vai al contenuto principale
challenge cup

Primo turno ad eliminazione diretta per la Challenge Cup: tra il 3 e il 5 aprile le sedici squadre qualificate agli ottavi di finale sono destinate a rimanere soltanto in otto, nella prima fase dell’avvicinamento alla finale di Bilbao programmata per il 22 maggio 2026.

Si parte venerdì sera con una delle sfide più interessanti, quella tra il Connacht e gli Sharks sudafricani allo Sportsground di Galway. Per via della trasferta gli irlandesi sono i favoriti dello scontro, ma la franchigia di Durban ha una rosa decisamente importante e quest’anno sembra essere riuscita a mettere da parte le magagne che le hanno impedito di giocare al livello atteso negli ultimi due anni.

Certo è che gli Sharks hanno anche l’infermeria piena: out Kolisi, Mbonambi, Fassi, Williams, Hendrikse, Julius tra gli altri. La formazione ospite ha cinque Springboks nel XV, fra cui si distinguono Eben Etzebeth e Ox Nché, e all’apertura Jean Smith, il figlio di Franco che l’anno prossimo giocherà nel Benetton. Gli irlandesi si presentano con Bundee Aki in mezzo al campo e Cian Prendergast in terza linea.

Altro su ALLRUGBY:
→ Challenge Cup: la Section Paloise è la lieta novella di questa stagione, di Lorenzo Calamai
→ Top 14, Tolosa balla da sola, di Emy Forlani
→ Rovigo continua a “steccare” gli scontri diretti, di Valentino Aggio

Chi vince affronterà la vincente nel derby francese tra Montpellier e Perpignan. Favoriti gli heraultais, in un ottimo momento di forma, contro una squadra catalana che dovrebbe mettere in campo Tommaso Allan e Pietro Ceccarelli. Si gioca sabato alle 13.30.

Alla stessa ora si gioca la partita forse più intrigante del programma, tolte le gare delle italiane: gli Exeter Chiefs di Varney, Vintcent e Zambonin ospitano il Munster. Gli inglesi sono in un momento decisamente migliore degli irlandesi, che però hanno maggior cilindrata ed esperienza e potrebbero pensare di voler provare a mettere la Challenge nel mirino.

Attenzione alta perché la squadra vincitrice dello scontro è abbinata a quella che uscirà con il successo nel carniere da Monigo: Benetton e Cardiff si sfidano alle 18.30 di sabato.

Prime time, invece, per Newcastle-La Rochelle, di scena alle 21.00. Partita particolare: i Red Bulls sono una delle squadre meno quotate del panorama europeo, ma giocheranno in casa contro una formazione la cui lista infortunati è agghiacciante: Alldritt, Botia, Bourgarit, Boudehent, Dillane, Lespiaucq, Niniashvili, Pacome, Skelton, Danty e Daunivucu sono tutti ai box.

In contemporanea si gioca un classico dello URC, stavolta in salsa Challenge: Ulster ospita gli Ospreys. Pronostico tutto per i nordirlandesi, una delle squadre più in forma del campionato italo-celtico-sudafricano.

Due gare in programma domenica: alle 13.30 lo Stade Français riceve a Parigi i Dragons. I parigini sono fiduciosi di poter fare risultato anche con una rotazione parziale dei propri titolari, dovrebbe riposare finalmente Giacomo Nicotera; alle 18.30 chiudono il programma le Zebre, impegnate in una gara tostissima contro Pau, che però dovrebbe anch’ella non presentarsi con i migliori in campo, aprendo una possibilità al successo dei ducali.

Il programma degli ottavi di Challenge Cup: orari, partite e streaming

Tutte le partite degli ottavi di finale di Challenge Cup sono trasmesse in streaming sulla piattaforma a pagamento di EPCR, l’ente organizzatore della competizione. Fino alla fine della competizione il pass EPCR TV costa 34,99 euro.

Venerdì 3 aprile
ore 21.00 – Connacht v Sharks

Sabato 4 aprile
ore 13.30 – Montpellier v Perpignan
ore 13.30 – Exeter Chiefs v Munster
ore 18.30 – Benetton Rugby v Cardiff RFC
ore 21.00 – Newcastle Red Bulls v Stade Rochelais
ore 21.00 – Ulster v Ospreys

Domenica 5 aprile
ore 13.30 – Stade Français v Dragons
ore 18.30 – Zebre Parma v Section Paloise

Torna su