La quattordicesima giornata di United Rugby Championship vede arrivare a Parma una delle squadre più in forma del campionato: Ulster vola in Italia dall’alto del suo terzo posto in classifica per la gara che chiude il turno alle 20.45 di sabato sera.
Gli irlandesi hanno la qualificazione ai playoff bene o male garantita, ma i risultati ondivaghi delle ultime uscite li costringono a cercare un risultato utile al Lanfranchi per difendere la posizione nelle prime quattro della graduatoria, quella che garantisce il quarto di finale casalingo.
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La formazione delle Zebre per Ulster
Tornano gli Azzurri in campo dopo le fatiche del Sei Nazioni per le Zebre. Nella formazione selezionata da Massimo Brunello ci sono infatti Lorenzo Pani, Alessandro Fusco, Tommaso di Bartolomeo e Muhamed Hasa, tutti assenti dalla gara di una settimana fa a Llanelli.
Il rientro del numero 15 della Nazionale comporta lo slittamento di Mirko Belloni nel ruolo di ala, mentre tra i centri torna titolare Giulio Bertaccini. David Odiase, entrato dalla panchina una settimana fa, torna ad indossare la maglia numero 8 in una terza linea dove si nota la selezione di Alessandro Ortombina: è la prima selezione in terza linea per lui, che a Perpignan aveva spesso ricoperto quel ruolo in luogo della seconda linea dov’è cresciuto.
Un pack, quindi, che alza i chili e i centimetri a disposizione, stante anche la ricomposizione della seconda linea formata da Leonard Krumov, capitano del XV, e Matteo Canali. In panchina si rivede Giovanni Licata, alla prima apparizione dal 27 dicembre scorso.
Zebre Parma: 15 Lorenzo Pani, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Marco Zanon, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco, 8 David Odiase, 7 Bautista Stavile, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonard Krumov, 4 Matteo Canali, 3 Enrique Pieretto, 2 Tommaso di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Juan Pitinari, 18 Ion Neculai, 19 Giacomo Ferrari, 20 Giovanni Licata, 21 Thomas Dominguez, 22 Martin Roger Farias, 23 Luca Morisi
La formazione di Ulster e la preview del match
È una formazione che bilancia novità e certezze quella che Ulster propone per la trasferta a Parma contro il fanalino di coda del campionato. Se infatti rientrano i due internazionali Stuart McCloskey e Nick Timoney, entrambi tra i migliori dell’Irlanda al Sei Nazioni, c’è anche un’opportunità per James Humphreys, all’esordio da titolare come numero 10.
James è il figlio di David Humphreys, leggenda della franchigia e del rugby irlandese, numero 10 con 72 caps per la nazionale tra il 1996 e il 2006 e oggi director of performance della Irish Rugby Football Union. Ha 24 anni, ha esordito in prima squadra nella scorsa stagione e ha giocato in nazionale under 20 nel 2021.
Succede qualcosa di simile anche nel pack: in prima linea Eric O’Sullivan e Rob Herring, rispettivamente 133 e 267 presenze in carriera per la franchigia, affiancano il pilone destro Tom McAllister, alla seconda apparizione della carriera; in seconda Iain Henderson, classe 1992 e 86 caps con l’Irlanda, tiene a balia Joe Hopes, 22 anni e 9 presenze in prima squadra; in terza Bryn Ward, promettente terza linea di 21 anni che sta emergendo in questa stagione, si troverà vicino il già citato Timoney e l’esperto David McCann.
Panchina prepotente per la formazione irlandese, con il pilone dei Wallabies Angus Bell, il forte terza centro sudafricano Juarno Augustus e il mediano di mischia Nathan Doak, fresco di esordio internazionale al Sei Nazioni.
Per poter competere con una delle big del campionato, le Zebre devono ritrovare la fiducia e la caparbietà dei giorni migliori, quella che ha permesso loro di far tremare al Lanfranchi squadre come i Glasgow Warriors. Se saranno quelle Zebre lì, potrà esserci partita, visto anche che Ulster, per tutti i motivi succitati, potrebbe non essere nelle migliori condizioni.
Una grande sfida in particolare dal punto di vista dello scontro fisico, dove spesso i ducali hanno sofferto, in particolare in chiave difensiva. Per costringersi a non patire la ruvidità della squadra irlandese, dovranno essere precisi nel gioco tattico, disciplinati e probabilmente accettare di mantenere il possesso dell’ovale a lungo, anche sotto pressione.
Ulster Rugby: 15 Ethan McIlroy, 14 Werner Kok, 13 James Hume, 12 Stuart McCloskey, 11 Zac Ward, 10 James Humphreys, 9 Conor McKee, 8 Bryn Ward, 7 Nick Timoney, 6 David McCann, 5 Joe Hopes, 4 Iain Henderson, 3 Tom McAllister, 2 Rob Herring, 1 Eric O’Sullivan
A disposizione: 16 James McCormick, 17 Angus Bell, 18 Scott Wilson, 19 Matthew Dalton, 20 Juarno Augustus, 21 Nathan Doak, 22 Ben Carson, 23 Ben Moxham
