ROMA – L’Italia ha battuto l’Inghilterra 23-18 nella quarta giornata del Sei Nazioni 2026 davanti a quasi 70mila persone allo stadio Olimpico di Roma.
Un risultato storico: è la prima volta di sempre che gli Azzurri battono gli inventori del gioco, una delle sole due squadre che fino a qui non avevano mai sconfitto (l’altra sono gli All Blacks).
Una partita vinta grazie a una grande ostinazione e alla classe cristallina di Tommaso Menoncello, che ha deciso l’incontro con una meta individuale e un assist a Marin dopo un assolo decisivo nel finale di gara.
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Dal punto di vista della prestazione era stata forse una delle meno positive dell’Italia durante il Torneo, battuti in aria e nelle collisioni da un’Inghilterra che ha preparato bene la partita e che nei primi 50 minuti ha saputo sfruttare ogni occasione per fare punti.
Il XV della Rosa è però calato alla distanza, in particolare quando qualche fallo di troppo li ha costretti a giocare in inferiorità numerica (anche in 13) per diversi minuti. L’Italia ha ricucito dal -8 in cui si trovava grazie al piede di Garbisi, poi la meta di Marin e un clamoroso turnover forzato da capitan Lamaro all’ultimo possesso hanno chiuso l’incontro e regalato una serata storica al movimento rugbistico italiano.
Sei Nazioni 2026: il tabellino di Italia-Inghilterra
Italia
15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti
A disposizione: 16 Tommaso di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 20 Alessandro Fusco, 21 Leonardo Marin, 22 Tommaso Allan
Inghilterra
15 Elliot Daly, 14 Tom Roebuck, 13 Tommy Freeman, 12 Seb Atkinson, 11 Cadan Murley, 10 Fin Smith, 9 Ben Spencer, 8 Ben Earl, 7 Sam Underhill, 6 Guy Pepper, 5 Alex Coles, 4 Maro Itoje, 3 Joe Heyes, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Bevan Rodd, 18 Trevor Davison, 19 Ollie Chessum, 20 Chandler Cunningham-South, 21 Henry Pollock, 22 Jack van Poortvliet, 23 Marcus Smith
Marcatori: 20′ cp. P. Garbisi (3-0), 25′ m. Freeman ntr. (3-5), 34′ m. Menoncello tr. P. Garbisi (10-5), 40′ m. Roebuck tr. F. Smith (10-12), 43′ cp. F. Smith (10-15), 53′ cp. F. Smith (10-18), 57′ cp. P. Garbisi (13-18), 60′ cp. P. Garbisi (16-18), 72′ m. Marin tr. P. Garbisi (23-18),
In copertina: la meta di Tommaso Menoncello in Italia-Inghilterra – ph. Stefano Delfrate
