego Escobar, 17 Edouard-Junior Jabea Njocke, 18 Lekima Tagitagivalu, 19 Thomas Lainault, 20 Jordan Joseph, 21 Hugo Seunes, 22 Selestino Ravutaumada, 23 Taniela Tupou.
Montpellier Herault v Stade Français – sabato 20 giugno, ore 21.05 – diretta Sky Sport
Non sono ancora ufficiali le formazioni della seconda semifinale del Top 14. Montpellier ha recuperato Justo Piccardo e secondo le fonti transalpine il centro argentino dovrebbe far parte della panchina della squadra heraultais. Per lo Stade Français i dubbi sono rappresentati dal pilone georgiano Giorgi Melikidze e dal terz linea Romain Briatte, uno dei protagonisti della vittoria della scorsa settimana su La Rochelle, infortunatosi alla spalla schiacciando la meta finale dell’incontro. Per il prima linea non c’è ottimismo, mentre il flanker sembra possa essere recuperato. Giacomo Nicotera dovrebbe essere il titolare, così come nel barrage.
Montpellier: 15 Tom Banks, 14 Gabriel Ngandebe, 13 Arthur Vincent, 12 Auguste Cadot, 11 Donovan Taofifenua, 10 Domingo Miotti, 9 Ali Price, 8 Billy Vunipola, 7 Alexandre Becognee, 6 Lenni Nouchi, 5 Tyler Duguid, 4 Florian Verhaeghe, 3 Mohamed Haouas, 2 Jordan Uelese, 1 Baptiste Erdocio.
A disposizione: 16 Chris Tolofua, 17 Enzo Forletta, 18 Adam Beard, 19 Alex Masibaka, 20 Leo Coly, 21 Justo Piccardo, 22 Thomas Darmon, 23 Wilfred Hounkpatin
Stade Français: 15 Leo Barre, 14 Peniasi Dakuwaqa, 13 Jérémy Charles Ward, 12 Noah Nene, 11 Joe Marchant, 10 Louis Carbonel, 9 Tawera Kerr-Barlow, 8 Yoan Tanga Mangene, 7 Romain Briatte, 6 Tanginoa Palu Halaifonua, 5 Baptiste Pesenti, 4 Paul Gabrillagues, 3 Paul Alo-Emile, 2 Giacomo Nicotera, 1 Moses Alo-Emile.
A disposizione: 16 Lucas Peyreblanques, 17 Joe Iscaro, 18 Pierre-Louis Azagoh, 19 Sekou Macalou, 20 Tani Vili, 21 Paul Abadie, 22 Samuel Ezeala, 23 Thierry Paiva.
Le formazioni dei test matches
Inghilterra A-Francia A – venerdì 19 giugno, ore 18.15 – diretta Rugbypass TV
Test non ufficiale per scaldare i motori in vista del Nations Championship per le due big del rugby del Vecchio Continente, impoverite dei giocatori delle squadre ancora coinvolte nei rispettivi campionati. Partita comunque interessante, con tanti giocatori importanti e molti con qualcosa da dimostrare: per l’Inghilterra occhio a Max Ojomoh in mezzo al campo, preferito a Benhard Janse van Rensburg dopo tanto clamore; per i transalpini giocano Christian Ambadiang, nato 27 anni fa in Camerun e arrivato in Francia nel 2020, e Esteban Capilla, flanker 23enne di Bayonne dal fisico allampanato che ha giocato una stagione strepitosa.
Inghilterra XV: 15 Marcus Smith, 14 Noah Caluori, 13 Max Ojomoh, 12 Seb Atkinson, 11 Cadan Murley, 10 George Ford, 9 Harry Randall, 8 Alex Dombrandt, 7 Tom Curry, 6 Ted Hill, 5 George Martin, 4 Charlie Ewels, 3 George Kloska, 2 Theo Dan, 1 Asher Opoku-Fordjour.
A disposizione: 16 Jamie Blamire, 17 Beno Obano, 18 Vilikesa Sela, 19 Nick Isiekwe, 20 Jack Kenningham, 21 Raffi Quirke, 22 Benhard Janse van Rensburg, 23 Adam Radwan.
Francia XV: 15 Théo Attissogbe, 14 Christian Ambadiang, 13 Nicolas Depoortere, 12 Yoram Moefana, 11 Grégoire Arfeuil, 10 Antoine Hastoy, 9 Nolann Le Garrec, 8 Marko Gazzotti, 7 Esteban Capilla, 6 Temo Matiu, 5 Tom Staniforth, 4 Mickaël Guillard, 3 Sipili Falatea, 2 Maxime Lamothe, 1 Jefferson Poirot.
A disposizione: 16 Barnabé Massa, 17 Reda Wardi, 18 Régis Montagne, 19 Boris Palu, 20 Killian Tixeront, 21 Baptiste Jauneau, 22 Axel Desperes, 23 Fabien Brau-Boirie.
Sudafrica-Barbarians – sabato 20 giugno, ore 15.00 – nessuna trasmissione in Italia
Il Sudafrica inizia in anticipo la propria caldissima estate, piena di impegni importanti. L’ultima gara contro i Barbarians fu una vittoria facile in una partita piuttosto noiosa tra due squadre di livello troppo diverso, stavolta le premesse indicano un equilibrio maggiore: gli Springboks accusano diverse defezioni e lanciano all’apertura il 24enne dei Lions Quan Horn, che non ha mai giocato numero 10 nella sua carriera professionistica. In panchina si rivede Faf de Klerk, 34 anni, assente dal luglio scorso. I Barbarians si presentano con una formazione colma di talento dell’emisfero sud: c’è grande hype per la maglia numero 10 affidata a Tomas Albornoz.
Sudafrica: 15 Aphelele Fassi, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Andre Esterhuizen, 11 Edwill van der Merwe, 10 Quan Horn, 9 Grant Williams, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (c), 5 Franco Mostert, 4 Riley Norton, 3 Carlu Sadie, 2 Andre-Hugo Venter, 1 Ox Nche.
A disposizione: 16 JJ Kotze, 17 Ntuthuko Mchunu, 18 Zachary Porthen, 19 Ben-Jason Dixon, 20 Paul de Villiers, 21 Evan Roos, 22 Faf de Klerk, 23 Vusi Moyo
Barbarians: 15 Warrick Gelant, 14 Andrew Kellaway, 13 Virimi Vakatawa, 12 Alex Nankivell, 11 Duhan van der Merwe, 10 Tomás Albornoz, 9 TJ Perenara (c), 8 Miracle Fai’ilagi, 7 Lachlan Boshier, 6 Guido Petti, 5 Alex Moon, 4 Franco Molina, 3 D’Arcy Rae, 2 Elliot Dee, 1 Mayco Vivas.
A disposizione: 16 Leonel Oviedo, 17 Oli Kebble, 18 Pedro Delgado, 19 Izack Rodda, 20 Liam McConnell, 21 Santiago Arata, 22 Harry Plummer, 23 Tuidraki Samusamuvodre.
