Alla fine della stagione 2024/2025 le Zebre hanno ottenuto 29 punti, frutto di cinque vittorie e un pareggio, più sette punti di bonus raccolti qua e là. A questo punto dell’anno, però, quando manca un terzo di regular season alla fine dei giochi, il computo dei punti accumulati fino a quel momento faceva già 25: le Zebre erano penultime, ma virtualmente a una sola vittoria dall’ottavo posto.
Le cose, nel 2025/2026, non sono andate altrettanto bene. Dopo aver vinto le prime due partite della stagione i ducali hanno infilato solo sconfitte, raccogliendo per strada solo qualche punto di bonus, peraltro neanche molti (4, 2 offensivi e 2 difensivi). Per la maggior parte dell’anno la squadra non è riuscita a competere nello stesso modo della stagione passata. A lungo andare sono emersi i limiti della rosa, che l’estate scorsa ha perso Geronimo Prisciantelli, Danilo Fischetti e Andrea Zambonin, solo per citare i nomi più importanti, a cui si sono aggiunti tanti infortuni.
Venerdì sera alle 20.45, però, i ducali hanno di fronte a sé una partita importante: una trasferta a Llanelli per sfidare gli Scarlets, penultimi in classifica e davanti a loro di quattro punti. La chance di recuperare lo svantaggio e giocare un finale di stagione dove dare battaglia per evitare l’ultimo posto nella competizione.
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Zebre: la formazione per gli Scarlets
Nel XV scelto da Massimo Brunello per la trasferta in Galles non figura chi dal Galles è appena tornato, ovvero gli Azzurri che hanno disputato l’ultima partita del Sei Nazioni 2026 lo scorso sabato. Eccezione unica per David Odiase, partito dalla panchina al Millennium Stadium e in panchina anche per questa gara.
Giacomo Da Re, Matteo Canali, Giulio Bertaccini sono altri giocatori del giro azzurro che hanno dato man forte alla Nazionale nella preparazione dell’ultima gara del Torneo, ma poi non vi hanno preso parte e saranno regolarmente della partita.
Non ci saranno, insomma, Lorenzo Pani, Alessandro Fusco, Muhamed Hasa e Tommaso di Bartolomeo. Fuori anche Samuele Locatelli. In più l’infermeria è abbastanza piena, con Giovanni Licata, Giovanni Montemauri, Franco Carrera e Leonard Krumov tra le assenze più pesanti.
Reparto di seconde linee pertanto piuttosto risicato, con Canali e Alessandro Ortombina che partono titolare e Davide Ruggeri che si dovrà adattare nel ruolo se necessario. In prima linea Buonfiglio, Ribaldi e Pieretto sono attesi a una sfida importante, mentre in panchina si rivede Neculai, che non gioca dallo scorso ottobre.
Alle incertezze nei primi cinque uomini fa da contraltare un resto del XV che ha già dimostrato in più di una occasione di valere il livello.
Zebre: 15 Mirko Belloni, 14 Albert Batista, 13 Marco Zanon, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Gonzalo Garcia, 8 Giacomo Ferrari, 7 Iacopo Bianchi, 6 Bautista Stavile, 5 Alessandro Ortombina, 4 Matteo Canali, 3 Enrique Pieretto, 2 Giampietro Ribaldi, 1 Paolo Buonfiglio (C)
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Juan Manuel Pitinari, 18 Ion Neculai, 19 Davide Ruggeri, 20 David Odiase, 21 Thomas Dominguez, 22 Martin Roger Farias, 23 Giulio Bertaccini
La formazione degli Scarlets e la preview del match
Non sarà facile per le Zebre andare a Llanelli a strappare un risultato in questa sorta di particolare rematch tra Galles e Italia. I gallesi hanno scelto un XV con tre protagonisti della partita di sabato scorso subito in campo (Blair Murray, Ellis Mee e Ryan Elias) e uno in panchina (Joe Hawkins), al quale si affiancano giocatori nel giro della nazionale come Kemsley Mathias, Josh Macleod e Tom Rogers.
La maglia numero 10 sarà sulle spalle di Carwyn Leggatt-Jones, il mediano di apertura della nazionale under 20 gallese che durante il Sei Nazioni ha trovato anche il modo di disputare due partite con la franchigia, peraltro saltando la sfida contro la nazionale giovanile italiana della settimana scorsa.
La partita si giocherà sulla capacità delle due squadre di ottenere possessi nella metà campo avversaria, dato che entrambe hanno buone qualità offensive ma soffrono le iniziative avversarie. Il miglior modo per difendere è tenere gli avversari lontano dalla propria linea di meta, e allora ecco che chi saprà essere più disciplinato e sfrutterà meglio il gioco al piede avrà maggiori probabilità di prevalere.
Scarlets: 15 Blair Murray, 14 Tom Rogers, 13 Macs Page, 12 Johnny Williams, 11 Ellis Mee, 10 Carwyn Leggatt-Jones, 9 Archie Hughes, 8 Fletcher Anderson, 7 Josh Macleod (C), 6 Jarrod Taylor, 5 Max Douglas, 4 Sam Lousi, 3 Archer Holz, 2 Ryan Elias, 1 Kemsley Mathias
A disposizione: 16 Marnus van der Merwe, 17 Henry Thomas, 18 Gabe Hawley, 19 Jac Price, 20 Dan Davis, 21 Dane Blacker, 22 Joe Hawkins, 23 Ioan Jones.
