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I recuperi giocati nel weekend hanno messo fine alla prima fase della Coppa Italia. “Il dato è tratto”: il Petrarca Padova, in virtù della vittoria contro Mogliano (33-22), chiude il girone 1 in vetta ed affronterà la vincente del barrage tra Viadana e Vicenza. Proprio i mantovani, in virtù di un controverso pareggio con la Femi-Cz Rugby Rovigo (16-16), passano il turno. Il Valorugby, invece, affronterà in semifinale la vincente tra Colorno e Fiamme Oro.

Rugby Viadana – Femi-Cz Rugby Rovigo: vince la confusione

Giusto due mesi fa la Femi-Cz Rugby Rovigo alzava il trofeo della Supercoppa Italiana a L’Aquila, coronando così la tripletta dopo la vittoria del 15° scudetto e della Coppa Italia. Un 2025 storico, a cavallo tra due stagioni. Proprio contro il Viadana (finalista scudetto e di Supercoppa) i Bersaglieri subiscono la prima vera grande sconfitta della propria stagione. Nonostante un’ora abbondante di dominio sul piano del gioco, Rovigo subisce due offensive che costano la qualificazione. Nel giro di 6′ le mete di Janelli e Boschetti mettono in ginocchio gli uomini di Davide Giazzon. Nonostante l’errore nella trasformazione, il 16-16 finale basta ai lombardi per superare il turno ed accedere ai barrage.

Matteo Moscardi fermato dalla difesa del Viadana (foto Lega Italian Rugby)

È doveroso parlare della sconfitta di Rovigo: il mese di novembre dei campioni d’Italia è stato quantomeno preoccupante. Persi due derby d’Italia contro i “cugini” del Petrarca sia in Serie A Élite (13-9) che in Coppa Italia (36-19) e quattro sconfitte su cinque partite giocate (unica vittoria contro le Fiamme Oro in coppa). Da campioni della competizione in carica, i Bersaglieri falliscono un obiettivo più che fattibile: passare un girone composto da sei squadre dove se ne qualificano quattro. Lascia molto perplessi la gestione del torneo dal punto di vista regolamentare: dopo la partita, in virtù del pareggio sia nel match che al termine del girone (11 punti a testa), nessuno sapeva chi aveva passato il turno. Né le squadre, che comunque è grave, tantomeno la Federazione. È proprio quest’ultima che, in un comunicato mandato alle 22:32, inizialmente ha dato Rovigo come “vincente” dello spareggio e quindi qualificata ai barrage. In un comunicato successivo, delle 23:19, la FIR ha capovolto la propria versione, dando qualificati i mantovani. In entrambi i casi, non è stato spiegato il motivo. Il regolamento, se consultato, parla chiaro: il primo criterio, secondo l’articolo 31 del regolamento dell’attività sportiva, prevede che in caso di parità si guardi a quattro criteri. Il primo prevede la differenza punti nello scontro diretto che, essendo finito in parità, è nullo. Il secondo criterio, che condanna la Femi-Cz, è il numero di mete segnate nello scontro diretto: qui Viadana ha la meglio per 2-1. Ecco risolto il mistero: il fatto che, né la Federazione, tantomeno le squadre in causa conoscessero il regolamento deve preoccupare.

Jannelli attacca Thomson palla in mano (foto Lega Italiana Rugby)

Petrarca Padova – Mogliano Veneto: nulla da giocarsi, tuttineri primi

Decisamente meno importante il match che vedeva scontrarsi il Petrarca Padova e Mogliano Veneto. I primi dovevano vincere per assicurarsi matematicamente il primo posto nel girone 1, mentre i secondi erano già certi di aver abbandonato la competizione all’ultimo posto. I trevigiani hanno sicuramente onorato il proprio impegno, ma il Petrarca si è dimostrato semplicemente superiore. Dopo un timido vantaggio di 8-0 da parte degli ospiti, i tuttineri sfogano la loro furia offensiva: tre mete nel primo tempo con Pietramala e Citton, poi altre due tra 52′ e 56′ con le marcature di Donato e (nuovamente) Citton. Barbatti chiude il parziale di 33-0 e, di fatto, la partita: Mogliano realizza le due mete della bandiera bianca per il definitivo 33-22. 

Come, dove, quando? Gli appuntamenti della Coppa Italia

Nicolò Casilio del Valorugby, in meta  contro il Rovigo nel match dello scorso 14 novembre (foto Lega Italian Rugby)

Tra 20 e 21 dicembre si terranno i barrage, che vedranno Viadana e Vicenza affrontarsi per andare a sfidare il Valorugby Reggio Emilia nella prima semifinale prevista nel weekend del 21/22 febbraio 2026. Il secondo spareggio, invece, vede le Fiamme Oro affrontare Colorno: la vincente affronterà in semifinale il Petrarca. La finale, invece, si disputerà nel fine settimana del 28 febbraio/1 marzo: la sede è ancora da decidere.

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