Henry Arundell con un colpo d’ala ha ripassato il Canale, è tornato a casa e, dopo il cameo (con meta) che Steve Borthwick gli ha concesso contro le Fiji, sabato sarà titolare contro il Galles. Una Rosa val bene Parigi. Chissà se altri inglesi che hanno scelto la Gallia precludendosi la Nazionale lo imiteranno.
Non è il primo Henry Arundell della storia inglese: è stato preceduto da due Pari del regno, uomini politici e legislatori nel XVII e XVIII secolo. Lui non è un barone, soltanto il figlio di un ufficiale che per trent’anni ha prestato servizio nei Rifles, un tempo conosciuti come Light Infrantry, fanteria leggera, con turni in Ulster, Iraq e Afghanistan.
Il luogo di nascita di Henry evoca fasti imperiali ormai finiti da un pezzo in archivio: vede la luce alla fine del 2002 a Dhekelia, una base della RAF a Cipro, uno di quegli insediamenti militari rimasti al Regno Unito anche dopo la guerra civile e l’indipendenza dell’isola.
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Entrato nell’area di reclutamento dei London Irish, Henry debutta in quella che è stata “contratta” in Prem Rugby con un paio di mete ai Tigers e una, in coppa, al Tolone con un’incursione a tutto campo. Più che coast to coast, line to line.
Lo notano in Francia e così, quando di lì a poco gli Irish finanziariamente collassano, arriva l’offerta del Racing 92 che in passato aveva già pescato nelle isole: Sexton e Russell i “salmoni” più grossi. Il 12 novembre 2023 mette a segno un hat-trick contro il Tolone. Il Racing perde di poco ma Henry, che ha radici famigliari in Scozia e Galles, è salutato come il nuovo crack. E’ già pronto un prolungamento di contratto a tutto il 2026. Ma intanto arrivano le offerte di Bath, Glouceser e della Rugby League.
La chance di tornare a indossare la maglia bianca (esordio con meta nel tour in Australia nel 2022) è forte. Prima del gran passo verso la Francia aveva avuto il suo momento di gloria statistico nella Coppa del Mondo 2023: cinque mete ai malcapitati cileni.
E così torna a casa, sceglie Bath e all’esordio va due volte a segno contro gli Harlequins e debutta al Recreation Ground contro il Sale con una meta. Attualmente il conto presenta 9 segnature in 14 partite, più o meno la media tenuta in Nazionale: 8 in 11. Grazie alla collaborazione offerta dai condor.
Nella foto Henry Arundell ai Mondiali 2023 contro il Cile (ph. David Ramos – World Rugby/World Rugby via Getty Images)
