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Come ogni fine settimana, scorpacciata di rugby a tutte le latitudini e a tutti i livelli. Proviamo a fare un po’ di ordine guardando a qualche curiosità e facendo il punto sulle situazioni di classifica dei campionati che volgono al termine.

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Narbonne batte Albi ai calci di rigore

Campionato di Nationale 1, terza divisione francese, semifinali promozione. Tra Albi e Narbonne ci si gioca l’accesso alla finale che permette di accedere al ProD2.

Albi è la squadra favorita, dopo che ha dominato la stagione con 106 punti in classifica e ventuno partite vinte su 26. Narbonne si è qualificata da quinta, col penultimo posto disponibile, ma già in campionato aveva insidiato la capolista, uscendo sconfitta dallo stadio albigese per un solo punto (18-17).

La partita è un continuo botta e risposta. Il primo tempo finisce 13-13, il secondo arriva praticamente al termine sul 22-22. Poi al 79′ Narbonne trova il guizzo per andare in meta e portarsi avanti sul 22-29. Ai padroni di casa rimane l’ultimo pallone: servono tre minuti ad Albi per prodursi con tutte le proprie forze nella meta del pareggio, 29-29.

Ai supplementari la pressione paralizza entrambe le squadre e nessun punto viene segnato: si va ai rigori. La partita viene decisa da una serie di calci piazzati dalla linea dei 22 metri, di fronte ai pali. Per i primi sei turni, nessun giocatore sbaglia. Poi, al settimo, l’estremo di Albi Téo Dospital colpisce malamente col destro, strozzando l’ovale e spedendolo a lato dei pali. Sulla piazzola arriva Axel Muller Aranda, argentino di 32 anni cresciuto negli Stati Uniti e dalle radici italiane, ex giocatore di Sevens con la nazionale argentina, ex trequarti ala di Tolone, Oyonnax, Brive e Old Glory DC, la franchigia statunitense di Washington. Non trema: 7-6, Albi fuori dalla corsa promozione. Se la giocheranno Narbonne e Nizza nella finale di sabato 16 maggio.

Oltre alla curiosità della notizia, occorre sottolineare che Albi, la squadra eliminata, è la compagine dove milita il centro italiano Nicola Bozzo, classe 2004, ex nazionale U20. In stagione ha giocato molto, ma non ha preso parte alla semifinale. A Nizza, invece, gioca ancora David Odiete, 33 anni, 7 caps con l’Italia. La squadra nizzarda punta a tornare immediatamente in ProD2 dopo la retrocessione dello scorso anno e ha una rosa decisamente fuori scala per la serie.

Quadrupletta per Piccardo

Justo Piccardo si conferma uno dei giovani talenti argentini più interessanti del momento. Il centro classe 2002 ha segnato quattro mete per il Montpellier nel trionfo su Montauban per 59-7 di sabato, nella quartultima giornata del Top 14.

Dopo aver firmato una doppietta nei primi 14 minuti, ne ha aggiunta una terza prima della fine del primo tempo, per poi completare il poker a fine partita, con l’ultima delle nove mete marcate dai suoi. Il trequarti cresciuto nel SIC è in una striscia positiva di 6 mete nelle sue ultime tre presenze, avendo segnato anche negli ottavi di Challenge Cup contro il Perpignan e nella ventunesima giornata del massimo campionato francese, contro la medesima formazione.

È il primo argentino a segnare quattro mete in una singola partita di Top 14.

Piccardo è arrivato in Francia all’inizio della stagione dopo essersi messo in mostra nei Pampas XV del Super Rugby Americas e aver debuttato nel 2024 con la nazionale argentina. Protagonista della vittoria contro i British & Irish Lions della scorsa estate, ha giocato titolare contro Inghilterra e Galles negli scorsi test di novembre e ha segnato la meta del sorpasso uscendo dalla panchina nell’incredibile vittoria dei Pumas contro la Scozia in rimonta a Murrayfield.

