Viadana si aggiudica la gara di andata della prima semifinale della Serie A Elite, battendo 17-11 il Valorugby. Un risultato davvero positivo per la quarta della classifica della regular season, che si conferma squadra particolarmente capace di far male alla dominatrice della stagione e favorita per la vittoria finale.
Una partita a due facce, quella dello Zaffanella, con il Valorugby capace di chiudere il primo tempo in vantaggio 8-0, ma poi di rimanere a secco nella ripresa fino a tempo scaduto. Viadana, infatti, deve rimproverarsi solo l’ultima azione del match: dopo aver rimontato i reggiani li ha staccati nel punteggio, portandosi a +9, risultato che avrebbe significato uscire con un 4-0 nei punti assegnati dalla partita e andare a giocare il ritorno con una situazione ben apparecchiata; all’ultima azione, però, nella sequenza di punti d’incontro in attesa dell’ottantesimo, ha perso il pallone e commesso un fallo che ha permesso al Valorugby di mettere tra i pali un piazzato vitale per la gara di ritorno.
Il primo tempo tra le due squadre è stato di rara intensità: le azioni spettacolari non sono state molte, ma le due squadre hanno messo in campo una fisicità e un ritmo impressionanti, spesso pareggiandosi in tale scontro e rendendo ogni punto d’incontro una battaglia senza quartiere.
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Dopo un primo quarto d’ora che ha visto soprattutto il Viadana occupare il campo degli emiliani, pur senza possessi di qualità, è stato il Valorugby a rompere l’equilibrio. Un paio di avanzamenti in mezzo al campo hanno accorciato i numeri della difesa e Schalk Hugo, chirurgico, ha servito un pallone d’oro a Roura sull’out di destra, con un passaggio di 20 metri.
Il numero otto argentino, in progressione, ha rotto il placcaggio di Ciardullo e marcato alla bandierina per il 5-0 iniziale. Hugo, fallita la trasformazione da posizione difficile, si è rifatto al 26′ dalla piazzola per mandare i suoi oltre il break.
Nel primo tempo il Viadana ha faticato ad avere occasioni in attacco, e sullo 0-8 ha dovuto occuparsi soprattutto di contenere le sfuriate dei Diavoli, il cui pacchetto ha cercato di imporsi in giro per il campo, non riuscendo a farlo in mischia ordinata.
A pochi istanti dalla fine della prima frazione, Orellana salva Viadana a un metro dalla linea, rubando un ovale fondamentale. Dalla propria linea i gialloneri contrattaccano e trovano spazio per Ciardullo, che si produce in una discesa sensazionale e viene fermato solo all’altezza dei 22 metri avversari. Ne consegue un calcio (Bruno non rotola via) che i padroni di casa trasformano in drive a 5 metri. Boschetti sembra schiacciare in meta, ma il replay mette in mostra come il mediano ospite Casilio salvi la marcatura mettendo una mano sotto all’ovale.
Viadana si mangia le mani anche quando, in apertura di ripresa, Ciofani perde l’ovale e non riesce a schiacciare in meta dopo un’azione travolgente al largo. L’ala ex Rovigo si rifarà poco dopo: al 56′ i padroni di casa giocano un drive nei 22 avversari; sull’allargamento che ne consegue Ferro serve proprio Ciofani al suo interno; il trequarti mette le braccia oltre il placcaggio avversario e cede a Orellana per mandarlo sotto i pali e riaprire la gara.
Poco dopo altra grande azione al largo con Orellana perfetto nel pull back pass fissando la difesa che permette ai compagni di bucare. Ciofani e Jelic combinano per mandare Ciardullo in meta, ma il replay svela un passaggio in avanti di Jelic, che vanifica una spettacolare meta.
L’inerzia della gara però è cambiata e lo Zaffanella spinge i suoi. Al 63′ Ferro firma il sorpasso dalla piazzola e poi, quando si entra negli ultimi dieci minuti, Casasola, entrato ottimamente in campo nella ripresa, firma un meta importante battendo veloce un calcio di punizione a cinque metri e cogliendo la difesa avversaria nel sonno.
Il 17-8 maturato sarebbe un risultato ottimo in vista della gara di ritorno ma, come già raccontato, Viadana perderà nel proprio campo l’ultimo ovale, concedendo poi una punizione che Hugo trasforma nel 17-11 finale. Al fischio conclusivo di Angelucci il grido di gioia rimane strozzato nella gola dei gialloneri, ora attesi da una gara di ritorno molto difficile.
Serie A Elite: il tabellino della semifinale tra Viadana e Valorugby
Marcatori: 17′ m. Roura ntr., 26′ cp. Hugo, 56′ m. Orellana tr. Ferro, 63′ cp. Ferro, 71′ m. Casasola tr. Ferro, 80′ cp. Hugo
Rugby Viadana 1970: 15 Fabrizio Ciardullo, 14 Thomas Bussaglia, 13 Exequiel Orellana, 12 Sebastien Zaridze, 11 Alessandro Ciofani, 10 Sebastian Ferro, 9 Ratko Jelic, 8 Leonardo Segovia, 7 Ettore Colledan, 6 Fabrizio Boschetti, 5 Lucas Sommer, 4 Ramiro Bruni, 3 Rodrigo Oubina, 2 Ignacio Dorronsoro, 1 Alan Oubina
A disposizione: 16 Mateo Casasola, 17 Michelangelo Mistretta, 18 Lautaro Martin Caro Saisi, 19 Jacopo Loretoni, 20 Marcello Catalano, 21 Pietro di Chio, 22 Ignacio Ceballos, 23 Andrea Bronzini
Valorugby Emilia: 15 Simone Brisighella, 14 Pierre Bruno, 13 Giovanni Leituala, 12 Patrick de Villiers, 11 Francesco Colombo, 10 Schalk Hugo, 9 Nicolò Casilio, 8 Conrado Roura, 7 Juan Wagenpfeil, 6 Nicolas Sbrocco, 5 Santiago Portillo, 4 Fabio Ruaro, 3 Lucas Favre, 2 Juan Cruz, 1 Riccardo Brugnara
A disposizione: 16 Francesco Rossi, 17 Daniele Rimpelli, 18 Nicolò d’Amico, 19 Armand du Preez, 20 Riccardo Schinchirimini, 21 Andrea Cuoghi, 22 Fabio Schiabel, 23 Santiago Resino
