Di fronte c’erano Pierre Schoeman e Zander Fagerson, 44 e 76 caps rispettivamente, senza contare le esperienze raccolte da entrambi con i British & Irish Lions (Schoeman ha partecipato al tour in Australia nel 2025, ma non ha giocato nessuno dei test contro i Wallabies; Fagerson ha fatto anche quello del 2021 in Sudafrica, ma neanche a lui è toccato l’onore del cap).
La prima linea azzurra non se n’è preoccupata troppo, anzi: ha divelto la resistenza dei pari ruolo in occasione della vittoria all’Olimpico nella prima giornata del Sei Nazioni 2026. Tanto che, alla fine, il premio di man of the match è andato a Simone Ferrari, protagonista di un paio di arate che hanno accartocciato il suo dirimpettaio di origine sudafricana.
Poi, a un certo punto, i titolari hanno lasciato spazio alle riserve. Dalla panchina sono usciti Mirco Spagnolo, Tommaso di Bartolomeo e Momo Hasa. Ragazzi che hanno una storia comune alle spalle e che continuano a tesserla al massimo dei livelli: se qualcuno si aspettava un calo con loro in campo negli ultimi 22 minuti, i tre hanno dimostrato che aveva torto.
Nel frattempo, qualche giorno prima a Rieti, si è giocata Italia XV-Scozia A, la sfida tra le due seconde selezioni nazionali. È finita in pareggio, 24-24, con un risultato che forse vale di più per la selezione azzurra, che aveva avuto meno tempo per prepararsi alla gara e presentava una rosa con meno giocatori affermati rispetto agli avversari.
Protagonisti della partita i tre della prima linea titolare: Destiny Aminu, Nicholas Gasperini e Marcos Gallorini. Tre ragazzi che ormai da anni giocano fianco a fianco e che hanno una tacita ma ormai sostanziale etichetta di prima linea del futuro, sia al Benetton che, probabilmente, in Nazionale. I piloni scozzesi che si trovavano davanti, gli esperti Rory Sutherland e D’arcy Rae, sono usciti prematuramente dal campo con gli occhi fuori dalle orbite, distrutti dal confronto in chiusa.
Viste le ottime prestazioni citate, Allrugby presenta una rassegna di interviste ai protagonisti del presente e del futuro della prima linea azzurra.
Presente
→ Simone Ferrari, un uomo chiamato pilone di Gianluca Barca – da Allrugby 199
→ Spagnolo, Di Bartolomeo, Hasa: dal Petrarca all’Italia di Giacomo Bagnasco – da Allrugby 171
Futuro
→ Marcos Gallorini, il futuro della prima linea azzurra di Valerio Vecchiarelli – da Allrugby 178
→ Destiny Aminu, da Udine all’Azzurro di Valerio Vecchiarelli – da Allrugby 179
