Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo si gioca il tredicesimo turno di United Rugby Championship e, con le ultime sei gare, si avvia l’ultimo terzo della stagione regolare del campionato. Un rush finale lungo poco meno di due mesi e che porterà a scoprire quali sono le otto squadre qualificate ai playoff di URC sabato 16 maggio.
Durante la pausa per il Sei Nazioni ci sono stati alcuni recuperi: si sono giocate le tre partite che mancavano per portare tutte le formazioni a 12 gare disputate in stagione, e ora la lettura della classifica mette tutte le compagini sullo stesso piano. Per la cronaca, nei recuperi il Connacht ha strapazzato gli Scarlets (31-14), Ulster ha ottenuto una larga vittoria in trasferta a Edimburgo (19-40) e gli Stormers hanno vinto il derby sudafricano con i Bulls (19-32 a Pretoria).
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La corsa ai playoff di URC
La graduatoria che si delinea così vede le prime sei squadre con un discreto vantaggio su quelle alle loro spalle, ma tutte vicinissime tra loro: sono tutte in sei punti, con due sole lunghezze che separano il secondo dal sesto posto. Per queste (Glasgow, Stormers, Ulster, Leinster, Cardiff, Munster) il proseguimento del campionato consisterà più in una lotta serrata per ottenere una delle prime quattro posizioni e il quarto di finale casalingo, più che per fare o non fare i playoff.
Tra il settimo e il decimo posto ci sono Lions, Bulls, Connacht e Ospreys. Queste squadre, racchiuse in appena quattro punti, sembrano essere quelle che si giocheranno gli ultimi due posti dei playoff, con Sharks, Edinburgh e Benetton poco dietro, a sei/sette punti di distacco dall’ottavo posto, ma la cui corsa si è ormai fatta davvero complicata.
Rimangono tanti punti in palio, è vero, ma in un torneo così equilibrato come lo URC recuperare una o due vittorie di svantaggio rispetto a una concorrente è affare complesso. Da un puro punto di vista matematico, in ogni caso, sono ancora 15 su 16 le squadre che possono qualificarsi ai playoff: le Zebre sono l’unica formazione che non può aritmeticamente accedere all’ottava posizione.
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La situazione delle Zebre in URC
Per la squadra di Parma lo stato dell’arte è presto detto: dopo una partenza di stagione incoraggiante la loro annata si è incagliata in una sequenza di sconfitte nette e prestazioni coraggiose senza risultati. Dopo due terzi di campionato le Zebre sono ultime in classifica con quattro punti di ritardo sugli Scarlets e ben otto sui Dragons.
L’obiettivo di lasciare l’ultima posizione sarà immediatamente messo alla prova nella tredicesima giornata, quando i ducali voleranno a Llanelli per affrontare gli Scarlets. Una partita che può resuscitare la stagione della franchigia italiana e darle un motivo per tornare a battagliare, oppure concluderla prematuramente con una sconfitta che li lascerebbe troppo lontani dalle contendenti per la maglia nera.
Anche i Dragons sono tra le prossime avversarie: arriveranno al Lanfranchi il prossimo 24 aprile per una delle partite in cui le Zebre devono assolutamente fare risultato.
Difficile, infine, provare ad eguagliare le cinque vittorie della stagione 2024/2025, visto il calendario delle altre quattro partite: questo Ulster è in uno stato di forma difficile da arrestare anche se si gioca a Parma, Edimburgo non sembra terreno di conquista fertile e l’annata si conclude con il mini-tour in Sudafrica dove si può al massimo sperare di portare via qualche punto.
La situazione del Benetton in URC
Qualificarsi ai playoff, per il Benetton, ha assunto le dimensioni dell’impresa. L’ottavo posto dista sette punti e cinque posizioni: per raggiungerlo servirebbe un percorso praticamente perfetto, con almeno cinque vittorie nelle ultime sei partite. Un ruolino di marcia che la squadra di Treviso non è mai riuscita a tenere e, soprattutto, che non sembra nelle corde di una compagine che ha accumulato una striscia di risultati negativi in campionato, dove non vince dal secondo derby con le Zebre.
Gli uomini di Calum MacRae sono stati beffati più di una volta: in casa contro Edimburgo hanno perso di un punto, a Cardiff hanno perso il bonus difensivo all’81’, con gli Scarlets sono stati raggiunti al 75′ e a tempo scaduto contro i Dragons. Senza fare prestazioni eccelse, ma con un po’ di accuratezza e di fortuna in più il Benetton potrebbe facilmente avere una dozzina di punti in più ed essere settimo.
Ora, invece, si parla quasi di un miraggio, anche perché il calendario non è gentile. La partita con gli Ospreys in casa è subito uno scontro diretto che i veneti devono vincere per superare una diretta concorrente in classifica e provare a ricucire. Una gara non semplice, ma alla portata dei biancoverdi.
The Race To The Eight has begun… 💫#BKTURC #URC pic.twitter.com/ILnNjleIOe
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Le altre gare sono tutte molto complesse. Quattro su cinque sono contro squadre attualmente in top 8, la quinta è uno scontro diretto contro gli Sharks. Dopo gli Ospreys il Benetton andrà in trasferta a Glasgow sul campo della capolista, dov’è imbattuta in stagione.
Ad aprile, dopo la pausa per le coppe, doppio appuntamento casalingo con Munster e Leinster. Le due franchigie irlandesi sono avversarie durissime e servirà tutto il sostegno di Monigo per essere alla loro altezza e provare a ottenere risultati positivi, magari coincidenti con il rientro delle stelle azzurre.
Infine, finale di stagione in Sudafrica contro Sharks e Bulls. Ma per quel momento sarà già chiaro se la squadra di Treviso sarà ancora in corsa per i playoff.
In definitiva, ancor più che nelle precedenti fasi della stagione, la concentrazione del Benetton sarà sulla Challenge Cup. Il club ha dimostrato più di una volta di aver messo nel mirino la competizione e di voler inseguire fino in fondo il sogno di poter alzare un trofeo. Quella è la priorità: lo United Rugby Championship passa relativamente in secondo piano.
