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Quins e Benetton tornavano in campo  per la prima volta dallo scorso mese di maggio e, come
spesso accade in pre-stagione, le fasi iniziali sono state frenetiche e confuse, senza che nessuna delle due squadre trovasse il ritmo giusto.

Sono stati però i Quins a sbloccare il punteggio con Byrn Bradley, bravo a schiacciare da pochi metri dopo una carica di Lucas Schmid a metà campo e una bella combinazione sull’ala sinistra con Tyrone Green, Cassius Cleaves e Ludo Kolade. Dieci minuti più tardi, i londinesi hanno raddoppiato: un break esterno ha permesso di riciclare l’ovale da un lato all’altro del campo, con Nick David a finalizzare sotto pressione vicino alla bandierina.

Lo stesso David ha poi firmato una doppietta prima della mezz’ora per il provvisorio 19-0: un’incursione centrale di Bradley ha messo in moto David e Porter, fermato da un fallo intenzionale (knock-on) dell’ultimo difensore del Benetton. I Quins hanno scelto di giocare rapidamente il calcio di punizione e David ha schiacciato ancora

La prima meta del match messa a segno dal numero 12 Byrn Bradley, (foto Quins Rugby)

Sul finire del primo tempo, però, il Benetton ha trovato ritmo e la sua prima meta con Giuliajo Acava, abile a sfruttare un’incursione di Zanandrea  con successivo  sostegno di Fekitoa. Smith trasforma e al 40′ il punteggio è sul 19-7 per i padroni di casa.

Tanti i cambi nella ripresa (12 quelli del Benetton) e  biancoverdi ancora in meta con Jacob Umaga servito da un bel passaggio di Simon Koroiyadi: corsa di 50 metri fino oltre la linea.

Al 60’, Benetton ha completato la rimonta e preso il comando con la doppietta di Marco Manfredi che ha scavato un margine di sette punti nei confronti degli avversari.

Nel finale è stato ancora Umaga a chiudere i conti con la sua seconda meta, fissando il punteggio sul 19-33.

Così alla fine del match il coach Benetton Calum MacRea: “La cosa più importante per noi, dopo questo primo blocco di lavoro, era quello di aumentare la fiducia nell’operato svolto fino adesso. In particolare, volevo vedere sul campo le tattiche che abbiamo provato durante le ultime settimane. Abbiamo parlato poi di una cosa in settimana: mettere in pratica queste strategie in una partita fuori casa, e non è semplice il passaggio dal dirlo al farlo. In più questa era un’opportunità per i giocatori più giovani di mettersi in mostra. Entrambi gli aspetti sono stati realizzati e ciò rende ampiamente positiva questa trasferta a Londra“.  “Siamo stati messi sotto pressione dagli Harlequins, in particolare nel primo tempo. Sappiamo che dobbiamo gestire le cose di cui siamo in controllo e nelle prossime settimane ci focalizzeremo ancora su questo punto per superare un altro step in vista della gara contro i Black Lion“. La prestazione dei giovani: “Per tanti di loro è stata la prima partita in maglia Benetton – ha detto MacRea -, la ricorderanno come un’esperienza fantastica, inoltre lo hanno fatto in un’atmosfera prestigiosa come il The Stoop. Penso a ragazzi come Federico Zanandrea o David Luisato, che hanno potuto mettere in mostra le loro qualità in un test di questo livello. Ciò farà aumentare la loro fiducia e in generale diversi giovani giocatori hanno offerto un’ottima performance“.

Harlequins vs Benetton 19-33 (primo tempo 19-7)

Marcature: 19′ meta Bradley tr. Slevin, 24′ meta David tr. Slevin, 28′ meta David, 38′ meta Avaca tr. Smith; secondo tempo: 48′ meta Umaga tr. Umaga, 57′ meta Manfredi tr. Umaga, 62′ meta Manfredi, 79′ meta Umaga tr. Umaga.

Nella foto del titolo Nick David autore di due mete per gli Harlequins (foto Quins Rugby)

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