Il duo di testa a gambe all’aria in Prem

Sia Northampton Saints che Bath, le due squadre in cima alla classifica del massimo campionato inglese, sono uscite con le ossa rotte dai due scontri al vertice contro la terza e la quarta della graduatoria.

Sabato i Leicester Tigers hanno fatto un sol boccone della capolista, battuta 41-17. Partita nervosa, con cinque gialli e un rosso, ma dominata dai padroni di casa a Welford Road. Domenica il Bath è caduto a Sandy Park contro gli Exeter Chiefs per 35-12, complice una certa indisciplina: il rosso da 20 minuti a Quinn Roux al quarto d’ora e poi il giallo a Tom de Glanville in apertura di ripresa hanno lanciato gli avversari verso un successo maturato poi nel finale di gara.

Se per il duo di testa le sconfitte non sono particolarmente gravi, riavvicinano i Tigers alle primissime posizioni della classifica, ma soprattutto consentono a Exeter di allungare su Bristol, battuta dai Saracens in casa. Ora il ritorno ai playoff dei Chiefs è più vicino, anche se mancano ancora tre partite alla fine della stagione.

Pareggio spettacolare tra Ulster e Stormers

Nel venerdì di United Rugby Championship una grande partita tra Ulster e Stormers, rispettivamente ottava e seconda della classifica. I nordirlandesi avevano bisogno di punti per sigillare la loro partecipazione ai playoff, i sudafricani per garantirsi di avere il fattore campo nelle fasi finali del campionato.

Il 38-38 non fa felice nessuno, ma in particolare Ulster si morde le mani, raggiunto al minuto 80 da una meta di penalità. Decisione coraggiosa da parte di Andrea Piardi, tornato in campo in URC e subito protagonista di un momento difficile: con l’ala sudafricana Leolin Zas lanciata in meta, Nathan Doak compie un gesto tecnico difficilissimo e riesce ad avvolgergli le braccia e tenerlo alto; nel farlo, colpisce l’avversario con la spalla sul volto. Meta di punizione, cartellino giallo e pareggio dei sudafricani.

Al di là delle querelles arbitrali, la partita è stata vivace e spettacolare. Per Ulster è andato tre volte in meta il sudafricano Werner Kok, mentre per gli Stormers ha imperversato Sacha Feinberg-Mngomezulu, che ha ancora una volta ricordato a tutti quale capacità sovrannaturale abbia di influenzare le partite da solo.

ProD2: decise le squadre barragistes

Mancano 80 minuti alla fine della regular season della ProD2, ma c’è già un verdetto, uno dei più importanti: sono noti i nomi delle sei squadre che si giocheranno la promozione in Top 14.

Vannes chiuderà la stagione prima in classifica. Ha vinto 23 delle 29 partite disputate finora e ha accumulato 111 punti. È di diritto la favorita al ritorno nella massima serie, da dove proviene.

Due squadre si giocano la seconda posizione, che vale l’accesso diretto alle semifinali. Fa corsa di testa il Colomiers di Pablo Dimcheff, vittorioso nel weekend contro Mont-de-Marsan. Insegue a due punti Provence, capace di riuscire nell’impresa di superare proprio Vannes nel fine settimana, 34-31. I provenzali sono una corazzata piena di giocatori internazionali, malgrado abbiano dovuto fare a meno della stella più brillante, George North, praticamente per tutta la stagione.

Non sarà facile scavalcare Colomiers dato che l’ultima giornata di campionato li vede opposti a Valence Romans, quarta della graduatoria, che punterà a guadagnare una posizione. Completano il lotto Oyonnax e Brive, che chiuderanno la stagione contro squadre della parte bassa della classifica, puntando a migliorare la propria posizione per avere il miglior percorso possibile ai playoff.

In copertina: Narbonne festeggia la vittoria in semifinale di Nationale contro Albi – ph. Midi Olympique – Patrick Derewiany

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