Cinque curiosità, cinque fatti, cinque notizie dal pianeta rugby tra quelle accadute nel weekend del 22, 23 e 24 maggio.
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Occhio alle parole
Sabato gli Hurricanes hanno vinto la tredicesima partita delle quindici disputate in stagione e si sono assicurati la prima posizione in classifica al termine della regular season del Super Rugby con una giornata di anticipo.
Nel 45-28 rifilato agli Highlanders, il numero 10 Ruben Love si è distinto con 15 punti segnati in prima persona, ma anche per un siparietto con l’arbitro Angus Gardner, che lo ha redarguito dopo qualche parolaccia di troppo.
“Lo so che ti ha dato uno schiaffo – ha ammonito il fischietto australiano – ma non usare questo linguaggio è il Kids Round.”
‘I know he slapped you in the face, but don’t use language like that, it’s Kids Round’ 🫢 Ruben Love got put into place after his emotions got the better of him 😬
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— Stan Sport Rugby (@StanSportRugby) May 25, 2026
Experience L’Aquila in finale all’ultima azione
Nelle semifinali del campionato nazionale under 18 il Valsugana ha ribaltato la sconfitta dell’andata rifilando un netto 49-5 al Livorno, che aveva vinto 22-17 sul proprio campo. I veneti sono i campioni in carica a livello giovanile e sfideranno il prossimo 31 maggio la Rugby Experience L’Aquila, che ha invece vissuto una semifinale vibrante.
In casa gli abruzzesi avevano battuto il Parabiago 24-21, vedendosi quindi costretti ad affrontare una difficile trasferta a centinaia di chilometri di distanza contro una squadra che aveva dimostrato di essere al loro livello. Dopo 80 minuti di sofferenza, sul punteggio di 24-18 per i lombardi, a tempo scaduto Parabiago ha ottenuto un calcio di punizione nella metà campo avversaria ed è andato in touche a poco più di 5 metri dalla linea.
Il drive da rimessa laterale è arrivato vicino alla linea bianca, fermato fallosamente dagli avversari: a tempo scaduto gli aquilani hanno così conquistato la meta di punizione e la partita (25-24), qualificandosi alla seconda finale U18 in tre anni.
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Malta mai così in alto
La palla ovale maltese celebra un risultato storico: battendo l’Austria 39-13 ha ottenuto la promozione nel Rugby Europe Trophy, la seconda divisione del rugby internazionale europeo, al di sotto del Championship.
Malta ha conquistato la promozione nella finale playoff dopo essere rimasta imbattuta per tutto l’anno nella Rugby Europe Conference, una competizione a diciassette squadre, divise in gironi geografici: a novembre successo su Cipro per 27-8, ad aprile trasferta vittoriosa ad Andorra (24-44) e successo casalingo su Israele (50-25). L’Austria era invece uscita da un girone con Serbia, Slovenia, Ungheria e Slovacchia.
Il prossimo anno Malta giocherà con Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Lituania e Svezia. La vittoria della competizione ha inoltre permesso a Malta di salire tre gradini del ranking mondiale, portandosi in 43esima posizione davanti ad Algeria, Madagascar e Senegal, dietro le Isole Cayman.
L’allenatore della nazionale maltese è il sudafricano Phil Pretorius, che in carriera ha allenato South African Barbarians, Tonga, Isole Cayman e Repubblica Ceca. Anche l’ex All Black Brad Thorn, la cui moglie è maltese, ha lavorato con la nazionale di Malta in tempi recenti.
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Quattro cartellini gialli non fermano Provence
Metà partita in inferiorità numerica non è bastata a fermare la corsa di Provence nei barrages di ProD2, capace di vincere 39-21 contro Brive malgrado quattro cartellini gialli comminati a diverse riprese ai suoi giocatori.
La squadra di Aix-en-Provence ha deciso di mettersi in difficoltà già dalle battute iniziali: al 7′ Setareki Bituniyata si è fatto reo di un placcaggio pericoloso, mentre al 16′ Albert Tuisue è stato espulso temporaneamente per un fuorigioco nei pressi della linea di meta dopo una serie di falli dei suoi. Brive ne ha approfittato per portarsi avanti 7-0, ma poi, in 15 contro 14, ha subito due mete in rapida serie al 20′ e al 23′.
Tornati in parità numerica, i provenzali hanno ipotecato la gara a cavallo dell’intervallo, con altre due mete. Sul 26-7, al 58′, l’arbitro ha espulso temporaneamente il pilone sinistro di Brive e il destro di Provence, colpevoli di qualche non meglio chiarito bisticcio in mischia ordinata. Provence, nel frattempo ha esteso il proprio vantaggio a tal punto che quando Teimana Harrison ha preso un altro giallo al 72′ il punteggio era già al sicuro.
Provence affronterà venerdì il Colomiers in semifinale. Nell’altro barrages Oyonnax ha battuto Valence Romans. Giocherà la semifinale contro Vannes, la favorita per la promozione.
La Capitolina U16 ribalta il risultato dell’andata e va alle final four
La partita di andata tra UR Capitolina e Rugby Experience L’Aquila, una delle tre semifinali del campionato nazionale U16, era finita 50-21 in favore degli abruzzesi. I 29 punti di divario erano il gap più ampio del lotto, eppure i romani sono riusciti a rimediare, infliggendo un notevole 38-5 ai medesimi avversari una settimana più tardi.
E così domenica 24 maggio la U16 della Capitolina ha potuto festeggiare la qualificazioni alle final four che si terranno ad Arezzo il prossimo weekend. Sono qualificate le migliori quattro formazioni italiane, che si affronteranno sabato nelle semifinali e domenica nelle finali per il piazzamento conclusivo e la vittoria del Trofeo Mario Lodigiani. Si giocherà con la formula che prevede partite da 50 minuti.
Le altre squadre qualificate sono Viadana (28-10 sul Petrarca), Livorno (68-12 con Biella) e la medesima Rugby Experience, come migliore delle sconfitte. Gli aquilani avranno così l’opportunità di difendere il titolo dello scorso anno.
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In copertina: Malta festeggia la promozione a fine partita contro l’Austria
