Parte con un inciampo il Junior World Championship dell’Italia U20, battuta dalla Scozia 38-32 a Kutaisi nella partita d’esordio, così come venne battuta nella prima giornata del Sei Nazioni di categoria a febbraio.
Una gara mediocre, quella disputata dalle due squadre, con diversi errori da entrambe le parti e molta indisciplina. Non mancano però le mete, con 10 marcature alla fine degli 80 minuti. Giustamente premiata dal risultato la Scozia, che ha giocato un rugby migliore e ha saputo approfittare degli spazi, mentre l’Italia ha sofferto il confronto individuale, in particolare con tanti errori al placcaggio nei confronti della linea arretrata avversaria.
Per gli Azzurri non ha funzionato la rimessa laterale e l’attacco si è appeso soltanto alle iniziative individuali. Buone prestazioni sono arrivate da Wilson e Casarin, entrambi eccellenti per quantità di lavoro. Luisato ha vissuto una partita a due facce, tanto eccezionale con la palla in mano quanto in difficoltà in difesa.
La partita ha visto la gara iniziare con la Scozia in controllo nei primi 15 minuti, uscendo però con soli 5 punti da quattro nitide opportunità di marcatura. Non ha fatto meglio l’Italia quando le è toccato di prendere l’iniziativa: tra il 13′ e il 24′ quattro possessi nei 22 avversari non portano punti: un lancio sbagliato in touche, un tenuto a terra, un pallone passato da Wilson in rimessa laterale, un passaggio nel vuoto di Varotto.
La differenza la fa Luisato al 31′ con una discesa delle sue, da contrattacco. Probabilmente se fosse più altruista l’Italia potrebbe segnare prima, ma ci riesce comunque dopo qualche fase e con un po’ di fortuna, su un pallone riciclato da Opoku che, malgrado un mancato controllo di un compagno, arriva a Casarin per la meta del vantaggio, 7-5.
Alla riprese del gioco fallo banale di Wilson, che parte davanti al calciatore su un calcio di liberazione. L’Italia inizialmente si salva, ma sul proseguimento dell’azione nuovo fallo di Miranda che riporta la Scozia a cinque metri. Stavolta la stellina degli scozzesi Jake Dalziel si mette in proprio, sfida Fardin e riesce a ottenere l’avanzamento che serve per allungarsi oltre la linea.
Altro su ALLRUGBY:
→ Solo le donne ci possono salvare: il rugby femminile in Italia nel 2026, di Paolo Ricci Bitti
→ Tommaso Allan tra Nazionale, Perpignan e ritorno in Italia: “Punto alla Rugby World Cup”, di Alessandro Cecioni
→ Junior World Championship: 15 giocatori da seguire al mondiale U20, di Lorenzo Calamai
Al 38′ segna ancora la Scozia: Moncrieff, tra i migliori dei suoi, evade dal placcaggio di Rossi e oltre la difesa gli scozzesi sono bravi a portare in fondo l’azione con l’estremo McHaffie. Il deficit però dura poco: Luisato vince il restart in aria alla grande e porta l’Italia vicino alla linea di meta avversaria. L’assedio dura un paio di minuti, ma alla fine è Valerio Pelli ad andare oltre la linea, per la marcatura che tiene in vita gli italiani a metà tempo (14-19).
Il secondo tempo parte esplosivo: la Scozia colpisce l’Italia con Moncrieff, che schiaccia nell’angolo dopo un bel linebreak del seconda linea Blackett. L’Italia va a -10, ma reagisce subito: Luisato segna direttamente dal restart, e dal successivo rinvio Casarin buca la difesa nei propri 22, cede a Varotto all’altezza della metà campo e il numero 9 arriva fino in fondo malgrado l’estremo tentativo di placcaggio di McHaffie.
L’Italia controlla la partita per tutta la parte centrale del secondo tempo, ma senza segnare, quindi cede nel finale. Grave al 65′, dopo un lungo periodo di predominio di territorio e possesso, l’errore difensivo di Braga che fallisce il placcaggio su Kesterton. Il break viene finalizzato da McHaffie, la cui falcata è notevole e arriva a destinazione. È ancora Kesteron a chiudere i conti al 71′, quando riceve sull’out di destra e si allunga oltre Rossi per segnare la meta della vittoria. Dalziel non manca la trasformazione difficile, che porta la Scozia a +8.
L’ultima offensiva frutta agli Azzurri un calcio centrale che Andretti trasforma in 3 punti per ottenere almeno il doppio bonus in classifica, prezioso per il proseguimento del cammino nel mondiale U20.
Il tabellino di Italia-Scozia U20
Marcatori: 2′ m. Moncrieff ntr. (0-5), 31′ m. Casarin tr. Braga (7-5), 36′ m. Dalziel tr. Dalziel (7-12), 38′ m. McHaffie tr. Dalziel (7-19), 40′ m. Pelli tr. Braga (14-19), 44′ m. Moncrieff ntr. (14-24), 45′ m. Luisato tr. Braga (21-24), 47′ m. Varotto ntr. (26-24), 51′ cp. Braga (29-24), 65′ m. McHaffie tr. Dalziel (29-31), 71′ m. Kesterton tr. Dalziel (29-38), 80′ cp. Andretti (32-38)
Italia: 15 Alessandro Ragusi, 14 Luca Rossi, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (c), 11 David Luisato, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Davide Sette, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini
A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Emiliano Mastropasqua, 18 Luca Trevisan, 19 Marco Spreafichi, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Mattia Andretti, 22 Roberto Fasti, 23 Giacomo Falchetto
Scozia: 15 Rory McHaffie, 14 Dan Kelly, 13 Henry Kesterton, 12 Ross Wolfenden, 11 Nairn Moncrieff, 10 Jake Dalziel, 9 Matthew Fick, 8 Harry Jackaman, 7 Jack Utterson, 6 Christian Lindsay, 5 Dan Halkon, 4 Alfie Blackett, 3 Ollie Blyth-Lafferty, 2 Joe Roberts, 1 Jamie Stewart
A disposizione: 16 Jamie McAughtrie, 17 Will Pearce, 18 Jackson Rennie, 19 Sam Byrd, 20 Harvey Preston, 21 Oliver Finlayson-Russell, 22 Asa Stewart-Harris, 23 Alex Bryden
