Eccoci a una svolta rilevante del Sei Nazioni femminile 2026: nel terzo turno, che precede l’unico fine settimana di pausa, due partite su tre (Italia-Scozia e Francia-Irlanda) diranno molto sui possibili piazzamenti finali, ma ancora di più sui valori delle squadre. A partire proprio da quella del ct Roselli, all’esordio in casa, chiamata a mostrare solidità su tutti i piani e a rispondere agli interrogativi lasciati aperti dal match di Galway contro l’Irlanda.
“Questo incontro – dice la capitana Elisa Giordano – è fondamentale per il nostro percorso, per capire a che punto siamo. Conosciamo i loro punti di forza, ad esempio il valore dell’apertura Nelson al calcio, e abbiamo sicuramente lavorato per mettere a punto la difesa”.
Per la Scozia una vittoria al Lanfranchi significherebbe praticamente il quarto posto garantito, con Galles e Italia rinviate allo scontro diretto dell’ultimo turno per cercare di evitare il cucchiaio di legno. Ma contrariamente alle gallesi, impegnate in questo turno con l’Inghilterra, le Azzurre hanno consistenti possibilità di scongiurare l’assegnazione virtuale della sgradita posata già sabato. La Scozia ha sì vinto in trasferta il primo match del torneo (24-19 a Cardiff), ma in casa ha subìto dall’Inghilterra un punteggio (7-84) tra i peggiori in assoluto nella storia del Sei Nazioni. E a Parma la Nazionale del Cardo si presenta priva di diverse giocatrici importanti, soprattutto nel reparto arretrato. Nuove indisponibilità per infortunio si sono aggiunte a quelle già previste ancor prima dell’avvio della competizione.
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“Mi spiace per le ragazze che hanno subìto gli infortuni più seri, ma sappiamo che questo fa parte del gioco. E noi comunque non dobbiamo pensare alle loro assenze. Mi sembra che le mie compagne siano tranquille e pronte, decise a giocare un bel match in uno stadio che dovrebbe essere vicino al tutto esaurito” aggiunge la capitana delle Azzurre.
La lista delle indisponibili si è invece praticamente svuotata per le atlete di Roselli, che oggi potrebbe far esordire la terza linea Margherita Tonellotto, ventenne terza linea del Valsugana. “Arrivano nella Nazionale maggiore ragazze che hanno fatto molto per meritarsi questo riconoscimento – spiega Giordano – Sono felice per loro, e naturalmente ancora di più se si tratta di una mia compagna di club. Trovarmele vicine in un giorno così importante per loro è un privilegio. Oltretutto tra me e Margherita ci sono 15 anni di differenza: insomma, o succede adesso, di giocare insieme con la maglia azzurra, o rischia di non succedere più…”.
Nella serata di sabato, poi, è in programma quello che può essere considerato il match più interessante tra i 15 incontri di questo Sei Nazioni. Perché l’Irlanda – che non nasconde le proprie ambizioni e, oltre ad aver battuto l’Italia, ha mostrato il suo valore anche nella sconfitta di Twickenham con le inarrivabili inglesi – potrebbe vedere accresciute di molto le sue credenziali se riuscisse a imporsi in casa della Francia. E già il fatto che la missione possa essere considerata improbabile, ma non impossibile, dà la misura dei progressi mostrati dalle ragazze in verde negli ultimi tempi. Dopodiché, la Francia è sempre la Francia e nel catino di Clermont-Ferrand ha le chance per ridimensionare, almeno temporaneamente, le rivali.
Anche qui è interessante sentire l’opinione di Giordano, visto che l’Italia è stata impegnata nei primi due turni proprio contro Francia e Irlanda. “Intanto – premette – sono felice del fatto che si sta arrivando a una maggiore competitività, che rende più interessante il torneo. Certo, l’Inghilterra continua a essere un bel po’ avanti a tutta, ma Francia e Irlanda sono due grandissime squadre e ci faranno sicuramente vedere una bella partita. Il pronostico? Dico ancora Francia, in particolare perché ha il fattore campo dalla sua parte”.
Sei Nazioni femminile: le formazioni di Italia-Scozia
Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Inca, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano, 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Vittoria Zanette, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani
A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Gaia Maris, 18 Alessia Pilani, 19 Alessandra Frangipani, 20 Margherita Tonellotto, 21 Alia Bitonci, 22 Emma Stevanin, 23 Francesca Granzotto
Scozia: 15 Chloe Rollie, 14 Francesca McGhie, 13 Lucia Scott, 12 Meryl Smith, 11 Shona Campbell, 10 Helen Nelson, 9 Leia Brebner-Holden, 8 Rachel Malcolm (c), 7 Rachel McLachlan, 6 Eva Donaldson, 5 Hollie Cunningham, 4 Emma Wassell, 3 Elliann Clarke, 2 Lana Skeldon, 1 Demi Swann
A disposizione: 16 Elis Martin, 17 Leah Bartlett, 18 Molly Poolman, 19 Holland Bogan, 20 Louise McMillan, 21 Alex Stewart, 22 Rianna Darroch, 23 Rachel Phillips
