A Parma le Zebre escono sconfitte dalla quattordicesima giornata di United Rugby Championship contro Ulster, battute 12-28 al Lanfranchi dalla squadra terza in classifica.
La franchigia irlandese ha avuto tutt’altro che vita facile nella città ducale, dove i padroni di casa hanno giocato una partita alla pari malgrado i diversi problemi avuti: poco prima della partita forfait dell’ultimo minuto per Lorenzo Pani, con Giacomo Da Re che passa estremo, Martin Roger Farias apertura titolare e Jacopo Trulla che entra nei 23 per la sua prima presenza stagionale; nei minuti iniziali della gara si fa male Kike Pieretto, costretto a uscire dopo una brutta torsione del ginocchio in un placcaggio; soprattutto, poi, al 29′ Simone Gesi si prende un cartellino rosso per aver messo le dita negli occhi di Stuart McCloskey, tentando di liberarsi quando questo lo placca tenendolo in piedi.
Il fallo è considerato di antigioco e pertanto il rosso non è da soli 20 minuti, ma le Zebre resteranno in 14 per tutto il resto della partita: compresi i minuti giocati con il tempo rosso si arriva a quasi un’ora di inferiorità numerica.
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Fino a quel momento la partita era stata equilibrata: al vantaggio firmato di Bartolomeo, alla coda di un prepotente drive, aveva risposto McAllister da distanza ravvicinata. Ma anche fino alla fine della prima frazione la gara sarebbe rimasta in parità sia nel punteggio che nello svolgimento, con le Zebre con qualche rimpianto per le occasioni offensive non sfruttate (complice anche una maggior fortuna con le interpretazioni arbitrali), in particolare per il penalty da posizione non difficile fallito da Roger Farias a tempo scaduto.
Proprio l’incapacità di convertire le proprie opportunità in punti è stata poi, nel secondo tempo, la differenza tra le due squadre.
Le Zebre hanno difeso bene, mantenuto a lungo possesso e iniziativa, costretto gli avversari nella loro metà campo a più ripresa, ma senza riuscire mai a percorrere quegli ultimi cinque metri di campo. Ulster, invece, ha capitalizzato praticamente in ognuna delle occasioni avute nella zona rossa avversaria: prima Rob Herring in fondo a un drive da rimessa laterale (44′); poi Zac Ward su assist del neo-entrato Juarno Augustus (52′); infine Werner Kok alla bandierina, dopo strenua resistenza ducale, battendo il placcaggio di Giacomo Da Re (68′).
Alle Zebre è rimasta solo la consolazione di rivedere Jacopo Trulla volare oltre la linea di meta. Entrato nel finale con il numero 22, ha ricevuto un pallone sull’out di destra che ha calciato a seguire, rincorso e schiacciato in area di meta.
Non è la sola buona notizia della performance parmense. Sebbene l’ala sudafricana Kok abbia meritato il player of the match (meta del bonus, ma anche una sontuosa prestazione nel gioco aereo e in difesa), tante Zebre hanno interpretato la serata nel modo migliore: particolare lode alla performance in mischia della prima linea Hasa-di Bartolomeo-Pitinari, capace di mettere sotto pressione gli avversari malgrado spesso la squadra di Parma abbia spinto in 7 per non perdere un uomo fuori; grande prova anche della coppia di centri Zanon-Bertaccini, in attacco e in difesa, mentre è stato impressionante vedere come Odiase si sia riacceso nella gara quando è entrato Augustus, giocatore dalla grande prepotenza fisica tenuto a bada con un paio di placcaggi impressionanti.
Alla fine, malgrado la prestazione lodevole, le Zebre cadono di nuovo e, anche in questa performance positiva, mettono in mostra i propri limiti. Quelli che dovranno provare a superare la settimana prossima per giocarsi gli ottavi di Challenge Cup contro Pau.
URC: il tabellino di Zebre-Ulster
Marcatori: 11′ m. di Bartolomeo tr. Farias (7-0), 20′ m. McAllister tr. Humphreys (7-7), 44′ m. Herring tr. Humphreys (7-14), 53′ m. Ward tr. Doak (7-21), 68′ m. Kok tr. Doak (7-28), 72′ m. Trulla ntr. (12-28)
Zebre: 15 Giacomo Da Re, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Marco Zanon, 11 Simone Gesi, 10 Martin Roger Farias, 9 Alessandro Fusco, 8 David Odiase, 7 Bautista Stavile, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonard Krumov (C), 4 Matteo Canali, 3 Enrique Pieretto, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Juan Pitinari, 18 Ion Neculai, 19 Giacomo Ferrari, 20 Giovanni Licata, 21 Thomas Dominguez, 22 Jacopo Trulla, 23 Luca Morisi
Ulster: 15 Ethan McIlroy, 14 Werner Kok, 13 James Hume, 12 Stuart McCloskey, 11 Zac Ward, 10 James Humphreys, 9 Conor McKee, 8 Bryn Ward, 7 Nick Timoney, 6 David McCann, 5 Joe Hopes, 4 Iain Henderson (C), 3 Tom McAllister, 2 Rob Herring, 1 Eric O’Sullivan
A disposizione: 16 James McCormick, 17 Angus Bell, 18 Scott Wilson, 19 Matthew Dalton, 20 Juarno Augustus, 21 Nathan Doak, 22 Ben Carson, 23 Ben Moxham
