Un Benetton divisa a metà tra un primo tempo di altissimo livello e una ripresa da incubo lascia lo Scotsoun di Glasgow con una sconfitta limpida (31-10, 5 mete a 1) e il rammarico di non avere avuto la lucidità di trasformare in punti il dominio fisico e tattico della prima parte di gara.
Sarà stato per il pensiero rivolto con troppa insistenza a sabato prossimo, quando a Monigo contro Cardiff nell’ottavo di Challenge Cup ci si giocherà una bella fetta di stagione, o per il turnover forzato in prospettiva da Calum MacRae malgrado i segnali positivi arrivati dal successo sugli Ospreys, ma la squadra strada facendo ha perso di convinzione, contro i primi della classe che non si fanno pregare quando devono punire gli errori altrui, ma che non sono apparsi in una delle loro serate migliori.
In avvio c’è solo Benetton in campo, Glasgow arranca per tamponare i lanci di gioco architettati da Leo Marin, con Odogwu (il migliore dei suoi) esplosivo e concreto e Medina, all’esordio da titolare, splendida sorpresa che tira placcaggi devastanti e quando serve si traveste da ball carrier. Al quarto d’ora la meta di Paolo Odogwu (settima in stagione, terza in Urc) è la logica conseguenza di tanto dominio: Niccolò Cannone prima, Destiny Aminu poi, giocano in avanzamento a sportellate, punto d’incontro veloce e Odogwu che taglia a fette campo e avversari per approdare sotto ai pali.
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Poco dopo lo stesso Odogwu deve uscire a scontare la punizione per aver portato un placcaggio scomposto su Matthews in un eccesso di furore offensivo. Ma Treviso non paga dazio all’inferiorità, è ordinata, moltiplica le forze in difesa e chiude i 10 minuti con l’uomo in meno senza subire danni.
In dirittura d’arrivo Glasgow sfrutta l’unica occasione che le viene offerta, Matthews segna una meta che non vede nessuno, anzi dalle immagini del Tmo si scorge anche un passaggio in avanti sull’ultima raccolta del pallone, ma Breakspear in campo aveva preso la sua decisione e le immagini non sembrano portare elementi sufficienti per fargliela cambiare. Treviso non può andare negli spogliatoi in parità dopo tanto lavoro e allora Leo Marin inventa una fuga con veronica lungo la touche, serve all’interno Niccolò Cannone che obbliga Richardson al fallo a terra nel raggruppamento. Smith centra i pali, il primo tempo si chiude con la Benetton avanti (7-10), giusto così anche se il vantaggio risicato non è il giusto premio per quanto prodotto.
In avvio di ripresa Alessandro Garbisi vive un quarto d’ora da incubo: sul calcio d’invio spara direttamente fuori la liberazione dalla base. Touche Glasgow sui 22, palla all’esordiente Watson (player of the match) e ultimo placcaggio a farfalle del mediano di mischia in verde. Meta del vantaggio scozzese che si poteva evitare. Eppure Treviso reagisce, Marin inventa un altro break nel cuore della difesa di casa, punto d’incontro e palla all’angolo di corsa mortifero di Rhyno Smith. La meta sarebbe bellissima se Garbisi non si fosse fatto prendere dalla frenesia che provoca l’impercettibile passaggio in avanti che obbliga il Tmo a rendere tutto inutile.
Piano piano Treviso si perde nella sua incapacità di trasformare in punti tanta fatica, Garbisi spara un altro calcio direttamente in touche e Glasgow si ricorda di non essere per caso la squadra che guarda tutti dall’alto. I placcaggi iniziano a essere un optional e così segnano Williamson, Stephen e Talakai, per una punizione fin troppo severa. Ma giusta.
Scotsoun – Glasgow
GLASGOW WARRIORS – BENETTON 31-10 (pt 7-10)
Glasgow Warriors: McKay, Watson Jones (55′ Oliver), Tuipulotu ©, Smith, Hastings (61′ Lancaster), Afshar, Duncan, Vailanu (52′ Fraser), Ferrie, Williamson (64′ Craig), Oguntibeju (48′ Samuel), Richardson (48′ Talakai), Matthews (48′ Stephen), Schickerling (48′ Bhatti).
All: Franco Smith
Benetton Rugby: Gallagher, Lynagh, Odogwu, Medina (58′ Drago), Smith, Marin, Garbisi(26′-34′, 58′ Uren), Fa’aso’o, Zuliani (41′ Kingi), Izekor, Ruzza © (67′ Midena), Cannone, Gallorini (51′ Pasquali), Bernasconi (51′ Gasperini), Aminu (51′ Gallo).
All: Calum MacRae
Arbitro: Ben Breakspear (WRU)
Marcatori: 15′ meta Odogwu tr. Smith (0-7); 37′ meta Matthews tr. Hastings (7-7); 40′ cp Smith (7-10); 42′ meta Watson tr. Hastings (14-10); 60′ meta Williamson (19-10); 67′ meta Stephen (24-10); 73′ meta Talakai tr. Lancaster (31-10)
Cartellini gialli: 24′ Odogwu (placcaggio pericoloso su Matthews)
